Orazio Rotunno

Euro Report -13, la giornata del girone A

Euro Report -13, la giornata del girone A
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VARSAVIA, 26 MAGGIO – Poco meno di due settimane all’inizio degli Europei di Polonia ed Ucraina. Ad aprire le danze sarà proprio il Girone A, con il match inaugurale fra Polonia e Grecia. Sicuramente il girone più equilibrato della rassegna continentale, potrebbe rivelare interessanti sorprese, individuali e di squadra, nel corso del cammino europeo. Il sogno della qualificazione ai quarti rappresenta una realtà a portata di mano per tutte le quattro nazionali del girone.

RUSSIA – E’stata la grande sorpresa di Euro 2008, arrivando sino in semifinale, poi il flop della mancata qualificazione ai Mondiali. Il ct Advocaat ha preso il posto di Guus Hiddink, dimissoniario nel maggio 2010, conducendo la nazionale al primo posto del girone eliminatorio. Confermato quasi in blocco il gruppo che 4 anni fa sorprese l’Europa, eccezion fatta per le eccellenti defezioni di Berezutski e Dzagoev. Torna dopo 6 anni Izmailov, è il reparto offensivo ad impressionare, ponendo la Russia di diritto come favorita del girone: Arshavin, Kerzhakov, Pavlyuchenko e Pogrebnyak compongono uno stupefacente mix di qualità e potenza. Nell’ultima amichevole, pareggiata 1-1 con l’Uruguay, con rete di Kerzharov, importanti le indicazioni fornite dal ct: sembra profilarsi un avvicendamento in porta fra Akinfeev e Malafeev, a favore di quest’ultimo. Russia che sarà avversaria dell’Italia nell’ultima amichevole pre-Europeo, il 1 giugno. Il ct Advocaat ha già annunciatò che lascierà la panchina della nazionale dopo gli Europei, non ha reso note le motivazioni ma è già definito il suo futuro: firmerà un contratto di un anno con il PSV Eindhoven. La stella Arshavin, trasferitosi a febbraio allo Zenit dall’Arsenal in prestito, afferma che “ci sono anche dei vantaggi nell’aver cambiato poco rispetto al passato: ci conosciamo bene e capiamo al volo”. La Russia avrà un Pogrebnyak in più, mancò per infortunio ad Euro 2008 dopo essersi laureato capocannoniere in Russia: ora è reduce da un ottima seconda parte di stagione, in prestito al Fulham e reclama un posto da titolare. La Russia esordirà l’8 giugno con la Repubblica Ceca per un match che si preannuncia equilibrato, come del resto l’intero girone A. Obiettivo: stupire ancora l’Europa.

GRECIA –  Fernando Santos, ct della nazionale greca, ha guidato la sua squadra attraverso la fase di qualificazione in maniera esemplare riuscendo a conquistare solo risultati positivi. In qualche modo questo ha riportato alla mente dei suoi tifosi la storica squadra che nel 2004 conquistò il titolo europeo a discapito del Portogallo. Il portoghese ha dovuto fare scelte importanti per arrivare a convocare i migliori 23 giocatori. Fa sicuramente stupire la preferenza dell’esperto attaccante Nikos Liberopoulos, 36 anni, al posto del suo collega Stefanos Athanasiadis 13 anni più giovane, ma il tecnico ha dichiarato in conferenza stampa di puntare sopratutto sull’esperienza per superare il Girone A che vede come favorite Russia e Repubblica Ceca. Intanto il tecnico della selezione biancoceleste ha avuto, già dal 22 maggio, a disposizione l’intera rosa che però ha ancora alcune lacune in materia di gerarchie per quanto riguarda i portieri; i convocati sono Michalis Sifakis, Kostas Chalkias e Alexandros Tzorvas ma non si sa ancora quale di loro sia il favorito per il ruolo di titolare visto che entrambi non sono reduci da buone prestazioni con le ripsettive squadre di club. Per questo motivo sarà importante il test di questa sera contro la Slovenia che avrà la finalità di rodare i meccanismi che il tecnico portoghese ha in mente per tirar fuori il meglio dai giocatori a sua disposizione prima dell’inizio del torneo, che avrà inizio venerdì 8 giugno.

REPUBBLICA CECA – Il fantasista della Repubblica Ceca, Tomáš Rosický, ha compiuto un ulteriore passo verso il definitivo recupero dall’infortunio al polpaccio. Dopo essersi allenato individualmente in palestra nel corso della settimana, il giocatore si unito ai suoi compagni di squadra per una corsa. Nei giorni scorsi il Ct della Repubblica ceca, Michal Bílek, aveva convocato il centrocampista dell’FK Viktoria Plzeň, Vladimír Darida, come precauzione. Jaroslav Plašil, nel frattempo, è tornato ad allenarsi a pieno regime dopo una pausa supplementare per la recente conclusione della stagione francese con l’FC Girondins de Bordeaux lo scorso fine settimana. Nessuna preoccupazione per il portiere Jaroslav Drobny in grado di tornare a lavoro da lunedi dopo aver recuperato dall’infortunio. La squadra ceca ha avuto a disposizione del tempo libero, ed alcuni di loro, tra cui Petr Čech, è andato a giocare a golf.

POLONIA – E’una delle due nazioni ospitanti del torneo, e arriva a questo evento carica di entusiasmo e speranze. Quest’ultime rivolte soprattutto nella sua punta di diamante, il bomber del Dortmund campione di Germania, Robert Lewandowski, che insieme ai suoi due compagni di squadra, l’ala offensiva Jakub Błaszczykowski e il terzino Łukasz Piszczek rappresenteranno le potenzialità principali della squadra. Una sicurezza in porta come Wojciech Szczęsny, portiere dell’Arsenal, garantisce solidità in difesa, capace di superare anche la concorrezza di Artur Boruc della Fiorentina e pilastro in passato della Polonia. La lista ancora provvisoria del ct Franciszek Smuda dimostra la grande cura con cui ci si appresa a questo storico impegno tra le mura amiche. In realtà i dubbi sono pochi: solo il centrocampista del Lille,  Ireneusz Jeleń ha qualche chance di inserimento. Per la Polonia si tratta appena della seconda partecipazione agli Europei, dopo la prima nel 2008 dove uscì con appena un punto in tre partite, contro ben 7 partecipazioni ai Mondiali, dove spicca la semifinale dell’82’ persa contro l’Italia poi laureatasi Campione del Mondo. Riflettori puntati quindi sulla promettente nazionale di casa che inaugurerà Euro 2012 alle 18.00, l’8 giugno a Varsavia, contro la Grecia.

A cura di Orazio Rotunno, Fabio Pengo e Massimiliano Di Cesare

 

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