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Copertina SportCafè24: Matteo Momentè, un anno e mezzo prima di uscire dal tunnel

Copertina SportCafè24: Matteo Momentè, un anno e mezzo prima di uscire dal tunnel
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L'attaccante biancorosso Matteo Momentè

VARESE, 29 MAGGIO – Fortunatamente molte brutte storie terminano con un lieto fine e fra queste tristi vicende c’è anche  quella di Matteo Momentè, attaccante scuola Inter uscito dal tunnel nella scorsa partita contro la Sampdoria.

E’ il 29 gennaio 2011, un giorno come tanti e una partita come tante. Si gioca Albinoleffe-Ascoli, gara valida per la parte medio bassa della classifica di Serie B. Al ventitreesimo minuto Matteo (in prestito ai seriani dal Varese) sente un cedimento al ginocchio: il dolore è lancinante e Mondonico è obbligato a sostituirlo. I sospetti inducono a pensare a una distorsione al ginocchio ma per Momentè quel giorno sarà particolare. Da quel maledettissimo 29 gennaio l’attaccante ex Inter starà fermo ai box fra ricadute, fisioterapia e tanta nostalgia di quel rettangolo verde che per un calciatore significa vita.

Il referto medico è impietoso: rottura del crociato e conseguente operazione chirurgica. Dopo qualche anno di gavetta Momentè stava esprimendo un ottimo gioco tanto da attirare su di sè l’attenzione del Palermo. I rosanero l’avrebbero portato in A ma quel dannato infortunio allontana Matteo dalla possibilità di giocare nella massima serie, categoria soltanto accarezzata con la maglia dell’Inter. I giorni di cure proseguono e il buio è totale visto che il culmine della sua carriera sta per essere rovinato. Ma quando tutto sembrava perso ecco che riappare la luce.

Sabato 26 maggio 2012, un anno e mezzo dopo. Il Varese si sta giocando contro la Sampdoria un miglior piazzamento nei playoff, la partita è tesa e ferma sul 2-1. E’ il quattordicesimo minuto della ripresa e Maran toglie uno stanco Martinetti inserendo Momentè. Il venticinquenne attaccante ha mezzora abbondante per dimostrare di essere tornato. E alla fine non delude le attese. All’81’ Moreau para il rigore di Eder e il Varese resta in vantaggio. Questo colpo spezza in due i blucerchiati, ma al 91′ arriva la gioia più bella. Tiro di De Luca, Romero respinge corto e Momentè si avventa sulla sfera gonfiando la rete e chiudendo i conti. La gioia è immensa, le gambe tremano dalal felicità, tutti i compagni lo abbracciano consapevoli di quel che è successo. Sul filo di lana di una partita, dopo mesi di sofferenze Matteo  Momentè è tornato. Un gol è la medicina migliore per spazzare via ogni malessere. E alla fine non è mai troppo tardi per tornare a segnare.

A cura di Nicolò Bonazzi

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