Orazio Rotunno
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Che orrori arbitrali: aboliamo i giudici di linea

Nella consueta analisi del Lunedì spuntano nuovi scempi della terna, anche se ormai dovremmo parlare di cinquina: se solo servissero a qualcosa...

Che orrori arbitrali: aboliamo i giudici di linea
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Ricardo Alvarez con la maglia dell'Inter

Ricardo Alvarez con la maglia dell’Inter

Ci piacerebbe ritrovarsi a parlare solo di calcio, tattiche e giocatori, ma verremmo meno al nostro senso di giustizia e dovere di cronaca. Anche questa 15esima giornata di Serie A è contraddistinta non da errori, ma veri e propri orrori arbitrali: analizzare questo turno a prescindere da essi sarebbe inesatto ed anacronistico. Ma soprattutto, continua la campagna di SportCafe24 a cui voi tutti potete aderire, senza donazioni o sondaggi particolari: basta un semplice e fermo NO! ai giudici di linea. Aboliamo questa inutile introduzione, diciamo basta agli sprechi: magari il Governo li inserisca fra i tagli alle spese, ne abbiamo davvero bisogno.

NEL DESERTO DEL SANT’ELIA LO SCEMPIO REGALE – Per fortuna ci ha pensato Sau, il Cagliari vince e giustizia è fatta: ma nel mezzo una serie di colossali sviste che avrebbero fatto vibrare il Sant’Elia, se solo fosse stato aperto al pubblico. La clamorosa ed ingiusta espulsione di Manfredini ha spostato l’attenzione sul Genoa, dimenticandosi quanto accaduto prima e dopo. ma andiamo per ordine: in quindici minuti pare evidente la prima anomalia, il Genoa gioca con due portieri di cui uno senza guanti quasi fosse il vecchio “portiere volante” noto a tutti coloro giocavano per strada a calcetto (bei tempi). Risponde al nome di Portanova, la vittima è sempre Sau: prima lo salta in dribbling diretto verso la porta, ma la mano dell’ex Bologna interviene in modo provvidenziale, pochi minuti dopo sempre Sau crossa basso in area e sempre Portanova si sostituisce a Perin ed intercetta col braccio. Poi l’espulsione di Manfredini, probabilmente reo di non aver reagito ai continui strattoni e mani al collo di Conti: è un gioco per uomini diamine! E dulcis in fundo, gol annullato a Pinilla: Sau mette una splendida palla al volo per il cileno, ma il piccolo cagliaritano è ravvisato in posizione di fuorigioco, inesistente. Bologna-Juventus: manca un rigore non evidente al Bologna per mano di Vucinic ballerina, era difficile vederla. In serata sembra questa volta il Napoli a dover recriminare per due rigori negati, soprattutto quello di Brkic in uscita su Higuain, mentre il miracoloso recupero di Maggio allo scadere su Maicosuel lanciato a rete sembrerebbe “aiutato” da una trattenuta del terzino sul friulano, da rosso ma fuori area.

Nel posticipo il comune denominatore degli ultimi 13 mesi interisti: in 55 settimane e 36 partite l’Inter ha ricevuto un solo rigore. Strano, per quello che dopo 15 gare è il miglior attacco della A: l’ennesimo ieri negato ad Alvarez per fallo da tergo di Acquah. Berlusconi ha promesso ieri un nuovo intervento, dopo quello “provvidenziale” dello scorso anno. Peccato riguardi l’altra sponda del Naviglio.

Orazio Rotunno

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