Connect with us

Prima Pagina

Calciomercato Inter, Lewandowski il regalo di Thohir: Barça su Milito

Pubblicato

|

Robert Lewandowski, uno dei protagonisti della Bundeliga 2014
Diego Milito, il Principe del Bernal

Diego Milito, il Principe del Bernal

Sarà la pessima partenza del Milan, l’arrivo di Thohir all’Inter, l’exploit della Roma e il timore della Juve di non essere più così imbattibile: il mercato di gennaio 2014 sembra poter essere il più scoppiettante del nuovo millennio. Tanti i nomi: da Lavezzi a Young, da Honda a Pastore, Benteke e Gomis. Ma il vero grande colpo potrebbe essere formalizzato il prossimo giugno, quando Robert Lewandowski vedrà scadere il proprio contratto. Il 2 gennaio 2014 il polacco sarà libero di firmare con un’altra squadra. E l’Italia, saprà cogliere l’attimo?

2 GENNAIO 2014, CARPE DIEM – Il sogno dei tifosi neroazzurri è quello di un’Inter di nuovo regina del mercato, dove i desideri diventano realtà o quanto meno possibili. Accettare sentimentalmente l’addio di Moratti come uomo simbolo ed unico alla guida della società non sarà facile, a convincere i neroazzurri potranno essere i primi colpi da 90. Ed uno di questi non può che essere Lewandowski, l’occasione dell’anno e forse del decennio. Non trovi tutti i giorni a parametro zero uno capace di segnare 4 gol al Real Madrid in una semifinale di Champions League: appena 25 anni, guadagna 1,5 milioni annui (quasi tre volte meno di Zuniga). Con l’avanzare degli anni di Milito, i 31 prossimi di Palacio e la necessità di dare tempo alla crescita di giovani interessanti ma acerbi come Belfodil (voci di prestito alla Fiorentina) ed Icardi, fanno del polacco un obiettivo non solo primario e doveroso dal punto di vista economico, ma soprattutto tecnico-tattico. L’appeal della Serie A sta ritrovando lo smalto perso nelle ultime stagioni, stesso discorso varrebbe per un’Inter nuovamente in prima fila sui top player in vetrina. Vincere la concorrenza del Bayern non sarà facile, ma il giocatore potrebbe essere intrigato da un’esperienza lontano dalla Bundesliga e, forse, con la certezza di un posto fisso da titolare che anche per un bomber come lui non sarebbe garantito nell’affollato reparto offensivo di Guardiola.

MILITO, ROSSOBLU O BLAUGRANA – Il Tata Martino avrà a gennaio il suo bomber di razza, quell’uomo d’area che manca da anni al Barcellona, pur non sentendone la mancanza, ma fondamentale nel gioco “europeo” del coach paraguaiano. I nomi più suggestivi ed originali sono stati accostati ai blaugrana: Trezeguet, Pellè (?), Klose, Llorente, ed ora Milito. Il Principe, ora infortunato, potrebbe ripercorrere la strada del fratello Gabriel, per altro non molto fortunata visto i tanti e gravi infortuni che accompagnarono la sua esperienza catalana. Difficile che il Principe lasci Milano per una squadra che non sia il Genoa o un ritorno in Patria al Racing: un eventuale interesse concreto degli uomini di Rossell sarebbe comunque difficilmente scartato a priori dal n.22 neroazzurro. Chi potrebbe invece partire è Belfodil, con la formula del prestito: Fiorentina, Lazio e Sampdoria le possibili soluzioni.

Nel frattempo, questa notte, Thohir e Moatti hanno raggiunto l’accordo in ogni suo punto. Le firme sono imminenti: la nuova era neroazzurra è pronta a schiudersi. Che nell’uovo ci sia Lewandowski?

Orazio Rotunno

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending