Connect with us

Non Solo Sport

Videogames, luci e ombre su Call of Duty: Ghosts

Pubblicato

|

call_of_duty_ghosts-SPORTCAFE24

In questi dieci giorni la nostra redazione ha avuto l’opportunità di provare il nuovo prodotto dell’anno della Infinity Ward, ovvero Call of Duty: Ghosts. Ricordiamo che è disponibile sul mercato della settima generazione di console dal 5 novembre mentre uscirà il 22 di questo mese per PS4 e Xbox One. Dopo aver perso qualche ora della nostra vita a capire le meccaniche di gioco, possiamo finalmente redigere un’attenta analisi dei punti salienti del capolavoro Activision. Da premettere che quello che  leggerete è riferito alla versione Xbox 360 e PS3.

Call of duty -ghosts-SPORTCAFE24CAMPAGNA SINGLE PLAYER
In un futuro non molto lontano l’America latina è stata conquistata dalla Federazione, un’organizzazione che si è imposta grazie all’uso di violenza, paura e atti terroristici contro la popolazione; il prossimo obiettivo è occupare gli Stati Uniti. A difesa di quel che resta dei confini americani si erge quel che resta di un’unità speciale dell’esercito statunitense; si fanno chiamare Fantasmi. Nonostante i primi capitoli della storia siano da vero film d’azione – aspettiamoci qualcosa di più nelle versioni next gen – ambientato in un futuro quasi post apocalittico, a mano a mano che la vicenda prosegue diventa sempre più dimenticabile e piatta. Il finale in cliffhanger prevede un seguitoche speriamo sappia ravvivare la futura saga. A campagna completata ci sentiamo di dire che non si avvicini minimamente a quella di modern Warfare. Presente proprio un riferimento alla saga precedente nella prima missione quando Logan (il nostro alter ego) rimane stordito e viene aiutato a rialzarsi dal fratello e dal padre – scena simile su MW2 quando e Price e Nikolai trasportano Soap ferito gravemente sull’elicottero -.

MULTIPLAYER
Passiamo ora al comparto multigiocatore, vera e propria anima del gioco. Notevoli le innovazione grazie soprattutto alla collaborazione con la Raven, softaware house famosa per la saga di Soldier of Fortune. Respawn: Finalmente la Infinity Ward ha ascoltato le lamentele piovute sui loro forum riguardo la rinascita casuale in partite molto affollate che diventavano gare di riflessi a chi sparava per primo; la loro soluzione è stata quella di estendere le mappe e bloccare il numero fisso di partecipanti alla stessa lobby a dodici giocatori. Mappe: Innovazione totale per quanto riguarda gli ambienti di gioco che si discostano totalmente dai capitoli precedenti: sono più grandi e sviluppate su vari livelli al fine di rendere il gioco più tattico e combattere il camping – esperimento provato già su MW3 con la mappa Downturn-. Server dedicati (?): Activision e I.W. avevano annunciato – sempre sotto le pressioni di tutti i videogiocatori – il lancio di server dedicati, ma a quanto pare la software house non ha mantenuto le promesse completamente visto che ha reso pubblico l’utilizzo di un sistema ibrido di hosting (?). Cosa mai significherà ? Speriamo che ci siano server almeno nella versione next gen.

Kill Streak: Torna la suddivisione delle kill streak in Assalto, Specialista e Supporto – le prime due che si azzerano dopo la morte -. Finalmente sono riusciti ad equilibrarle in modo tale da agevolare chi ne fa uso e non impedendo di giocare chi le subisce. I cieli di MW3 erano talmente intasati da Predator, Raid aerei, AC 130 e bombardieri stealth che alla fine tutti si riducevano a camperare in luoghi coperti ammazzando il gioco. In Ghosts l’80% delle ricompense non fornisce uccisioni gratuite ma solo enormi agevolazioni come l’Oracle, che permette di vedere per pochi secondi i nemici attraverso gli ostacoli, e l’ Odin, satellite che marca i nemici – rendendoli visinili – e ne impedisce i movimenti lanciando sulle posizioni di questi dei fumogeni; ovviamente non mancheranno il razzo Trinity (Predator) e l’Elicotterista (si cotrolla il mitragliere di un elicottero). Specialista come in passato ci darà la possibilità di boostare il nostro personaggio con perk aggiuntivi. Perk: Rivoluzionato il sistema dei Perk – abilità – che ne prevede più di 40, divise in 6 categorie, da distribuire nelle nostre classi in base al valore di ognuna. Se da una parte può risultare un’ottima trovata per equilibrare l’esperienza di gioco, dall’altra è troppo dispersivo. Costruzione Classi: Questa volta potremo qualsiasi equipaggiamento, accessorio, arma o abilità a qualsiasi livello grazie ai Punti Squadra – simili ai Punti di Sblocco di BO 2- che otterremo completando sfide o partite con punteggi elevati. Personalizzazione Classi: Torna a grande richiesta la personalizzazione del proprio avatar di gioco -divise, aspetto ecc -, feature apparsa in BO, con la possibilità di sceglierne anche il sesso.

Fabio Pengo

Continue Reading
1 Comment

1 Comment

  1. Wiley

    25 Maggio 2014 at 11:17

    Yes! Finally soomething about marketing materiawls for photographers.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORTS AGENCY SC24

Pubblicità

Facebook

BETCAFE24

Trending