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Ligue 1: Monaco bloccato, il PSG scappa. Tutte le sintesi dei match

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Zlatan Ibrahimovic: gol spaziale il suo

Zlatan Ibrahimovic: gol spaziale il suo

Sono 28 i gol segnati nella decima giornata nel massimo campionato francese. Una giornata in cui il PSG è riuscito ad isolarsi da solo in vetta alla graduatoria, complice il pari subito in rimonta dal Monaco a Sochaux. Passo falso anche del Marsiglia, che cade a Nizza e si fa scavalcare da Lille e Nantes, entrambe vittoriose in trasferta. In coda sempre più complicate le cose per Ajaccio e Lorinet, a secco di vittorie e a soli 7 punti in classifica. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio ogni singolo incontro.

NIZZA-OLYMPIQUE MARSIGLIA 1-0 (40′ Cvitanich)

Iniziamo dal derby della Costa Azzurra, che rappresentava uno dei due anticipi del venerdì. All’Allianz Riviera, impianto nuovo di zecca che ospita le gare casalinghe dei rossoneri, sono i padroni di casa a superare gli acerrimi rivali grazie ad un gol al 40′ del sempre più decisivo Cvitanich, abile a saltare Mandanda e a segnare da posizione defilata l’unica rete del match. Ma il Nizza deve ringraziare soprattutto il proprio portiere: David Ospina. Il numero uno della nazionale colombiana si rende protagonista di una partita strepitosa parando i tentativi dalla distanza di Imbula e Thauvin e superandosi sui colpi di testa ravvicinati di Gignac ed Andrè Ayew nel finale. Nizza che con questa vittoria aggancia proprio i rivali a 17 punti. Marsiglia che bissa la bruciante sconfitta nel “Le Classique” con il PSG di due settimane fa e si vede superare da Lille e Nantes scivolando al quinto posto.

REIMS-TOLOSA 1-2 (59′ Onianguè; 42′ Trejo, 88′ Braithwaite)

Momento di forma strepitoso per il Tolosa, che nell’altro anticipo del venerdì fa il bottino pieno in quel di Reims, conquistando la quarta vittoria negli ultimi 5 incontri (sconfitto solo dal PSG capolista). Prima parte equilibrata che viene però stravolta nel finale grazie ad una bella azione corale del Tolosa impostata da Braithwaite, il quale serve Ben Yasat, cha abilmente attrae in uscita Agassa e crossa al centro per Trejo, che a porta vuota non può fallire il gol del vantaggio bianco-viola. Ripresa che vede un Reims voglioso di reagire e di arrivare al pari, che giunge al 59′ grazie ad un gran tiro dal limite dell’area del congolese Onainguè, che con un tiro a giro manda la palla nell’angolino basso alla sinistra di Adama. Reims che a questo punto prova a vincere la partita provando a rendersi pericolosa con Charbonnier, ma nel finale ecco che arriva la beffa con l’espulsione di Devaux, che atterra in area di rigore Chantome provocando quindi un rigore battuto ripetuto 2 volte da Braithwaite, che trasforma entrambi tiri. Tolosa che vola in zona Europa League a 15 punti, mentre  il Reims, che era reduce da 5 pareggi consecutivi, rimane a quota 12.

PSG-BASTIA 4-0 (10′ e 13′ Ibrahimovic, 62′ ed 89′ Cavani)

Trascinato dal genio delle proprie due bocche d fuoco, entrambi autori di gol fantastici, il PSG strapazza il Basta e vola in testa alla classifica di Ligue 1. Nell’anticipo delle 17 del sabato francese, è Ibrahimovic ad aprire la stra verso un comodo successo grazie ad un gesto che fa parte del suo incredibile bagaglio tecnico: un colpo di tacco in avvitamento di una bellezza assoluta, ancora più bello di quello fatto al Bologna quando vestiva la maglia dell’Inter.  Galvanizzati dal vantaggio, i parigini continuano a premere sull’acceleratore e tre minuti dopo raddoppiano ancora con Ibra, che tutto solo con un colpo di testa manda la sfera alle spalle di un incolpevole Laundreau dopo essere stato servito da un ottimo Lucas. Nella ripresa lo svedese rimane in panchina visto anche il prossimo impegno di Champions con l’Anderlecht, al suo posto entra Edinson Cavani, che al 62′ segna un gol capolavoro ridicolizzando la difesa del Bastia, dribblata in pieno (pure il portiere Laundreau) con un abile gioco di gambe e costretta al 3-0 con un tocco dalla linea di fondo. Cavani vuole la doppietta, e dopo aver colpito un palo, nel finale realizza il calcio di rigore conquistato da Digne, che salta alla grande Laundreau finendo per essere atterrato da quest’ultimo, che verrà ammonito. Comoda vittoria per un PSG che ora, conquistata la vetta solitaria, va a caccia di un successo sull’Anderlecht che ipotecherebbe gli ottavi di Champions. Bastia che invece conferma i grossi problemi in trasferta e rimane a quota 12 punti.

