Connect with us

Formula 1

Super Vettel, cuore Alonso. Le pagelle del Gp del Brasile

Pubblicato

|

Sebastian Vettel, pilota della Red Bull

Le pagelle dell’edizione 41 del GP del Brasile, ultimo appuntamento del mondiale 2013 di F1 stravinto da Vettel e dalla Red Bull:

Vettel 9,5: non ci sono più parole per descrivere la stagione da record di Sebastian. Insaziabile e incontentabile. Nona vittoria consecutiva (record), la tredicesima del 2013, secondo trionfo ad Interlagos e vittoria numero 39 in F1. Unico neo la partenza non perfetta, ma per il resto è il solito fenomeno. Podio 62 in 120 gare (!).

Mark Webber, pilota 2013 Red Bull

Mark Webber, pilota 2013 Red Bull

Webber 8,5: finisce la sua carriera in F1 con una bella gara, lotta con Alonso e conquista un meritato secondo posto. Il trentasettenne australiano lascia dopo un’ottima avventura durata dodici stagioni; sempre bravo e corretto in pista, contribuisce allo sviluppo della Red Bull, ottima spalla per Vettel (negli ultimi due anni…), nel 2010 lotta anche per il titolo, ma gli è sempre mancata la giusta cattiveria da vero campione. Terzo in classifica generale. Podio 42 in F1, l’ottavo stagionale.

Alonso 8: torna sul podio dopo sei gare, ma si vede negli occhi dello spagnolo, che, seppur abbia dato il massimo anche quest’anno, non vede l’ora di sconfiggere Vettel. Solita gara grintosa e di cuore. Nono podio stagionale e il numero 95 in F1.

Button 7,5: finalmente una bella gara in rimonta dal quattordicesimo posto per Jenson e tutta la McLaren (7+). Miglior risultato stagionale (quarto) per il vincitore della passata stagione e per la scuderia di Woking. Certo è che si pretenda di più dall’anno prossimo.

Perez 7: scaricato dalla McLaren, Sergio compie un’altra gara positiva (sesto) in rimonta dalla diciannovesima piazza e va a punti per la quarta volta consecutiva. Si pretendeva di più dal giovane messicano, ma la monoposto britannica non era la stessa degli anni precedenti. Sarebbe un peccato perdere un talento come lui…, Lotus e Force India sembrano le più accreditate ad acquistarlo.

Hulkenberg 7: sesto piazzamento in zona punti nelle ultime otto gare per Nico. Arriva ottavo e mostra una costanza che farebbe gola a molti team. Sarebbe un madornale errore non vederlo più in F1 l’anno prossimo.

Hamilton 6,5: Lewis è brillante al via (terzo), ma poi, anche grazie a una penalità alquanto dubbia e pignola, crolla fino al nono posto. Non è l’Hamilton della prima metà di campionato, ma il britannico contribuisce con Rosberg (6,5) a far conquistare il secondo posto alla Mercedes.

Massa 6,5: Felipe voleva finire la sua avventura in Ferrari in ben altro modo; peccato, perché se non fosse stato per l’ingenua penalità, sarebbe arrivato quarto o quinto. Grintoso e volenteroso.

Ricciardo 6,5: seconda parte di stagione meno brillante della prima, ma il futuro compagno di squadra di Vettel fa una gara positiva in Brasile e festeggia il suo Gp numero 50 con un decimo posto.

Kovalainen 5: Heikki non ha tutte le colpe per due miseri quattordicesimi posti, rientrare in F1 dopo un anno e capire la macchina in due settimane non è facile, ma perché quindi non far debuttare Valsecchi (terzo pilota Lotus)? Mah…

Classifica finale piloti:

Vettel 397   Alonso 242   Webber 199   Hamilton 189   Raikkonen 183   Rosberg 171   Grosjean 142   Massa 112   Button 73   Hulkenberg 51   Perez 49   Di Resta 48   Sutil 29   Ricciardo 20   Vergne 13   Gutierrez 6   Bottas 4   Maldonado 1.

Classifica finale costruttori:

Red Bull 596   Mercedes 360   Ferrari 354   Lotus 315   McLaren 112   Force India 77   Sauber 57   Toro Rosso 33   Williams 5.

Andrea Sartorio  

SPORTS AGENCY SC24

Pubblicità

Facebook

BETCAFE24

Trending