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Bundesliga

Bundesliga: sofferenza Bayern, volano Leverkusen e Dortmund. Sintesi e classifica dopo la 10 giornata

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Mandzukic, attaccante del Bayern Monaco
Hyypia, allenatore del Bayer Leverkusen

Hyypia, allenatore del Bayer Leverkusen

La decima giornata di Bundesliga si è conclusa senza grandi sorprese: vincono le prime tre della classifica, continuando il loro cammino solitario per il titolo teutonica. Situazione calda in fondo alla classifica, dove il Braunschweig e il Friburgo (rispettivamente a 4 e 5 punti) sono le più serie candidate alla retrocessione, seguite a ruota dal Norimberga (a quota 7).  Poco più su troviamo il ‘gruppone’ centrale che vede 12 squadre racchiuse in 6 punti. Se il campionato finisse oggi ad aggiudicarsi l’ingresso ai preliminari di Champions sarebbe il Borussia Moenchengladbach, ma attenzione all’Herta Berlino, capace di far soffrire il Bayern Monaco, e al Wolfsburg, autore di un’ottima vittoria per 3-0 sul Werder Brema.

BAYER LEVERKUSEN

Vittoria in rimonta per il Leverkusen: i padroni di casa ospitano il non irresistibile Augsburg. Sorprendentemente però gli ospiti vanno in vantaggio grazie ad uno spettacolare gol di Hahn, che al 24’ insacca con un destro al volo su un lancio lungo dal centrocampo: colpevole in questo caso tutta la retroguardia del Bayer che probabilmente aveva sottovalutato la potenza offensiva degli avversari.

I padroni di casa ci mettono un istante però a riscuotersi dopo la sberla iniziale e dopo una decina di minuti siglano il pareggio: Rolfes dopo una mischia in area manda il pallone alle spalle del portiere dell’Augsburg, in sospetta posizione di fuorigioco. Dal pareggio in poi il Leverkusen cerca con ogni mezzo di trovare il gol vittoria: questo arriverà all’ 83′ grazie ad un colpo di testa di Can, bravo a capitalizzare un cross dalla destra e a sfruttare una clamorosa dormita della retroguardia avversaria. Vince quindi il Bayer, mantenendo la seconda posizione a pari merito con il Borussia Dortmund.

BORUSSIA DORTMUND

Nuri Sahin, a segno nella decima giornata di Bundesliga

Il Borussia Dortmund si aggiudica il Derby della Ruhr per 3-1 contro lo Schalke 04. Spettacolo puro alla Veltins-Arena, sugli spalti come in campo. Il match si sblocca al 14′ grazie a un gol di Aubameyang, bravo a finalizzare a porta vuota una stupenda azione corale della squadra di Jurgen Klopp. Con un errore clamoroso l’arbitro concede però allo Schalke di rimettere in piedi la partita: il giudice di gara fischia un fallo inesistente a Subotic in area di rigore, dal dischetto va l’ex Milan Kevin Prince Boateng, che però si fa parare il rigore e sulla respinta del portiere Weidenfeller non riesce ad insaccare.  

Il BVB riesce a trovare il raddoppio al 51′ grazie a una bomba da fuori area di Nuri Sahin, è il 2-0 che sembra chiudere la partita: i nervi intanto sono tesi, con interventi duri da entrambe le parti. Al 62′ però la partita cambia ancora, il centrocampista tedesco Meyer riesce ad accorciare le distanze grazie ad un tap-in vincente su una respinta non perfetta di Weidenfeller: lo Schalke ci crede ma è costretto a capitolare quando Blaszczykowski al 74’ chiude il match: il centrocampista si trova tutto solo davanti a Hildebrand grazie ad un’azione fenomenale di Mkhitaryan e  con un destro preciso segna il gol del definitivo 3-1. Il Dortmund sale quindi a quota 25 a pari merito con il Leverkusen e un punto sotto il Bayern Monaco di Pep Guardiola.

BAYERN MONACO 

Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco

Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco

Rischia il Bayern in casa contro l’Hertha Berlino. La squadra di Guardiola va sotto al quarto minuto: Ramos porta in vantaggio la squadra della capitale tedesca su calcio d’angolo. I bavaresi ci mettono 25 minuti a reagire: il gol del pareggio arriva infatti al 29′ grazie ad un colpo di testa di Mandzukic. Nel secondo tempo parte fortissimo il Bayern, che riesce a trovare prima il gol del vantaggio, sempre con l’attaccante croato al 51′ e poi il gol del 3-1 con il gioiello Goetze, nell’insolita veste di ariete al 54′. Partita che sembra chiusa, ma la squadra di Guardiola rischia ancora: al 58′ infatti Ben-Hatira accorcia le distanze per l’Herta, costringendo il Bayern a soffrire per 30 minuti fino al fischio finale dell’arbitro. I giocatori della squadra della capitale si lamentano per due rigori negati nei minuti finali del match, ma dai replay si nota che in entrambi i casi l’arbitro ha deciso bene non fischiando il penalty. Il Bayern è solo in testa alla classifica con 26 punti, mentre l’ottimo Herta Berlino si trova a quota 15, un punto sotto la zona Champions.

LA CLASSIFICA

Bayern 26, Borussia e Leverkusen 25; Moenchengladbach 16, Herta e Wolfsburg 15, Schalke 14, Stoccarda, Hoffenheim, Hannover e Mainz 13, Amburgo e Weder 12, Eintracht e Augsburg 10; Norimberga 7, Friburgo 5 e Braunschweig 4.

Jacopo Gino

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