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Pagelle Serie B: Meraviglie ed oscenità dell’undicesima giornata

Ebagua travolgente, l'Avellino colpisce ancora. Alonso: dov'è l'ABC del calcio?

Pagelle Serie B: Meraviglie ed oscenità dell’undicesima giornata
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Tavano tra le meraviglie di serie B

Tavano tra le meraviglie di serie B

Prodezze e papere: la serie B offre il suo solito quadro variopinto di giocate d’alta scuola ed errori decisivi anche per le sorti della giornata numero undici, andata in archivio con il successo esterno dell’Avellino nell’inedito posticipo del martedì sera al Tombolato di Cittadella.

TOP 

GIULIO EBAGUA (Spezia) – Ogni aggettivo è inutile. Anzi, uno no. Fenomeno. Ha colpi di categoria superiore, capace di trascinare con sé tutta la squadra grazie a giocate fenomenali. Vedere il secondo gol contro il Modena per crederci. Devastante fisicamente, mostruoso tecnicamente: ora l’appuntamento con la A il prossimo anno non può assolutamente mancare. VOTO 8.5

AVELLINO – Non è una squadra che esprime un calcio spettacolare, ma gli irpini fanno del cinismo e della concretezza la loro arma migliore. E la vittoria di Cittadella è l’ennesima prova che la squadra di Rastelli fa sul serio e ha ancora voglia di stupire grazie ai risultati che stanno recitando un copione magnifico scritto dai campani. E per adesso sognare, in un campionato mediocre, non è assolutamente vietato. VOTO 8

LE MERAVIGLIE DI BIDAOUI E DE GIORGIO (Crotone)- Due reti tecnicamente spettacolari: il Crotone si aggrappa ancora una volta alla sua orchestra fenomenale, espugnando il Libero Liberati di Terni grazie alla serpentina sullo stretto di De Giorgio, capace di entrare in area di rigore con classe e ammutolire il pubblico umbro grazie al suo acuto. Prima era toccato a Bidaoui, dopo una serie di finte, stregare la Ternana grazie ad un tiro a giro spentosi nel sette. VOTO 8

EMPOLI – Impossibile inserire un solo giocatore. Questa è una collettività magnifica, un gruppo solido e già collaudato dall’impronta di Sarri della scorsa stagione. Il colpo di Castellamare è frutto di un gioco corale che ha presentato Tavano e Mchedlidze nelle condizioni di battere Calderoni e sigillare il meritato successo. VOTO 7.5

FLOP

M.ALONSO (Bari) – Vedere papere simili, in Serie B, è inaccettabile. Un attaccante non può, davanti al portiere avversario al 90′, preferire una stravagante girata all’indietro piuttosto che scaraventare la palla in rete senza paura. Ci sta poter sbagliare sotto porta, capita a tutti. Ma fare ciò che ha fatto il sudamericano no. È l’ABC del calcio, non chiediamo mica tanto. VOTO 3

LA GESTIONE DEL BRESCIA – Le rondinelle si classificano tra le eterne incompiute. Avanti 2-0, si fanno recuperare due reti in un amen da un Siena più furbo, capace ancora una volta di fermare la squadra di casa. La quantità di punti gettati alle ortiche è esagerata, urgono rimedi. VOTO 4.5

JUVE STABIA – Braglia è in bilico, i punti sono troppo pochi e le cose non riescono a girare per il verso giusto. Le vespe faticano a pungere e il Menti è oramai terra di conquista per chiunque venga a fare visita. 0 vittorie tra le mura amiche: può bastare? VOTO 4.5

Marco Fornaro

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