Connect with us

Formula 1

Strapotere Vettel, flop Alonso. Le pagelle dell’India

Pubblicato

|

Sebastian Vettel, pilota della Red Bull

Vettel 10 e lode: è il suo giorno, è nella storia dei grandi della Formula 1 e Sebastian si merita giustamente tutti gli elogi. Quarto mondiale consecutivo (come Fangio e Schumacher) in bacheca (raggiunge Prost) e strategia gomme indovinata nonostante la scelta apparentemente rischiosa di cambiare gli pneumatici già al secondo giro. Da ultimo a primo in 30 giri e terza vittoria su tre in India. Numeri da capogiro per l’erede di Schumacher: settima pole stagionale e la numero quarantatré in F1, decimo trionfo del 2013 (il sesto di fila) e il numero trentasei in carriera. Non sbaglia un colpo, grazie anche a una Red Bull che conosce meglio delle sue tasche. Straordinariamente forte e bravo.

Grosjean 8,5: dopo sua maestà Vettel, Romain è il pilota più in forma degli ultimi tre Gran Premi. Gara di grinta e ottimo recupero con una sola sosta dopo una pessima qualifica (diciassettesimo tempo) e terzo posto consecutivo meritato. La Lotus farà bene a puntare molto sul francese, che sta trovando continuità. Podio numero otto in F1.

Nico Rosberg, pilota della Mercedes

Nico Rosberg, pilota della Mercedes

Rosberg 8: torna sul podio dopo otto gare; prestazione positiva e in crescita per Nico, che porta punti d’oro per la Mercedes nella lotta al secondo posto tra i costruttori (più quattro sulla Ferrari) ed è ora sesto in classifica generale a meno quattro da Webber. Podio numero dieci in F1.

Perez 7,5: miglior piazzamento stagionale (quinto) per il vulcanico pilota messicano. Il rischio e il coraggio non mancano mai al pilota McLaren; belli i duelli con Hamilton. Il talento c’è e se limita alcune sue bizzarrie può diventare un gran pilota.

Webber 7,5: partenza (come al solito) a gambero e si ritrova settimo, ma indovina la strategia gomme con la sosta al ventinovesimo giro ed è secondo. Sfortunato per il terzo ritiro in quattro gare. Ma una domanda sorge spontanea (tra i maligni): è possibile che i problemi tecnici capitano solo alla sua Red Bull?

Massa 7: pimpante e attivo fin dal via, quando sorpassa Webber e le due Mercedes e si ritrova secondo. Come spesso accade, Felipe perde posizioni durante i pit stops, ma fa comunque una gara dignitosa e finisce quarto.

Hamilton 6: gara anonima e senza la classica tenacia e il mordente sportivo di Lewis. Parte terzo ma finisce mestamente al sesto posto. Sottotono.

Alonso 5: capita anche ai grandi di sbagliare una corsa. Lo spagnolo, sfortunato per alcuni contatti al via, non prende punti dopo tredici gare consecutive. Weekend grigio come il cielo indiano.

Andrea Sartorio

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending