Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Catania 4-0: Vidal-Tevez i leader, riecco Marchisio

Passeggiata di salute per gli uomini di Antonio Conte, che ritrovano forma e mentalità vincente: sugli scudi i soliti top Vidal e Tevez, ma Marchisio torna finalmente a buoni livelli

Pagelle Juventus-Catania 4-0: Vidal-Tevez i leader, riecco Marchisio
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Pagelle Juventus-Catania \ Claudio Marchisio, uscito malconcio dalla supercoppa

Claudio Marchisio, prima partita di livello dall’inizio della stagione

JUVENTUS

BUFFON 6 – Centottanta minuti da spettatore allo Stadium, al netto della gara di ieri e di quella col Genoa: non male.

BONUCCI 6,5 – Dietro tutto tranquillo, col gol del 4-0 torna a segnare dopo parecchio tempo.

CHIELLINI 6,5  – Chiusure puntuali e grande foga agonistica, ottima la sua prova.

CACERES 6,5 – Sempre più utile a questa Juve, dove si sta ritagliando con merito i suoi spazi: bravo in entrambe le fasi. Jolly. 

ISLA 6,5 – Finalmente una prova sopra la sufficienza. Non che i cross per Llorente arrivino, ma almeno ci mette grande grinta e sbaglia quasi nulla. In crescita.

PIRLO 7 – Il solito Mozart. Costruisce, ricama e vede cose che i normali umani non possono vedere. Segna ancora su punizione, viene ammonito per simulazione ma è un errore: non cercava il rigore, era semplicemente caduto.

MARCHISIO 6,5 – Prima prova da Marchisio dell’intero campionato. Non ci sono ancora i suoi inserimenti, c’è di nuovo la voglia di rincorrere e di giocare ogni pallone. Con l’infortunio alle spalle, sta ritrovando fiducia: pedina preziosissima nello scacchiere di Conte.

VIDAL 7 – Il gol che apre il match è la prima cosa buona che fa in una partita fino a quel momento stranamente scialba. Poi si riprende e torna il solito Vidal, leader assoluto e giocatore imprescindibile per questa Juventus. Lui più di chiunque altro.

DE CEGLIE 7 – Rieccolo, un po’ a sorpresa. Preferito ad Asamoah, regala una prova di spinta continua e cross deliziosi. Llorente ringrazia, ma non sfrutta la verve di un De Ceglie versione mini-Bale. Sgusciante.

TEVEZ 7 (IL MIGLIORE) – Un altro gol, il sesto in campionato. Un’altra partita fatta di corsa, sdoppiamenti vari e grande intensità. Straordinario, campione vero, acquisto favoloso.

LLORENTE 6,5 – Peccato perchè è sempre li, in area al posto giusto al momento giusto: puntualità disarmante. Ma nonostante stavolta di rifornimenti gliene arrivino parecchi, non trova mai la porta. Sta conquistandosi la fiducia di Conte ed entra sempre più negli schemi bianconeri. Dopo l’ottimo esordio col Verona in campionato non ha più timbrato il cartellino: ma il gol arriverà.

GIOVINCO, MOTTA, POGBA sv

All. CONTE 7  – Juve strabordante, come piace a lui. Sta crescendo a livello fisico, e questo è importantissimo. Sta tornando se’ stessa dal punto di vista dell’approccio mentale, e questo è ancora più importante. Due vittorie roboanti con 6 gol fatti e 0 subiti. Per battere la Roma sul lungo periodo servirà questo ed altro. Per battere il Real Madrid martedi prossimo è un buon punto di partenza.

CATANIA 

ANDUJAR 6 – Nessuna colpa sui 4 gol, per il resto non viene chiamato in causa quasi mai.

ROLIN 4,5 – Frastornato dagli strappi dei vari Tevez, Vidal e soci. Esce anzitempo dopo una prova inconsistente.

CAPUANO 6 – Quando entra lui, la squadra è già in balia delle onde.

LEGROTTAGLIE 6 – Tiene alta la bandiera finchè può, l’unico ad opporsi in qualche modo agli avanti bianconeri.

GYOMBER 5,5 – Parte molto bene, ed è anche propositivo in fase offensiva. Poi crolla con tutta la squadra.

ALVAREZ 4,5 – Si fa superare sempre e comunque, in fase di spinta è inconcludente.

GUARENTE 4,5 – Prova di orgoglio e confusione. Espulso per un’entrataccia.

ALMIRON 5 – Squadra senza bussola, il regista prova a fare quel che può ma il confronto con Re Pirlo lo perde impietosamente.

BIRAGHI 5 – Impegno e dedizione, ma pochissima sostanza.

CASTRO 4,5 – Entra per dare un po’ di qualità: missione fallita.

KEKO 4,5 – Sulla trequarti non riesce a prenderne una.

BERGESSIO 5 – Molto poco reattivo, nel primo tempo avrebbe anche qualche buona occasione ma si fa sempre anticipare. Disastro.

PETKOVIC 5,5 – Interessante nelle movenze, meno insufficiente degli altri.

LOPEZ 5 – Si fa notare soltanto per un tentato fallaccio su Marchisio.

DE CANIO 5 – Squadra senza nerbo, con anarchia e confusione che dominano la scena. Come esordio, poteva andare meglio. Avrà tantissimo da lavorare.

Vincenzo Galdieri 

 

 

 

 

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