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Fed Cup: Italia-Russia è già sul 2-0. Che partita la Vinci!

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l'esultanza di Roberta Vinci

L’Italtennis femminile pregusta. A Cagliari, nella prima giornata della finale di Fed Cup, la vittoria dei primi due singolari significano tanto. Sara Errani, reduce da Istanbul, s’impone piuttosto agevolmente sulla giovane russa Khromacheva. Roberta Vinci, nel match inaugurale, batte torcicollo, crampi e spinta da un pubblico eccezionale sconfigge in tre set la Panova un match che praticamente l’aveva già data per spacciata in più di un’occasione.

VINCI: “VINTO CON IL CUORE” – Il bello di queste competizioni sta nell’imprevedibilità. Le distanze segnate dal ranking di colpo si annullano per un week end. Alexandra Panova, n 136 della classifica, aveva sognato chissà da quanto la possibilità di giocarsi un match del genere. Le defezioni di Sharapova, Makarova e Vesnina le avevano spianato una racchetta da titolare. E contro la ben più quotata, ma acciaccata, Robertina nazionale, stava per scapparci il colpaccio.

Per la tarantina, scesa in campo con un fastidioso torcicollo, subito un match in salita. Il dritto fa spesso i capricci e la russa s’aggiudica, a sorpresa, il primo set. Lo splendido pubblico di Cagliari non la lascia mai sola. Con tre tifose d’eccezione (Pennetta, Knapp e..Schiavone, non convocata) a fare da tergicristallo lungo la tribuna per incoraggiarla. Nel secondo set, sotto 5-2 e vittima di un destino già scritto, la Vinci brecca due volte la Panova e annulla tre palle match, conquistando tra l’entusiasmo generale il secondo set. La Panova, 24 enne e più fresca (anche se acerba), nel terzo set non accusa il contraccolpo psicologico, e approfitta dei crampi dell’italiana per scappare e servire, sul 5-4, tentando di chiudere una partita diventata infinita. Robertina annulla la quarta palla match e con le ultime energie in corpo costringe l’avversaria agli straordinari. Sul 7-7 (non c’è il tie break nell’ultimo set), alla seconda opportunità, l’italiana approfitta di una volèe schiaffata in corridoio dalla russa e vince in lacrime, dopo 3 ore e 13 minuti di gioco, una partita stoica e storica.

ERRANI , NESSUN PROBLEMA – Il match di Sara, dopo l’altalena di emozioni vissuta dal numeroso pubblico di Cagliari, scorre via molto più tranquillo. L’avversaria, 18enne, varrebbe più della 236° posizione nel ranking, ma il divario è davvero troppo con la nostra tennista. La Errani non si fa distrarre e vince il primo set agevolmente per 6-1. Qualche grattacapo in più nel secondo, dove la tenace russa ruba per due volte di fila il servizio, portandosi sul 2-4 e servizio. La maratona precedente induce Sarita a recuperare e chiudere in fretta la contesa: finisce 6-4 con set, match e secondo punto in cassaforte.

Errani: la 4° Fed Cup della storia è davvero ad un passo

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PROGRAMMA DI OGGI: SUBITO SARA PER IL TROFEO – All’Italia basta vincere uno dei due singolari in programma; nella peggiore delle ipotesi, l’ultimo incontro sarà il doppio, dove Errani e Vinci da numero uno del mondo avrebbero la situazione in pugno. La vittoria del trofeo potrebbe arrivare già in tarda mattinata. Alle 10.30 in campo ci sarà la Errani contro la Panova, che potrebbe non aver smalito le scorie fisiche e mentali della maratona corsa con Robertina.

Manlio Mattaccini

SPORTS AGENCY SC24

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