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Football

Le pagelle di Milan-Fiorentina 0-2: Borja Valero incanta, Balotelli in panne

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Borja Valero, signore del centrocampo della Fiorentina.
Adesso la panchina del Milan è in bilico

Adesso la panchina del Milan è in bilico

MILAN

GABRIEL 5,5: IL portierino ex Cruzeiro ha pian piano ribaltato la gerarchia degli estremi difensori del Milan tanto che Allegri decide di schierarlo titolare anche ieri sera nonostante Abbiati fosse tornato disponibile. La prestazione di ieri non ha comunque messo in luce tutto il suo potenziale: impotente sul primo gol, ha però sulla coscienza il raddoppio della Fiorentina che toglie qualsiasi possibilità di rimonta ai rossoneri.
ABATE 5,5: Invisibile per buona parte del match, si rende pericoloso solo quando ormai la partita è già compromessa realizzando l’unico traversone buono per Saponara che viene però sprecato.
ZAPATA 6: Questa volta le reti incassate dalla sua squadra non dipendono da un suo errore ma da quello dei compagni. Il difensore colombiano sfiora anche il gol con un colpo di testa che però non trova lo specchio della porta e in difesa non commette grosse sbavature.
ZACCARDO 6: Un Pepito Rossi non in giornata gli facilita il lavoro e in difesa fa il suo lavoro senza troppi errori.
CONSTANT 5: Quest’anno ha la possibilità di mettersi maggiormente in luce con l’assenza prolungata di De Sciglio ma conferma ancora una volta la sua involuzione rispetto alla scorsa stagione. Non ne conosciamo il motivo ma si incaponisce con dribbling e slalom che, con tutto il rispetto, non sono decisamente il suo mestiere.
MONTOLIVO 6: Nemmeno il Capitano riesce a svegliare la squadra: la metà campo del Milan si affida prevalentemente ai suoi piedi ma stretto dalla morsa viola, il centrocampista rossonero riesce poche volte ad incidere.
DE JONG 5: Dopo la sconfitta contro il Parma e il pareggio con la Lazio ci si aspettava un Milan più rabbioso ma anche colui che in genere è il guerriero di questa squadra non morde quasi mai e non brilla in fase di interdizione.
MUNTARI 5: Sfortunato sulla deviazione che porta il gol del vantaggio viola, il ghanese prova a riscattarsi con qualche tentativo da fuori area ma è tutto inutile. Dal 68′ Saponara 5,5: Allegri decide di gettarlo nella mischia per la seconda volta, dopo Parma, nel momento peggiore della squadra sobbarcandolo di responsabilità che forse un ragazzo alla sua prima stagione in rossonero non dovrebbe avere. Ci mette tanto impegno per ritagliarsi il suo spazio ma sbaglia il pallone che potrebbe riaprire il match.
BIRSA 5: Probabilmente la favola del brutto anatroccolo che si trasforma in principe è finita, i sei punti conquistati grazie alle sue reti sono stati una piacevole illusione per i tifosi che comunque apprezzano l’impegno che lo sloveno mette sempre sul campo. Solo quello per lui ieri sera.
BALOTELLI 4: Di Super abbiamo visto poco e niente. Lontano parente dell’uragano che ha trascinato la sua (la nostra) Nazionale in finale agli Europei con la doppietta contro la Germania, questo Balotelli è la versione arrabbiata, indisponente e immatura che abbiamo ammirato un anno fa. Da uno come lui ci si aspetta che si metta sulle spalle tutta la squadra, un pò come faceva il buon vecchio Zlatan, ma i risultati sono solo l’ennesima simulazione che per poco non gli costa anche un infortunio e un cartellino giallo (fallo inutile su Neto) che gli farà saltare la gara contro il Chievo.
KAKA’ 6: L’unica vera nota positiva è lui, si lui, il giocatore finito. Si va bene, non sarà più il Kakà di una volta ma è il giocatore che trovi in qualsiasi parte del campo a lottare perdifiato su tutti i palloni per tentare di dare una scossa alla squadra. L’impegno e la sua volontà sono un esempio per chi crede di praticare un altro sport.

FIORENTINA

NETO 6: Gara tranquilla per il portiere viola che viene scomodato solo da qualche conclusione da fuori, tutto facile per lui.
TOMOVIC 6: Soprattutto nel primo tempo si ritrova sia Balotelli che Kakà nella sua parte e non sempre riesce a reggere il confronto. Cresce nella ripresa.
G. RODRIGUEZ 6,5: Ha l’incarico di dover fare il lavoro sporco cioè marcare ad uomo Balotelli e non concedergli alcuno spazio. Missione compiuta.
SAVIC 6: Lui e Gonzalo Rodriguez non sbagliano praticamente nulla. Difesa impenetrabile.
PASQUAL 6: Si limita solo alla fase difensiva ma dalla sua parte i rossoneri non spingono quasi mai.
AQUILAN 6: Gara di sostanza per un altro ex della partita. Rischia però di compromettere la sua gara e di lasciare i suoi compagni in dieci quando a centrocampo cintura Balotelli ma Mazzoleni decide di graziarlo e di non ammonirlo una seconda volta.
AMBROSINI 6: La sua condizione fisica non è al meglio ma decide comunque di stringere i denti per scendere sul quel campo dove ha dato tutto sè stesso per oltre 300 partite e i tifosi rossoneri lo ringraziano dedicandogli applausi e striscioni. Combatte per mezz’ora ma poi è costretto a gettare la spugna. Dal 33′ Vecino 6: gara di personalità.
B. VALERO 7,5: Uomo-ovunque del centrocampo viola, oltre ad una gara sempre eccellente si regala anche la gioia del secondo gol che chiude la partita a San Siro.
MATOS 6,5: Montella decide di schierarlo a sorpresa e il giovane giocatore non fa rimpiangere l’assenza di Cuadrado.  Dal 91 Olivera s.v.
ROSSI 5,5: Doveva essere la sfida tra Balotelli e Rossi, il futuro attaccato della spedizione italiana in Brasile. Chi per un motivo, chi per un altro nessuno dei due ha inciso ieri sera. Gara spenta per colui che è attualmente il capocannoniere della Serie A. Dal 68′ Joaquin 6: Senza dubbio più vivace del compagno, dai suoi piedi nasce il cross che porta il raddoppio viola.
VARGAS 6,5: Prima partita da titolare per lui in questa stagione e per l’occasione decide di festeggiare con il gol che porta in vantaggio la Fiorentina grazie ad una punizione che si incarica di calciare che termina dentro la porta avversaria aiutato dalla deviazione di Muntari.

Nicoletta Pezzino

SPORTS AGENCY SC24

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