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Pagelle Lazio-Cagliari 2-0: Klose maestoso, Pisano imbarazzante

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LIVE Lazio-CagliariMiro Klose guiderà l'attacco biancoceleste contro l'Atalante
Antonio Candreva mette a segno il rigore che chiude la partita

Antonio Candreva mette a segno il rigore che chiude la partita

Klose salva Petkovic. Si può riassumere così Lazio-Cagliari, posticipo della nona giornata di Serie A, finito 2 a 0 per i biancocelesti. Una partita double face: primo tempo orribile per i padroni di casa, incapaci di pungere in avanti e di fare filtro in mezzo al campo, dove i sardi fanno quello che vogliono, mostrando però poca cattiveria sotto porta. Seconda frazione decisa dall’ingresso in campo dell’attaccante ex Bayern, che sblocca il match al 52′ con un bel colpo di testa, sul quale Agazzi non può fare nulla. Il rigore di Candreva tre minuti dopo chiude i conti, il Cagliari non riesce a reagire e trova la terza sconfitta in campionato. Con questo successo la Lazio sale a 14 punti, mentre i rossoblu restano fermi a 10.

LE PAGELLE DI LAZIO-CAGLIARI

LAZIO ( a cura di Sebastian Mongelli)

MARCHETTI 6 – Ancora qualche imprecisione per il numero 22 biancoceleste che alterna buone cose ad altre meno buone. Manca quel pizzico di sicurezza in più per tornare ai livelli dello scorso anno.

PEREIRINHA 5 – Una gara da incubo per il portoghese. Non fa una cosa giusta, perde troppo spesso il pallone e non riesce mai ad essere decisivo sia in fase difensiva che in fase offensiva.

NOVARETTI 6,5 – L’ex Toluca ha avuto un’altra occasione per dimostrare di essere all’altezza del campionato italiano. Lo dimostra al 26’ quando chiude su un Ibarbo che volava indisturbato verso la porta biancoceleste, intervento che però lo costringe a lasciare il campo a fine primo tempo per un lieve infortunio. (dal 46′ CIANI 6 – Non fa molto se non prendere un’ammonizione dopo pochi minuti dal suo ingresso per un’entrata da dietro)

CANA 5,5 – Qualche imprecisione per l’albanese che appare molto nervoso. Per fortuna ‘è stato Novaretti a rimediare al suo errore in occasione del salvataggio dell’argentino su Ibarbo.

RADU 6 – Seconda partita per il rumeno e seconda gara senza subire gol. Un rientro fondamentale per Petkovic.

BIGLIA 6 – Non si è ancora adattato perfettamente al calcio italiano, ma ieri sera ha dimostrato di aver fatto notevoli passi avanti.

ONAZI 5,5 – Come la Lazio in generale, primo tempo totalmente da dimenticare, secondo tempo in ripresa. Il giovane nigeriano deve migliorare nel palleggio perché alcuni errori potrebbero costare caro in futuro.

EDERSON 5 – Una opaca prestazione per l’ex Lione che non risulta mai pericoloso per la retroguardia sarda. Cerca sempre la giocata d’alta scuola ma ieri sera era meglio giocare con semplicità per portare a casa il risultato.

F.ANDERSON 6 – Il brasiliano ha grandi capacità, pian piano sta adattando il suo modo di giocare a quello italiano. Nel secondo tempo serve una palla deliziosa per Perea che però colpisce il palo. (dall’87’ CAVANDA S.V.)

CANDREVA 6,5 – L’unico a crederci davvero fin dal primo tempo. Nella ripresa insieme a Klose diventa decisivo. Suo l’assist per il vantaggio biancoceleste siglato da Klose. Sigla il rigore conquistato da Miro Klose spiazzando l’estremo difensore cagliaritano Agazzi.

PEREA 6 – Il giovane colombiano ha grandi potenzialità, pressa a tutto campo e solo il palo gli nega la gioia di segnare il suo primo gol all’Olimpico. Il vice-Klose ormai è a tutti gli effetti lui.

KLOSE 7,5 – È inutile, con Klose in campo è tutta un’altra storia, è tutta un’altra Lazio. In 10 minuti porta la Lazio in vantaggio con un imperioso stacco di testa e guadagna il calcio di rigore dopo aver messo a sedere il povero Pisano che pur di fermarlo è costretto a toccare la palla con la mano.

CAGLIARI ( a cura di Antonio Casu)

AGAZZI 6 – Sempre attento nelle uscite, non può fare nulla sui due gol presi.

PERICO 6 – Gioca un discreto primo tempo, poi è costretto ad uscire al termine della frazione per colpa di un infortunio. Il terzino è cresciuto molto rispetto alle ultime stagioni, meritandosi a pieno titolo un posto fisso tra i titolari ( dal 44′ PISANO 5 – L’ingenuo fallo di mano che costa il rigore al Cagliari è da 4 in pagella. Non è ancora al top della forma, può migliorare).

ROSSETTINI 5,5 – Lento nelle chiusure e impreciso quando si trova a dover impostare l’azione. Il centrale ex Siena si conferma uno dei punti deboli dei sardi.

ASTORI 6 – Guida la difesa con la solita autorevolezza. Sfiora la rete al 22′, ma è fermato in uscita da un ottimo Marchetti.

MURRU 6,5 – Fisicità da centrale in copertura, quando sale è una spina nel fianco per Pereirinha, soprattutto nei primi 45 minuti.

CONTI 5,5 –  Termina l’incontro senza un cartellino sulle spalle, per il romano è una mezza notizia.

DESSENA 5,5 – Non è mai pericoloso in attacco, nonostante i mediani laziali concedano praterie sulle quali muoversi liberamente.

NAINGGOLAN 6,5 – Solita prestazione di sostanza per il belga, a cui manca solo più senso del gol per essere un top player da grande squadra.

CABRERA 6,5 – In crescita rispetto alle ultime uscite. Interpreta il ruolo da trequartista con  personalità, corre molto e offre assist interessanti. (dal 70′ COSSU 5,5 – Entra a 20 minuti dalla fine per dare una scossa alla squadra, ma non riesce mai ad essere nel vivo del gioco).

SAU 6 – Nella prima frazione crea diversi grattacapi alla difesa laziale, ma in certi casi dovrebbe intestardirsi di meno ed essere più altruista (dal 59′ PINILLA 5,5 – Assistito dai compagni in malo modo, gioca pochissimi palloni).

IBARBO 6,5 – Gioca a tutto campo, tenendo in apprensione per trequarti dell’incontro la retroguardia laziale. Bellissimo il tocco smarcante per Astori al 22′.

Sebastian Mongelli e Antonio Casu

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