AJACCIO-NANTES 0-1 (87′ Bedoya)

Sempre più traballante la panchina di Fabrizio Ravanelli, che contro il Nantes incassa nuovamente una sconfitta casalinga. Nantes che invece con questo successo continua a navigare nelle zone altissime della classifica. Giallo-verdi che hanno meritato la vittoria, credendoci di più e colpendo una traversa a metà primo tempo con Traorè. Nel finale il gol che decide la sfida: cross dalla sinistra del sempre presente Djordjevic, errore insolito di Ochoa che non arriva in uscita sul pallone e facile conclusione vincente per l’americano Bedoya, subentrato nel secondo tempo. Ajaccio che rimane al terzultimo posto a soli 7 punti in compagnia del Lorient, mentre la truppa di Der Zakarian conquista la quarta vittoria consecutiva che significa quarto posto, ad un punto solo dal Lille terzo.

EVIAN-GUINGAMP 1-2 (25′ Benezet; 74′ Giresse, 78′ Douniama)

Vittoria importantissima per un Guingamp privo del proprio bomber Yatabareè, che a Thonon Gaillard conquista 3 punti fondamentali contro una diretta concorrente per la salvezza. Prima parte che vede un Evian messo meglio in campo, che al 25′ trova il vantaggio graize ad una splendida triangolazione Benezet-Berigaud, con il primo che di piatto da il vantaggio ai suoi. Ma nella ripresa la partita viene capovolta in soli 4 minuti. Al 74′ Lemaitre serve dal fondo un pallone arretrato che l’accorrente Giresse mette in rete con una stupenda botta al volo, mentre 4 minuti dopo Langil, con un grande cross “alla Quaresma” serve Douniama, che di testa batte l’incolpevole Andersen. Colpo grosso quindi del Guingamp, che coglie la terza vittoria in 4 gare e vola a 12 punti, viceversa l’Evian incappa nel terzo ko nelle ultime 4 e rimane impantanato in zona retrocessione con 9 punti

MONTPELLIER-LILLE 0-1 (4′ Souarè)

Vittoria in trasferta anche per il Lille, a cui basta un gol al 4′ di Souarè per conquistare i 3 punti sull’ostico campo del Montpellier. Il difensore centrale schiaccia completamente solo il pallone servito da Balmont, il quale aveva appena battuto un calcio d’angolo dalla destra. Come Ospina per il Nizza, anche Enyeama è assoluto protagonista nella vittoria dei bianco-rossi, grazie soprattutto al rigore parato sul finale di gara a Cabella, che aveva tentato la realizzazione dopo che il Montpellier aveva usufruito della  massima punizione per atterramento di El Kantouri da parte di Florian Balmont. Ma Enyeama si tuffa alla propria destra e para in grande stile il pallone che poteva dare il pari ai padroni di casa. 13 punti nelle ultime 5 gare, questo il favoloso ruolino del Lille, che con questo successo vola al terzo posto solitario, addirittura a soli due punti dal Monaco secondo. Montpellier che invece rimane a metà classifica con 12 punti.

RENNES-VALENCIENNES 2-2 (7′ e 50′ Kadir; 65′ Le Tallec, 73′ Da Silva)

Rennes che viene beffato dal Valenciennes fanalino di coda, abile a riacciuffare una gara che sembrava potesse risolversi nuovamente in una sconfitta. Partono subito forti i bretoni, che al 7′ trovano con Kader il vantaggio. L’attaccante viene servito sul filo da fuorigioco da Pitroipa, concludendo violentemente in rete con un tiro che si stampa sulla traversa per poi finire la sua corsa in rete. Valenciennes che prova a pareggiare ma Costil è attento e così si conclude la prima frazione sul’1-0 Rennes. Nel secondo tempo le cose si mettono subito splendidamente per i padroni di casa che ancora graize all’asse Pitroipa-Kadir trovano il doppio vantaggio. Doppietta per il tunisino, che di corsa batte con piattone Penneteuau. Ma proprio qunado la gara sembra conclusa, ecco che che parte la rimonta ospite. Al 65′ Meliksson batte un apparentemente innocuo calcio di punizione che però non viene trattenuto da Costil, il quale respinge la palla sui piedi del ben appostato Le Tallec. Dopo aver sciupato un’ottima occasione col cincischiante Allesandrini, i rosso-neri vengono puniti da un beffardo tiro da fuori area di Marcos Da Silva deviato in porta da Pajot. Con questo punto il Rennes sale al decimo posto con 13 punti in classifica, mentre il Valenciennes rimane fanalino di coda ma conquista un punto che fa morale e che porta la squadra del Delfinato a 5 punti.

SOCHAUX-MONACO 2-2 (57′ Bakambu, 69′ Lopy; 5′ e 10′ Ferreira Carrasco)

Nella gara delle 14 della domenica arriva una clamorosa sorpresa da Montbeliard: il Monaco, illusosi di aver vinto dopo essere andato avanti di due reti, subisce la rimonta del Sochaux e regala la vetta solitaria al PSG. Eppure la gara era incominciata alla grande, con Ferreira Carrasco che finalizzava un azione inizata da Tisserieur, il quale crossava basso da sinistra per James Rodriguez, che fungeva da sponda al belga, autore di una doppietta. 5 minuti più tardi, infatti, l’under 21 approfitta di una follia di Carlao, che sbaglia completamente il retropassaggio a Pouplin e serve il fantasista bianco-rosso, che ringrazia e fa 2-0. La partita sembra essersi conclusa qui, ma nella ripresa Hervè Renard, nuovo allenatore del Sochaux ed ex campione d’Africa con lo Zambia, carica i suoi, i quali rientrano determinati a ribaltare il risultato. Dall’altra parte, invece, i monegaschi sembrano completamente con la testa altrove e lo dimostrano in occasione di entrambi i gol. Sia al 57′ che al 69′ le reti arrivano da calcio d’angolo e in tutti e 2 i gol Bakambu e Lopy sono completamente liberi di segnare le reti. Particolarmente ispirato Bakambu, che prima del gol aveva colpito una traversa. Il Monaco è visibilmente tramortito e la reazione è tutto fuorchè lucida. Finisce così, con gli uomini di Ranieri che scivolano al secondo posto ed ora addirittura devono guardarsi dal ritorno del Lille, terzo a due punti. Sochaux che invece rimane al penultimo posto con 6 punti, ma questo pareggio in rimonta fa ben sperare per un futuro migliore.

SAINT ETIENNE-LORIENT 3-2 (7′ Clerc,14′ Corgnet,72′ Gradel; 38′ Jouffre,86′ Aboubakar)

Tante emozioni nel secondo incontro della domenica, dove a Saint Etienne hanno la meglio sul Lorient al termine di un combattutissimo incontro. Al 7′ la gara si sblocca grazia a Clerc che devia con la coscia il colpo di testa di Brandao, abile a svettare su calcio d’angolo. I “verts” aumentano la pressione, ed al 14′ vanno sul doppio vantaggio grazie ad un gran tiro da fuori area di Corgnet. Lo stesso Corgnet pochi minuti dopo trova la traversa con un colpo di testa che fa sbattere il pallone sul montante e conseguentemente sulla linea di porta. Nel finale un Lorient fino a quel momento inesistente in avanti riapre la gara grazie a Jouffre, che da fuori area batte di sinistro un Janot che potevo intervenire in maniera migliore sulla palla. Ripresa che vede il Saint Etienne scappare sul 3-1 grazie al subentrato Maxcime Gradel, che al 72′ con un colpo da biliardo sembra sigillare l’incontro. Ma al’86’ ecco ceh il Loreint ha una reazione d’orgoglio grazie ad un colpo di testa di Aboubakar, che su azione di calcio d’angolo è lesto a sfruttare l’uscita sbagliata di Janot. Ma la gara si conclude sostanzialmente qui, con un Saint Etienne che torna alla vittoria dopo 5 gare e che rimane al settimo posto con 16 punti, mentre il Lorient rimane al terzultimo posto a soli 7 punti, rimediando il quarto ko consecutivo.

OLYMPIQUE LIONE-BORDEAUX 1-1 (90′ Briand; 62′ Obraniak)

Finisce in parità il posticipo serale tra due nobili decadute, che solo 3 anni fa si affrontavano per i quarti di finale di Champions League ma che ora sono costrette a vivacchiare nel centro classifica. Dominio del Bordeaux, che prende in mano la partita dal primo minuto di gioco, colpisce un palo direttamente su calcio d’angolo ed al 62′ passa avanti, grazie ad un grande cross dalla sinistra di Saivet che trova appostato e liberissimo di concludere Obraniak, che infila la palla sotto le gambe di Anthony Lopes. Lione che sembra alle corde quando al 67′ viene espulso per doppio giallo Lacazette, ma al 90′ ecco che arriva l’insperato pari grazie a Briand pronto a ribattere in rete il tiro di Benzia respinto da Cedric Carrasso. Beffa amarissima per il Bordeaux, che avrebbe meritato la piena posta in palio ma hce si deve accontentare di un punto che porta a 11 i girondini, a soli 4 punti in più del terzultimo posto. Non tanto meglio il fortunato Lione, che raggiunge a quota 12 Montpellier, Rennes e Bastia, evitando così un ko che avrebbe fatto veramente male. Adesso entrambe le squadre sono attese giovedì dall’Europa League: il Lione riceve il Rijeka, mentre il Bordeux ospita l’APOEL. Entrambe sono chiamate a vincere per la prima volta ed a raddrizzare una brutta classifica. Come sono lontani quei quarti di Champions.

Enrico Cunego

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