Orazio Rotunno

Van Persie apre alla Juve: 2 mln fra richiesta e proposta d’ingaggio

Van Persie apre alla Juve: 2 mln fra richiesta e proposta d’ingaggio
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TORINO, 25 MAGGIO – Robin Van Persie può diventare un giocatore della Juventus. La notizia è di quelle che rischiano di passare inosservate nell’uragano di voci che circolano nei giorni di estate fatte apposta per far sognare i tifosi. Ma c’è qualcosa di concreto che rende possbile questa affascinante ipotesi: Van Persie è stato a Torino in questi giorni, questo è certo.

TURISTA PER CASO, POI TAPPA A VINOVO – Non si trattasse della buia e grigia Torino, e non fossimo alle porte dell’estate, il giro turistico per la città del talento olandese sarebbe presto giustificato come una giornata di piacevole relax dopo le fatiche di una stagione. Ma non ce ne vogliano i torinesi, siamo fuori stagione e gli Europei alle porte sono un impegno troppo importante anche per il bomber dell’Arsenal. In compagnia del procuratore è stato avvistato per il centro del capoluogo piemontese, quasi a voler studiare il contesto di cui potrebbe in un immediato futuro diventare parte. Poi Vinovo, e qui il contatto. L’incontro segreto coi dirigenti della Juve e un primo sondaggio fra richieste del giocatore e disponibilità a trattare della società. Van Persie chiede 8 mln di euro annui, la Juve non può superare il tetto fissato dei 6: Buffon percepisce lo stipendio massimo in squadra, vicino ai 4,5 mln netti, e rompere gli equilibri interni faticosamente costruiti in questa stagione sarebbe deleterio, anche a costo di rinunciare ad un fuoriclasse come il ” tulipano “. La concorrenza di City e United è troppo forte, e rappresenta un punto di forza del giocatore in sede di trattativa coi bianconeri, consapevole che c’è chi le cifre desiderate può garantirle. La palla passa alla società bianconera: l’apertura del giocatore c’è, spetta alla dirigenza decidere fin dove spingersi e a quale prezzo. In tutti i sensi.

PROMESSA LA 10 DI ALEX E CENTRALITA’NEL PROGETTO – Per compensare i 2 mln che ballano fra domanda e offerta la Juve è pronta a mettere sul piatto parte della sua storia: la maglia n.10 di Del Piero, cosa che le due big inglesi sulle sue tracce non possono garantirli, e massima centralità nel progetto tecnico di Conte. Per l’allenatore Van Persie rappresenterebbe l’ideale finalizzatore delle manovre offensive della squadra, a cui si aggiungono le straordinarie doti di assist-man dell’olandese, dotato di enormi qualità tecniche anche lontano dall’area di rigore. E’il giocatore al mondo più simile per caratteristiche ad Ibra, e in casa Juve sanno quanto un giocatore con tali capacità possa far la differenza, soprattutto in campo nazionale. L’affare si preannuncia complicato, economicamente impegnativo, e City o United offrono maggiori garanzie di successo, soprattutto in ambito europeo, grande obiettivo dell’olandese. Ma l’apertura del giocatore, l’interesse mostrato verso la società bianconera sbarcando in prima persona a Torino, rappresentano motivazioni troppo grandi per essere abbandonate al primo ostacolo, anche se determinanti ai fini di una fondamentale stabilità finanziara e solidità dello spogliatoio.

Orazio Rotunno

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