Redazione
2 Comments

Lanzarote: siesta, movida e clima africano

Lanzarote, la perla vulcanica dell'arcipelago delle Canarie

Lanzarote: siesta, movida e clima africano
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Bisogno di una settimana di stacco dal mondo del lavoro? Voglia di festeggiare il buon risultato di un esame con gli amici? Desiderosi di una vacanza ma il vostro budget è limitato? La risposta giusta è: Lanzarote!

L’isola di Lanzarote è la più nord orientale dell’arcipelago che comprende le sette isole Canarie, la sua posizione in cui si scontrano le correnti fredde dell’Atlantico ed i venti caldi del deserto del Sahara concede un clima moderato in tutte le stagioni. Grazie alle sue temperature è possibile godere delle svariate spiagge e del mare cristallino 365 giorni l’anno. I forti venti che spirano costantemente sull’isola regalano un contesto perfetto per i fanatici del surf.
Il centro principale è Arrecife, qui si trova l’unico aeroporto dell’isola, in cui convergono rotte di compagnie di volo low cost da tutta Europa. La città affacciata sulla costa est, dispone di ottime strutture alberghiere a prezzi  stracciati e di ogni servizio che garantisce l’utilizzo di mezzi di trasporto che si diramano su tutto il territorio di Lanzarote.

Spiagge e non solo: Puerto del Carmen, piccolo centro di pescatori, pochi chilometri a sud di Arrecife si consiglia per chi vuole tuffarsi in un’esperienza subacquea unica, diverse scuole di sommozzatori organizzano corsi giornalieri o settimanali per i turisti desiderosi di scoprire i suggestivi fondali del golfo.
Affittando una macchina con una spesa limitatissima ci si può avventurare a sud dell’isola. Alloggiare per qualche giorno a Playa Blanca garantisce un completo relax in una piccola cittadina con tutti i confort, ricca di scorci caratteristici con graziosi edifici in tipica tinteggiatura bianca. Sul lungomare è d’obbligo fare lunghe passeggiate per gustarsi le insenature frastagliate che si alternano con piccole spiagge di sabbia dorata.
Inoltre dal porto della cittadina è possibile prendere i traghetti che attraccano a Corralejo, sull’altra isola delle Canarie, Fuerteventura, il suo deserto che si affaccia sull’oceano regala emozioni a qualunque visitatore.
Per i giovani che desiderano oltre al relax un po’ di divertimento, il centro commerciale Papagayo organizza feste esclusive, ed i pub e bar con vista sul mare propongono serate a base di cocktail, tapas e karaoke.
Nel golfo di Playa Blanca, all’interno di un parco naturale, si trova la spiaggia di Papagayo, la più famosa dell’isola, ammirata dall’alto concede una vista sublime, è d’obbligo un tuffo nelle sue acque verde smeraldo.

Complesso vulcanico

Parco vulcanico di Timanfaya

Deserto vulcanico: Il parco nazionale di Timanfaya giace su un substrato geologico esclusivamente vulcanico, osservando la distesa di detriti lavici rossi e neri sembra di avere gli occhi puntati su un paesaggio lunare. Per i più tenaci a disposizione una passeggiata nel parco “a bordo” di un dromedario, per i più tradizionalisti un bus effettua una visita guidata ogni ora tra i crateri vulcanici, geyser e promontori mozzafiato.
Jameos del Agua: Tra le prime attrazioni turistiche di Lanzarote, questo parco a nord dell’isola permette la visita alle grotte marine originate dall’eruzione dei vicini vulcani, corsi d’acqua si estendono sottoterra attraverso tunnel naturali. L’artista Cesar Manrique progettò e fece ideare per Jameos del Agua un’area con terrazze bianche e piscine artificiali in cui è possibile rilassarsi e godersi la pace di questi ambienti unici.

Carol Deriu

Share Button

2 Responses to Lanzarote: siesta, movida e clima africano

  1. Federica 30 ottobre 2013 at 12:23

    Grande Carol,ottimo consiglio!!!!!

    Rispondi
  2. Giö 30 ottobre 2013 at 21:00

    Carol, mi hai fatto venire una gran voglia di partire! Grazie!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *