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Pagelle Torino-Inter 3-3: Palacio e Cerci solite conferme

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Torino Bruges
Giampiero Ventura

Giampiero Ventura allenatore del Torino

TORINO

PADELLI 5 – Sul primo pareggio dell’Inter sono evidente le sue colpe: esce imprudentemente su un calcio d’angolo senza agguantare il pallone, lasciando la porta sguarnita e permettendo a Guarín di segnare. Ancora con il colombiano il portiere sembra non sicuro nel duello aereo che ne scaturisce il successivo pareggio di Palacio.

DARMIAN 5,5 – Pesa sulla sua prestazione il goal di Palacio, sul quale il difensore del Toro perde inevitabilmente la marcatura.

VIVES 6 – L’unico realmente giustificato del reparto arretrato dei granata. Ventura lo inventa difensore centrale e non sfigura granchè, nonostante qualche appoggio errato.

MORETTI 5,5 – Prova non sufficiente anche per l’altro centrale. Troppe sbavature e disattenzioni.

GAZZI 6 – Uno dei fedelissimi di Ventura. Non ha ancora la condizione al 100%, ma sa bene operare nello scacchiere del suo allenatore. Fa il suo compitino.

BRIGHI 6 – Recupera diversi palloni davanti alla difesa permettendo alla sua squadra di organizzare il gioco.

FARNERUD 6,5 – Autore del vantaggio e di molte azioni offensive. Finora lo svedese era stato un po’ l’oggetto misterioso del mercato di Petrachi, ma questa sera si è finalmente cominciato a intravedere il suo potenziale.

PASQUALE 5,5 – Deve limitare Jonathan in fase difensiva, e il suo compito non è così complicato vista la non giornata del brasiliano. In attacco non si vede quasi mai.

D’AMBROSIO 6 – Solita spinta sulla fascia. Dopo un grande inizio di campionato impreziosito da qualche goal, altra buona partita dell’esterno di Ventura.

BELLOMO 7 – Entra a nove minuti dalla fine, ma realizza, pur rocambolescamente, il goal del pareggio al novantesimo su calcio di punizione, cosa chiedergli di più?

BARRETO 6+ – Torna titolare a sorpresa al posto di Immobile dopo tanto tempo e non sfigura affatto. Corre, lotta e si mette al servizio della squadra.

CERCI 7- – Rigore sbagliato a parte, è lui il top player di questo Torino. La palla in attacco capita quasi sempre nei suoi piedi, ed è lui il metronomo offensivo della squadra. Solite giocate di classe che mettono in difficoltà i difensori nerazzurri, spesso saltati con facilità.

IMMOBILE 7 – Altra mossa indovinata da mister Ventura al rientro in campo. Nonostante entri al posto di Farnerud per un problema muscolare, l’attaccante ex Juventus, si dimostra decisivo marcando il tabellino appena a 5 minuti dal suo ingresso. E si era anche reso pericoloso in precedenza.

MEGGIORINI SV

INTER

HANDANOVIC 5 – Solo 5 minuti di gioco per il portiere sloveno che si fa espellere procurando il rigore al Torino. Il voto negativo è dovuto alla sua responsabilità nell’aver lasciato la squadra in 10 uomini praticamente per tutta la partita.

CARRIZO 5+ – Entra a 5 minuti dall’inizio della gara, e para a freddo un rigore a Cerci. Si annovera qualche altra parata decisiva, ma sulla sua prestazione pesa come un macigno l’incertezza sul suo posizionamento che ha permesso a Bellomo di segnare dall’out di sinistra su punizione.

RANOCCHIA 5,5 – In occasione del rigore, le colpe di Handanovic sono in compartecipazione con l’ex Bari che si perde troppo allegramente Cerci. Poi pian piano rientra in partita, ma con fatica.

ROLANDO 5,5 – Non ce l’ha fatta ancora Samuel, ed è toccato al portoghese difendere la porta del subentrato Carrizo, in maniera non troppo esaltante.

J. JESUS 6 – Contiene abbastanza bene Cerci, mettendo il duello sul piano fisico. Come tutta la difesa dell’Inter ha avuto un lavoro molto più duro dovendo giocare con un uomo in meno.

CAMBIASSO 6,5 – Il suo lavoro risulta ancora più impreziosito con l’inferiorità numerica. Recupera molti palloni e spesso spazza via la palla senza fronzoli come serve.

TAIDER 5.5 – Mazzarri giustamente lo tiene in campo nonostante l’espulsione di Handanovic togliendo invece Kovacic. L’algerino ha dato quell’equilibrio che il tecnico toscano richiedeva, pur non incidendo troppo sul gioco.

GUARÍN 7 – Finalmente una prova convincente del colombiano che realizza anche un goal di pregevole fattura. Questa Inter non può prescindere dalle sue buone prestazioni ma soprattutto dai suoi goal. Il suo apporto in fase offensiva è fondamentale.

JONATHAN 5 – Lontano dal Johnny che a inizio campionato faceva ricordare il miglior Maicon. Le sgroppate sulla destra sono timide e non incisive, quasi mai pericoloso.

NAGATOMO 5 – Male anche l’altro esterno di Mazzarri. La mediocrità dell’Inter sulle fasce si palesa partita dopo partita. Se Thohir ha assistito alla gara, sa sicuramente dove c’è più urgenza di intervenire a Gennaio sul mercato.

KOVAVIC SV – Incredibile la sua sfortuna. Viene schierato da Mazzarri come mezza punta dietro Palacio ma è costretto a uscire per non far perdere equilibrio alla squadra. Quest’avvio di stagione per diversi fattori non riesce a essere convincente.

PALACIO 7.5 – E’ sempre decisivo. Gli arrivano pochi palloni giocabili, ma li finalizza tutti. Almeno l’Inter, può contare su un grande attaccante, in assenza dell’altro argentino Diego Milito.

BELFODIL 7 – Molto convincente anche la prova del franco-algerino che cambia la partita al suo ingresso. E’ dai suoi piedi che nasce il goal del vantaggio nerazzurro. Per il resto tiene sempre la palla in attacco facendo respirare la squadra. Qualche solita giocata di classe tipica del suo repertorio.

Walter Molino

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