Modestino Picariello
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Tutti con Zeman (ma senza saperlo!)

Peana pe il bel gioco inconcludente ma addio a numeri, statistiche e risultati. Nella stampa e nell'opinione comune Zeman ha finalmente preso il sopravvento: parola di Galliani!

Tutti con Zeman (ma senza saperlo!)
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Zeman ha vinto, ma chissà se se n'è accorto?

Zeman ha vinto, ma chissà se se n’è accorto?

Di Adriano Galliani si può dire tutto e il contrario di tutto, ma una cosa è certa: quando esprime giudizi lo fa sempre a ragion veduta, senza lasciarsi andare alle opinioni ma con numeri e carte alla mano. Sarà perché da 30 anni è (e continua ad essere) una delle figure più importanti e vincenti del calcio europeo (al netto dei detrattori che anche in questi giorni hanno stilato una sua Flop 11 di acquisti), sarà perché è stato l’unico capace di resistere ai periodi di vacche magre dopo gli sfavillanti anni ’90, ma quando parla non solo non è mai banale ma ha anche abbastanza potere per permettersi di esprimere giudizi sinceri che ad altri costerebbero la lapidazione mediatica immediata

GIORNALISTI, VIL RAZZA DANNATA – In particolare, nel bailamme delle dimissioni (poi ritirate, grazie all’avvento di Berlusconi) la dichiarazione meno commentata (chissà perché…) è stata questa:” Si è detto (rivolgendosi ai giornalisti e al gruppo che fa capo a Barbara Berlusconi ndr) che il Milan spende male e non ha una rete di osservatori come Roma e Fiorentina, ma quanto hanno vinto la Roma e la Fiorentina negli ultimi cinque anni?” Domanda chiaramente retorica, ma proviamo a dare una risposta, allargando anche il bacino d’utenza. Tra le squadre maggiormente lodate dai giornali c’è anche il Napoli, che Galliani non ha citato. E visto che ci siamo, allarghiamo anche il periodo: dagli ultimi 5 anni passiamo all’ultimo millennio, dagli inizi del 2000. Pronti? Via!

CARTA CANTA E NUMERO RIBADISCE – Negli ultimi tredici anni, il Palmares recita questo. Fiorentina: ottavi di finale di Champions (2009-2010), sedicesimi di Europa League (2008-2009), finalista di Supercoppa Italiana (2001-2002); Napoli: 1 Coppa Italia, ottavi di Champions (entrambi nel 2011-2012), sedicesimi di Europa League (2012-2013); Roma: 1 scudetto (2000-2001), 3 coppe Italia (2001-2002, 2006-2007 e 2007-2008), 1 supercoppa italiana (2007-2008), ottavi di finale di Champions (2008-2009 e 2010-2011). Vediamo un attimo il Milan, citando in ordine sparso: 2 scudetti, 2 Champions League, 2 supercoppe europee, 2 supercoppe italiane, una coppa del mondo per club, una Coppa Italia. Così, giusto per ricordarvelo (cit.)

Inoltre tra tutte queste squadre, solo una non ha cambiato proprietario e non ha mai rischiato la retrocessione nel periodo preso in esame: indovinate quale? Vi do una mano: è la stessa società che non è controllata da una banca, che non ha avuto bisogno dei meriti sportivi per superare un campionato senza giocarlo, che non ha mai dovuto cambiare nome per motivi economici. Su’ che avete capito.

Vincenzo Montella, col bel gioco di Zeman gli stessi risultati: zero!

Vincenzo Montella, col bel gioco di Zeman gli stessi risultati: zero!

IL BEL GIOCO DURA POCO – Perché quindi queste squadre vengono lodate quasi “a priori”? Perché fanno un bel gioco, perché hanno calciatori talentuosissimi, perché danno spettacolo. Ah, ok. Ma i risultati? Ma i debiti contratti per mercati faraonici e spesso letali (vedere alla voce “retrocessioni” un po’ più su) ma il Fair play finanziario (non succede, ma se succede..)? Il punto è che per giornali e opinione comune basta ciò che accade nei 90 minuti, e la somma finale non la tira mai nessuno. E’ come fare 4 gol, ma sapendo sempre che ne incasserai almeno 5. Non vi ricorda qualcuno? Buon vecchio Zeman, avevi capito tutto: fossi stato juventino, i bianconeri avrebbero una decina di scudetti in meno ma tutta Italia (giornalistica e non) avrebbe tifato per loro. Cosa è meglio alla fine? Galliani ha optato per le vittorie,  e i numeri, da 30 anni a questa parte, non gli hanno mai dato torto.

Modestino Picariello

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7 Responses to Tutti con Zeman (ma senza saperlo!)

  1. Buubba 7 dicembre 2013 at 19:15

    Galliani è stato colluso,come la juve.30 scudetti 28 rubati.Retrocessioni in b.Ladrocinio continuo.Zeman è il calcio.Voi dei ladri.

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    • Modestino Picariello 14 dicembre 2013 at 14:07

      Tu parli di opinioni (tra l’altro il Milan non è mai stato in B con Galliani – Berlusconi, anche se ha avuto i suoi bassi, ed è inutile negarlo) io di cifre. Pazienza

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  2. Marco 7 dicembre 2013 at 20:22

    a chi ha scritto quest’articolo,fattelo dire: scrivi proprio da cane, dovresti tornare alla grammatica delle elementari. e non nominare zeman.

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    • Modestino Picariello 14 dicembre 2013 at 13:57

      Son curioso: dove avrei sbagliato la grammatica? Giusto per capire se devo fare ammenda io oppure tu.

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  3. Antonio Fioretto 7 dicembre 2013 at 22:15

    articolo scritto benissimo…

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  4. Domenico Leonello 27 dicembre 2013 at 9:09

    Non concordo con il giornalista. Ci sono stati allenatori bravissimi come Vinicio Radice Erickson Zeman che hanno fatto gran calcio e hanno vinto poco solo perchè stavano dalla parte sbagliata ed altri a mio parere abbastanza mediocri ed il prototipo è Trapattoni che in Italia, non in campo nternazionale dove gli aiutini italiani contano meno, hanno vinto tanto perchè allenavano squadre privilegiate

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    • Modestino Picariello 5 gennaio 2014 at 18:02

      Trapattoni ha vinto dovunque ha allenato, ma dovunque (Germania, Austria etc). Su Erickson basta vedere gli ultimi anni, io lo ritengo un sopravvalutato, ma sono opinioni. Grazie comunque della lettura e del commento.

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