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Il calcio totale del Milan di Arrigo Sacchi

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Correva la stagione 1986-1987, il Parma dell’allora sconosciuto Arrigo Sacchi eliminava dalla Coppa Italia il Milan imponendosi alla Scala del Calcio. 4-4-2, difesa in linea e pressing a tutto campo stregarono il presidente Berlusconi che lo volle subito a Milanello per lanciare il Diavolo alla conquista delle vette mondiali.

Il calcio totale del profeta di Fusignano rivoluzionò per sempre i canoni desueti del catenaccio italiano e del football europeo. Il dogma del tecnico romagnolo divenne una religione per migliaia di allenatori, una rivoluzione senza precedenti nella storia del calcio.

Il metodo di allenamento rigido, la capacità di influenzare la mentalità calcistica dei suoi giocatori e il talento cristallino dei suoi interpreti trasformarono il Milan di Sacchi e del formidabile trio ‘orange’ Van Basten, Gullit e Rijkaard nell’essere perfetto. Due Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali consecutive (oltre a scudetti e supercoppe italiane ed europee), frutto di un calcio inarrivabile anche per il Napoli di Maradona e il grande Real Madrid di Butragueno.

Milan di Sacchi, il trio delle meraviglie Olandesi

Ruud Gullit, Marco Van Basten e Frankie Rijkaard

Le geometrie edificanti di Rijkaard, la furia agonistica di Gullit e le magie del Cigno di Utrecht, la difesa guidata come un’orchestra da Franco Baresi, il talento cristallino di Maldini e l’applicazione integralista di Donadoni e Ancelotti – i veri allievi sacchiani, ora sulle panchine di Parma e Real – condussero la squadra rossonera nell’Olimpo del calcio moderno. Nel 2006 la rivista internazionale France Football nominò il Milan di Arrigo Sacchi migliore squadra del mondo del dopoguerra. L’anno seguente la rivista inglese World Soccer, ha ribadito quanto scritto dal periodico francese nominando il Milan di Sacchi (in particolare quello della stagione 1988-1989) la squadra di club più forte di tutti i tempi, nonché la quarta migliore di sempre in assoluto, dietro a: Brasile ’70, Ungheria ’54 e Olanda ’74.

Quel Milan divenne oggetto di culto e senza la rivoluzione sacchiana non sarebbe mai esistito il celebratissimo tika-taka di Pepe Guardiola.

Per scoprire aneddoti, curiosità e ricordi legati alla lunga e soprattutto vincente esperienza calcistica di Sacchi l’appuntamento imperdibile è fissato per martedì 26 novembre, dalle 11.30 alle 13. Il profeta di Fusignano risponderà in diretta streaming alle domande di un parterre di giornalisti e blogger per il primo e innovativo hangout su Google+ targato Betclic.

Fino alla data dell’evento, tutti potranno inviare le proprie domande a Sacchi – sui profili social Facebook o Twitter di Betclic , con l’hashtag #askArrigo – e le migliori verranno selezionate e poste all’ospite durante la diretta trasmessa in mondovisione sui profili ufficiali Betclic di Google+, siti partner e  YouTube.

Se hai sempre sognato di fare una domanda al Mister, questa è la tua occasione!

@MassiRiverso

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