Connect with us

Basket

Nba News: Randolph Grizzlies a vita, Irving spaventa Cleveland, Redd si ritira

Pubblicato

|

Memphis batte i Lakers grazie anche al prezioso contributo di "Zibo"
Gasol-Randolph: la coppia di lunghi che sta facendo la fortuna dei Memphis Grizzlies

Gasol-Randolph: la coppia di lunghi che sta facendo la fortuna dei Memphis Grizzlies

 L’ala grande Zach Randolph ha trovato la sua completa dimensione ai Grizzlies e intende rifirmare l’estensione contrattuale con la franchigia del Tennesse. Anche Stephenson e Aldridge non si muoveranno, mentre  i rumors su Kyrie  Irving parlano di un suo  possibile  futuro nella Grande Mela. Dopo 11 stagioni Michael Redd dice basta e si ritira dalle scene cestistiche. Victor Oladipo  pronto per il Dunk Contest al  prossimo All-Star Game

RANDOLPH, SWEET HOME MEMPHIS – Da causa persa a New York e Portland, a uomo rinato a Memphis. Zach Randolph nel Tennesse ha trovato la sua dimensione e giura fedeltà alla causa Grizzlies: Voglio vincere il titolo! Ho tutti i soldi di questo mondo e non so ancora cosa farò da Free Agent. Memphis è la mia città. Anche se mi vogliono cedere io rimarrò qui, dove ho comparato casa e dove le mie figlie vanno a scuola.” Questo è quanto dichiarato da Z-Bo alla Espn. Contrattualmente Randolph è al suo ultimo anno di contratto da 17 milioni di dollari con però una player option da 16 milioni per la prossima stagione. L’ala grande dei Grizzlies dopo le sfortunate esperienze in Oregon e nella disastrosa era Knicks di Isiah Thomas, è riuscito finalmente a mostrare le sue immense potenzialità ottenendo anche per due volte la convocazione all’All-Star game.

 IRVING INCERTO SUL FUTURO – La Point Guard dei Cavaliers Kyrie Irving vedrà il suo contratto che lo lega alla franchigia dell’Ohio scadere nel 2016. Il proprietario dei Cavs Dan Gilbert si sta già attivando per convincere la sue stella a rimanere nella sua squadra, ma lo stesso Irving prende tempo e , secondo quanto riportato dal “New York Daily news”, non nega un suo gradimento circa l’opzione New York. “E’ troppo presto per parlare dell’estensione. Vogliamo creare una mentalità a Cleveland  ed ho un ottimo rapporto con la società e la città. Ma davvero è troppo presto per parlare del mio futuro”. Parole che fanno tremare il popolo dei Cavaliers su cui ancora aleggia l’incubo del 2010 dopo la “Decision” di James. Analizzando la situazione a livello economico e strategico, pare alquanto improbabile che Irving finisca a New York; come prima ragione c’è il progetto dei Cavaliers, che pare assai futuribile in brevissimo tempo basandosi su di un gruppo giovane ma di altissimo livello e nel quale la stella indiscussa è e rimarrà con ogni probabilità Irving, punto centrale del progetto di Gilbert. La seconda ragione riguarda i Knicks, i quali hanno come obiettivo principale rifirmare il prossimo anno Carmelo Anthony, la cui permanenza al Madison Square Garden non permetterebbe alla società newyorkese  di firmare ad almeno 15 milioni di dollari  il nativo australiano.

Irving, James: Cleveland spera in un finale diverso da quello del "Prescelto" per Irving

Irving, James: Cleveland spera in un finale diverso da quello del “Prescelto” per Irving

STEPHENSON E ALDRIDGE  NON SI MUOVONO- In questi ultimi giorni anche Lance Stephenson dei Pacers, e Lamarcus Aldridge, stella dei Blazers, hanno parlato del loro futuro. I due sembrano molto entusiasti dei progetti delle loro rispettive franchigie ed esprimono parole molto significative a proposito:” Non penso al contratto. La stagione è lunga e poi rimarrò ai Pacers. Quindi non ci penso al nuovo accordo”. Queste le parole di Stephenson che pur di rimanere in Indiana sarebbe disposto a rinunciare a qualche cosa in termini economici, preferendo rimanere in un team da titolo e che sotto la guida Vogel lo ha visto migliorare sensibilmente come si è potuto notare durante gli scorsi Playoff.

Anche stella dei Blazers Aldridge, al centro di molti rumors estivi, ha voluto esplicare il suo ottimismo riguardo il suo futuro a Portland:” Sono felice adesso. Penso che abbiamo una squadra che può vincere e  che può giocarsela con chiunque. Abbiamo un ottimo mix di giovinezza e veterani e dobbiamo cercare di vincere il più possibile”. Queste le parole del Big man Texano che proprio in estate aveva paventato l’ipotesi di un suo possibile addio alla compagine dell’Oregon specialmente a causa di un immobilismo societario circa il miglioramento del roster. Nel mercato estivo, oltre le scelte del Draft, sono arrivati Mo Williams, l’ex Rockets Thomas Robinson e altri innesti che sulla carta possono permettere al pubblico del  caldissimo Rose Garden di ben sperare per una qualificazione della squadra ai prossimi Playoff.

MICHAEL REDD DICE BASTA – Dopo McGrady e Iverson, ecco un altro giocatore Nba che si ritira; Michael Redd. Dopo dodici stagioni, il prodotto di Ohio State ha deciso di non tornare a calcare i parquet di basket, declinando tra l’altro in estate  diversi inviti al Training- Camp. Per lui, dopo l’ultima stagione in maglia Suns, undici stagioni in maglia Bucks dove è riuscito ad ottenere anche una convocazione all’All -Star game nel 2004. Proprio a Milwaukee domani sera ufficializzerà la sua decisione prima del match contro i Cavs, liquidandosi innanzi ad un pubblico che lo ha supportato per l’intera carriera. In aggiunta al palmarès di Redd, anche una medaglia d’oro ottenuta con la Nazionale americana ai Giochi olimpici di Pechino del 2008.

OLADIPO IN OTTICA DUNK CONTEST ALL’ ALL-STAR GAME – La schiacciata a 360 gradi sfoggiata contro i Nets non è rimasta indifferente al pubblico Nba, e Victor Oladipo viene considerato un papabile candidato partecipante al prossimo Dunk Contest dell’All Star Game di New Orleans.” I miei compagni mi dicono di essere sempre aggressivo ed attaccare il ferro con tuta la mia forza“. Queste le parole dell’ex Hoosiers e seconda scelta dei Magic al Draft 2013, il quale sarebbe ben lieto di partecipare alla competizione.

Simone Gianfriddo 

SPORTS AGENCY SC24

Pubblicità

Facebook

BETCAFE24

Trending