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La nuova B meridionale: Benvenuti al Sud

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Il giovane Belotti, che potrebbe debuttare da titolare in Napoli-Palermo

La B è il solito turbine di emozioni, di rilanci e di arresti che cambiano il volto ad una classifica mascherata dalla continua sorpresa che evolve una stagione che sta per arrivare ad una delle certezze chiare sin dall’inizio. Il Lanciano, al primo posto, non può durare ancora per molto. I frentani offrono un calcio meraviglioso, sia chiaro. Nessun calo, nessun allarmismo: ma gli obiettivi restano altri, seppur alla grandissima portata. Baroni sta proseguendo con competenza il ciclo avviato da Gautieri, il sigillo al primo posto era oramai ad un passo quando Rosina, a 5’ dalla fine, ha deciso di inventarsi un gol meraviglioso che ha fermato la ripresa abruzzese dopo lo stop di Modena. E adesso l’Empoli, nel duro posticipo del Liberati di Terni, avrà l’occasione per conquistare la vetta sfumata qualche giorno fa, quando i toscani impattarono a sorpresa contro un Bari in ripresa.

Entriamo nel vivo, però. Perché la copertina del giorno ha un nome: Meridione. Il Sud è completamente esploso in questo tredicesimo appuntamento con il campionato di Serie B Eurobet.
E chi primeggia è ovviamente il Palermo. Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Zamparini ha commesso un grave errore in questo campionato: affidare una squadra colma di tanto talento a Gennaro Gattuso. Un grandissimo uomo di calcio, sicuramente una bravissima persona, ma ancora impreparato per un campionato simile. I rosanero hanno gettato parecchi punti, ma si sono rimboccati le maniche con l’avvento di mister Iachini che ha effettuato i primi importanti correttivi, partendo dalle retrovie. La difesa è un bunker, il Palermo della nuova gestione tecnica non ha mai raccolto un pallone dalla propria porta, ancora immacolata. E tra i tanti fenomeni dei siciliani, ne annoveriamo uno partito come “outsider” e che sta scalando ogni gerarchia: Andrea Belotti. È un fenomeno vero. Corsa, gamba, senso della posizione e conclusione potente. Ha sfiancato la difesa del Trapani, costringendola spesso al raddoppio su di lui che ha inventato con una prodezza balistica il colpo del 3-0. Non è ancora il 100% di questo Palermo, ma i fatti vedono già in zona Serie A un Barbera risollevato dagli ottimi risultati conquistati di recente che hanno registrato 24 punti complessivi.

Proprio dove staziona un Avellino più che in salute. Rastelli ha presto creato la mentalità da Serie B per una squadra che oramai vince ovunque. In casa o fuori: non fa differenza per la qualità di un gruppo, quello campano, che ha trovato l’affiatamento giusto per viaggiare sulle ali dell’entusiasmo di un torneo tecnicamente mediocre e in cui chiunque, con un buon filotto, può sognare senza strafare e dover faticare. Gli irpini hanno raccolto tre punti anche dall’ostica trasferta del Rigamonti di Brescia. E il protagonista della spedizione è sempre il solito Galabinov, una macchina da gol indispensabile per una squadra che, a gara in corso, dispone di un certo signor Castaldo, freddo e letale quando si tratta di castigare i portieri avversari. Ma è il gruppo la forza principale di una squadra collaudata alla perfezione.

Momento d'oro per il Crotone: i pitagorici sembrano infermabili

Momento d’oro per il Crotone: i pitagorici sembrano infermabili

Restiamo al Sud, il viaggio prosegue: perché tra Sicilia e Campania, spunta una Calabria assetata di risultati. Specie dal Crotone, oramai infermabile. La squadra anti-trasferta della passata stagione non esiste più. I pitagorici sono cacciatori di punti, su ogni campo. C’è un altro grande trascinatore, scuola Fiorentina: Bernardeschi è il nuovo fenomeno della B, doppietta d’autore che ha regalato un balzo importante agli uomini di Drago grazie ad un bis di acuti fondamentali e alle parate di Gomis, che sfortunato autogol a parte, ha chiuso la porta con interventi fenomenali che hanno lasciato ancora a secco il Carpi, incapace di bissare la vittoria al Cabassi.
Risorge anche la Reggina che, dopo il rigore di Ciano, ha rivisto gli spettri delle passate gare. La reazione è stata diversa e Castori ha potuto finalmente brindare i suoi primi punti da quando siede sulla panchina amaranto, grazie alla pregiata firma di Di Michele.

I giocatori del Bari abbracciano Galano dopo il gol del vantaggio

I giocatori del Bari abbracciano Galano dopo il gol del vantaggio

E per completare il poker di regioni, basta respirare ancora aria di salvezza in Puglia dove facciam visita ad un Bari che ha tirato fuori tutti gli artigli dinanzi al solito altalenante Varese. Alberti ha finalmente scelto il percorso da intraprendere, si spera definitivamente, per una squadra che ha vissuto di troppi esperimenti tattici: 4-2-3-1. Sciaudone è reinventato mediano al fianco di Romizi, Defendi e Galano sono gli ispiratori sulle fasce con Beltrame che agisce alle spalle di Joao Silva. Così il Bari ha trovato la sua quadratura, regolando il Varese con un punteggio anche poco severo in confronto ai veri valori mostrati sul rettangolo verde. I biancorossi, però, per potersi definire fuori dal tunnel della crisi dovranno almeno totalizzare sei punti nelle prossime tre gare, due delle quali allo Stadio San Nicola: missione assolutamente alla portata.
Dovrà rivedere qualcosa Sottili, invece, che dopo l’incolore prova contro la Juve Stabia, registra notevoli passi indietro in una squadra definita “involuta”  in zona mista. Rigore di Falcone a parte, i lombardi hanno creato poco e nulla dalle parti di Guarna che, di fatto, non si è mai dovuto sporcare i guanti nel pomeriggio colorato dai tremila bambini ospitati dalla società del capoluogo pugliese.

 Benvenuti al Sud. Dove regna lo spettacolo della B e la voglia di tornare e restare sempre in alto.

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