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Euro 2012 Report -10, la giornata del girone B

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danimarcaKHARKIV, 29 MAGGIO – Mancano solo 10 giorni all’inizio degli Europei 2012. Le squadre del girone B si stanno preparando, con molte aspettative e speranze. Ovviamente non mancano le considerazioni sul rendimento, non molto positivo, avuto fino a questo momento. Obiettivo principale per le quattro squadre: correggere gli errori commessi nelle amichevoli disputate lo scorso weekend.

GERMANIA- Klose Gomez e Podolski, saranno in tre in Polonia ed Ucraina a presidiare il reparto offensivo. Loew taglia fuori Cacau dagli eletti, in mediana resta a casa il giovane Julian Draxler dello Schalke. Lista diramata con un attacco ridotto almeno sulla carta,con un centrocampo imbastito di talento e nuova gioventù, Goetze, Reus, Muller e Kross compaiono in “mediana” ma sono arruolabili nella batteria dei trequartisti a supporto delle bocche di fuoco teutoniche. Tedeschi che negli ultimi appuntamenti sono sempre arrivati almeno in semifinale, alzano il tiro e puntano al trono per consacrarsi come degni eredi dei “despoti” spagnoli. Per Loew restano ancora loro i favoriti per la massima competizione continentale, ma i pronostici sono fatti per essere sovvertiti.

Ecco la lista completa:
Portieri: Manuel Neuer (Bayern Munich), Tim Wiese (Werder Bremen), Ron-Robert Zieler (Hannover)

Difensori: Jerome Boateng, Holger Badstuber, Philipp Lahm (all Bayern Munich), Per Mertesacker (Arsenal), Mats Hummels (Borussia Dortmund), Benedikt Howedes (Schalke), Marcel Schmelzer (Borussia Dortmund);

Centrocampisti: Mesut Ozil, Sami Khedira (both Real Madrid), Toni Kroos, Thomas Muller, Bastian Schweinsteiger (all Bayern Munich), Marco Reus (Borussia Monchengladbach), Mario Goetze, Ilkay Gundogan (Borussia Dortmund), Lars Bender (Bayer Leverkusen), Andre Schuerrle (Bayer Leverkusen).

Attaccanti: Lukas Podolski (Cologne), Mario Gomez (Bayern Munich) Miroslav Klose (Lazio).

OLANDA- L’inizio del ritiro della nazionale olandese non è stato certamente dei migliori, ma il fantasista dell’Inter Wesley Sneijder suona la carica parlando della propria condizione fisica a dieci giorni dall’inizio del campionato europeo: “Nonostante quest’anno non abbia giocato con contuinità posso dire di sentirmi bene e di aver raggiunto già un’ottima condizione fisica,  forse anche migliore di molti miei compagni“. Parole importanti quelle rilasciate dal numero 10 nerazzurro, che prima di chiudere ricorda a tutti l’obiettivo della squadra Oranje a Euro 2012: “I nostri tifosi possono stare tranquilli: abbiamo un’ottima squadra e faremo di tutto per arrivare in finale e vincere il trofeo“.

PORTOGALLO- La stella indiscussa della Nazionale lusitana è senza ombra di dubbio il fuoriclasse del Real Madrid Cristiano Ronaldo. In una dichiarazione al periodico tedesco Kicker l’attaccante ha dichiarato di non credere alla possibilità di un successo della sua squadra ai prossimi campionati Europei. La motivazione di queste perplessità consiste, secondo Ronaldo, nell’età media della selezione portoghese che risulta decisamente bassa rispetto a quella di altre formazioni più accreditate per la vittoria finale come Germania, Spagna e Olanda. L’attaccante del Real Madrid ha inoltre dichiarato che, dopo i numerosi successi ottenuti con squadre di club, quello che manca alla sua carriera è un’affermazione di prestigio con la Nazionale che andrebbe anche a compensare la delusione per il secondo posto ottenuto nell’Europeo del 2004 quando il Portogallo, padrone di casa, venne sconfitto in finale dalla Grecia, rivelazione del torneo.

DANIMARCA- In casa Danimarca si torna ad analizzare la sconfitta subita contro il Brasile. Questa volta è Simon Kjaer a parlare. Queste le dichiarazioni del difensore danese del Wolfsburg, in prestito, lo scorso campionato, alla Roma: “La maggior parte della partita abbiamo giocato bene e siamo riusciti a creare diverse occasioni. Ho potuto dimostrare che tutto il lavoro svolto a Roma sta dando i suoi frutti e sono felice di questo, è ciò che mi interessa. Mi sento assolutamente pronto. Contro il Brasile era un match difficile, abbiamo pagato delle nostre disattenzioni“.

A cura di Mario Lorenzo Passiatore, Carlo Alberto Pazienza, Mauro Leone e Charlotte Trombiero

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