Redazione

Juve, Agnelli vuole la Champions

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il presidente bianconero rivela in un intervista alla CNN le sue aspettative per la prossima stagione

TORINO, 23 MAGGIO – Andrea Agnelli torna a parlare, per la prima volta dopo il discorso finale allo Juventus Stadium. In quell’occasione i bianconeri avevano appena ufficializzato la vittoria dello scudetto e le parole di Agnelli suonavano rigonfie di orgoglio e soddisfazione: ora che la Juventus è fresca della sconfitta in Coppa Italia contro il Napoli, il morale del 36enne presidente bianconero sembra ancora tutt’altro che abbattuto.

ORGOGLIO E SENTIMENTO – Intervistato dalla CNN, Agnelli torna sul campionato della sua Juventus, affermando senza esitazioni che nonostante la mancata vittoria in Coppa, la stagione bianconera è da considerarsi comunque straordinaria. “Avrei firmato cento volte se a inizio campionato mi avessero proposto lo Scudetto e la Coppa Italia persa in finale”, dice il presidente: 43 partite senza sconfitte devono essere motivo d’orgoglio per tutti. Con abilità Agnelli si svincola poi dalla immancabile domanda sulla questione terza stella: “Per i documenti ufficiali questo è il 28° scudetto, ma nei sentimenti di ogni juventino saranno sempre 30“.

DEL PIERO E GLI ALTRI – Per un Del Piero che se ne va, con 10 anni  da capitano alle spalle, e che per Agnelli “rappresenterà sempre la Juventus”, la stagione appena conclusa ha visto le rivelazioni di molti giovani e nuovi acquisti bianconeri. “Non siamo pieni di stelle”, continua il presidente “ma di stelle nascenti“. E cita Vidal su tutti, che a soli 24 anni e dopo un campionato ad altissimi livelli sembra avere un futuro più che mai roseo. Roseo metaforicamente, perchè le uniche tinte che vede il cileno sono bianconere.

PRONTI PER L’EUROPA – Quello che tutti i tifosi della Vecchia Signora avevano voglia di sentire, Agnelli  lo esprime con poche parole, concludendo l’intervista. Al giornalista americano che tocca l’argomento Champions, il numero uno bianconero risponde sorridendo che “non è mai troppo presto per vincere“. La Juventus è già qualificata per la fase a gironi della massima competizione europea e per il nome e la storia che i bianconeri portano sulle spalle, partecipare a un torneo significa cercare di vincerlo. Potrebbero sembrare parole esagerate per una squadra a cui spetterà già il difficile compito della conferma, ma con qualche acquisto estivo la Juventus potrebbe davvero permettersi di non temere più nessuno.

Matteo Brutti

 

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *