Davide Luciani
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Le tre regole di Thohir per il mercato futuro dell’Inter

Abbattere il monte ingaggi, no a rose extralarge e largo ai giovani, così il nuovo presidente dei nerazzurri punta a rigenerare il club

Le tre regole di Thohir per il mercato futuro dell’Inter
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Walter Mazzarri sulla panchina dell'Inter

Walter Mazzarri, allenatore dell’Inter

Erick Thohir vara la strategia di mercato dell’Inter che sarà. Il nuovo proprietario nerazzurro ha ben chiaro come muoversi in vista delle prossime campagne di rafforzamento. Ovviamente, tutte le operazioni di mercato saranno concordate con Mazzarri e con le esigenze tattiche del tecnico. Il nuovo presidente dell’Inter ha fissato tre regole base che bisognerà rispettare in sede di campagna acquisti. Eccole. 

PRIMA REGOLA: ABBATTERE IL MONTE INGAGGI – Thohir ha idee chiare per quel che riguarda il tetto degli ingaggi. Ogni giocatore della rosa potrà arrivare a prendere al massimo tre milioni di euro, quindi questo significa che ogni acquisto futuro dovrà rispettare questi parametri. Thohir, che già si è accollato le enormi spese di gestione della presidenza Moratti, darà un’impronta più manageriale e meno “passionale” nella gestione del club e questo significa rispettare nuovi parametri in maniera di campagna acquisti.

SECONDA REGOLA: NO ROSA EXTRA LARGE – Altro punto fondamentale della nuova gestione dell’indonesiano sarà quella di non avere una rosa extra large. In questo il pensiero va di pari passo con Mazzarri a cui piace lavorare con una rosa ristretta di 21-23 giocatori, compreso i tre portieri. Quindi, a gennaio, dovrà partire qualcuno per far spazio a nuovi acquisti: a ogni dismissione, farà seguito un acquisto. Si eviterà così di avere in rosa giocatori scontenti e/o non motivati: tutti dovranno remare nella stessa destinazione.

TERZA REGOLA: GIOVANI DI TALENTO E BIG SCONTENTI – In linea di massima Thohir vorrebbe costruire una rosa con giocatori giovani e di talento, in modo da costruire una squadra che duri nel tempo. Questo però non significa che, nel caso ci fossero eventuali occasioni di mercato, l’Inter non sarebbe in prima fila. In quest’ottica si guarda con particolare attenzione alle rose extralarge di Manchester City e PSG, ovvero i due club che hanno il maggior numero di giocatori di qualità, ma anche il maggior numero di scontenti.

Lavezzi; PSG; Anderlecht; Champions League;

Ezequiel Lavezzi. obiettivo di mercato dell’Inter

PRIMI NOMI – In base a queste regole si fanno già i primi nomi di mercato per gennaio e giugno. Nella finestra invernale gli obiettivi di mercato saranno un’ala ed una punta. I nomi che si fanno sono quelli di Marquinho e Isla per la fascia, ma occhio anche a Menez. Il francese ha rotto con Blanc e l’ambiente e la Juve si è mossa per tempo, ma non è escluso che l’Inter si inserisca nella corsa. L’arrivo di un’ala comporterebbe la cessione di Alvaro Pereira, giocatore ai margini della rosa nerazzurra. In attacco, invece, è di oggi la notizia (secondo la Gazzetta dello Sport) che l’Inter darebbe la caccia a Lavezzi, poco utilizzato da Blanc. Lavezzi sarebbe l’ideale per gli schemi di Mazzarri, che conosce benissimo e permetterebbe a Palacio (o a Milito) di non dover stazionare stabilmente in area di rigore, ma di partire da lontano come piace a loro, favorendo gli inserimenti dei centrocampisti e rendendo così meno prevedibili le trame offensive nerazzurre. Se arrivasse un attaccante, Belfodil andrebbe a giocare altrove.  La nuova era interista è dunque partita. Il tempo dirà quali frutti porterà.

Davide Luciani

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