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Lazio: Klose salva Petkovic. E ora?

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Vladimir Petkovic, la Lazio pensa ad un suo esonero

All’indomani della vittoria nel posticipo della 9a giornata di campionato la Lazio deve trarre insegnamento che giocando semplice e senza frenesia i risultati arriveranno.

CHE LAZIO È? – In questo inizio di campionato la Lazio aveva come obiettivo quello di far parte delle prime in classifica e riuscire a centrare l’obiettivo Champions League. Ma Petkovic e la squadra sembrano essersi seduti sugli allori dopo la vittoria della Coppa Italia nella scorsa stagione e quindi sembra che basti scendere in campo e dare anche il minimo per riuscire a portare a casa i punti necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati. I giocatori biancocelesti in campo hanno poche idee, ci si affida soprattutto alle individualità, anche perchè Petkovic ha si impostato un modulo che attacca e si difende contemporaneamente con tanti uomini ma manca un gioco ben preciso da attuare per riuscire a scardinare le difese avversarie. Non ci si può sempre aspettare che Hernanes, Klose e Candreva tirino il coniglio fuori dal cilindro, serve che tutta la squadra partecipi realmente alla manovra offensiva. Analizzando le ultime due partite disputate dalla Lazio, Apollon e Cagliari, abbiamo potuto notare che le migliori occasioni sono arrivate grazie alle serpentine del giovanissimo Keita e alle discese sull’out di destra di Candreva. La Lazio è secondo le statistiche una delle squadre che tira di più in porta, ma molto spesso questi tiri partono da fuori area, c’è bisogno di una maggiore presenza all’interno dell’area di rigore avversaria con scambi rapidi al limite e cercare l’imbucata dei centrocampisti.

Keita Balde Diao

Keita Balde Diao

COSA SERVE – Alla Lazio in questo inizio di stagione non sono certo mancati gli infortuni, Klose e Radu su tutti. Ieri sera altro stop in casa biancoceleste per Novaretti che sembra aver avuto un problema di tipo muscolare e che quindi lo terrà fuori per un bel po’. Alla Lazio inoltre le lacune che quest’estate dovevano essere risolte sono rimaste un problema, servono necessariamente un difensore centrale titolare e una punta che possa sostituire Miro Klose o addirittura che possa rubargli il posto. La società biancoceleste ha sì ringiovanito la rosa con Keita, F.Anderson, Perea e dell’infortunato Vinicius ma i difensori centrali hanno un anno in più sulle gambe e Klose non ha un vero sostituto. Serve uno sforzo da parte del presidente Lotito perchè con questa squadra la Champions può solo restare un sogno, perchè Roma, Juventus, Napoli, Inter e Fiorentina sono sicuramente più attrezzate.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI – Per la difesa si potrebbe puntare sul cagliaritano Astori che è seguito da molte squadre italiane ed europee, il costo del cartellino supera lievemente i 10 milioni di euro, ma in termini di qualità e rendimento è un colpo “sicuro”. Per l’attacco le voci su Yilmaz sono infondate anche perchè la Lazio non può tesserare altri extracomunitari, Benteke ha un costo che si aggira sui 20 milioni di euro, bisognerebbe puntare su qualche giocatore che è esploso ma che le big del campionato italiano e le big europee non hanno ancora preso in considerazione come ad esempio l’attaccante tedesco del Bayern Leverkusen Stefan Kiessling classe ’84 che ha un costo che si aggira sui 10 milioni di euro e che in questo inizio di stagione in 15 match disputati ha messo a segno 10 gol e confezionato 5 assist. Anche l’attaccante belga Lukaku non sarebbe male, mandato in prestito ovunque non è mai riuscito a convincere gli allenatori del Chelsea a trattenerlo, il suo costo si aggira sui 15-17 milioni di euro ma sarebbe una sicurezza in termini di rendimento.

Sebastiano Mongelli

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