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Formula 1

Vettel trionfa anche in Giappone davanti a Webber e a Grosjean

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Sebastian Vettel, pilota della Red Bull

Romain Grosjean, pilota 2013 della Lotus

Romain Grosjean, pilota 2013 della Lotus

Chi aveva ancora qualche dubbio sul talento cristallino di Sebastian Vettel deve rassegnarsi. Oggi il tre volte campione del mondo ha fatto un’altra gara da incorniciare, ha lottato e sudato per vincere contro Webber e Grosjean e alla fine l’ha spuntata ancora lui. Quinto sigillo stagionale consecutivo, il nono del 2013 e vantaggio su Alonso (quarto) che sale a 90 punti. Chapeau Seb.

OTTIMA PARTENZA DI GROSJEAN – L’edizione numero 29 del Gran Premio del Giappone, quindicesimo appuntamento del mondiale 2013 di F1, è stata avvincente per tutti i 53 giri. Emozioni e sorpassi fin dal via quando un ottimo Grosjean approfitta della non eccelsa partenza delle due Red Bull ed è primo. Lieve contatto, ma fatale per la corsa di Hamilton, tra il pilota Mercedes e Vettel, subito ai box il britannico, ma al nono giro si ritira dopo nove gare consecutive a punti. Out anche Van der Garde e Bianchi per collisione tra i due. Ottimo come sempre lo sprint di Alonso che guadagna due posizioni ed è sesto alle spalle di Massa.

PRIMI PIT STOPS – La prima sosta ai box (dal nono al quindicesimo giro) mette in evidenza la grande performance odierna delle Sauber e la fuga dei primi tre a causa della sosta posticipata di Ricciardo (quarto) che rallenta i piloti. Alla ventitreesima tornata il pilota della Toro Rosso si ferma ai box e la classifica recita: Grosjean, Webber e Vettel in tre secondi, più distanti Hulkenberg, Alonso, Massa, Gutierrez, Raikkonen, Perez e Rosberg.

STRATEGIA DI TRE SOSTE PER WEBBER – A sorpresa Webber fa il secondo pit al venticinquesimo giro. E’ evidente che Mark fa tre soste, anche se la strategia si rivelerà alquanto inutile. Non ha fatto i conti con il suo compagno di squadra… Tredici giri dopo Vettel va ai box, rientra terzo e in tre tornate sorpassa facilmente Grosjean. Webber fa poi il terzo pit stop e riesce a sopravanzare il francese solo a un giro dal termine della gara. Peccato per l’australiano, poteva essere una ghiotta occasione per vincere, ma il compagno di scuderia è di un altro pianeta e nonostante una monoposto quest’oggi non perfetta per problemi al Kers, ha fatto vedere ancora una volta che solo un miracolo sportivo potrà togliergli un meritato quarto titolo mondiale.

Ordine d’arrivo dei primi dieci a punti:

1) Vettel (Red Bull)   2) Webber (Red Bull)   3) Grosjean (Lotus)

4) Alonso (Ferrari)   5) Raikkonen (Lotus)   6) Hulkenberg (Sauber)

7) Gutierrez (Sauber)   8) Rosberg (Mercedes)   9) Button (McLaren)

10) Massa (Ferrari).

Classifica piloti:

Vettel 297 ; Alonso 207 ; Raikkonen 177 ; Hamilton 161 ; Webber 148.

Classifica costruttori:

Red Bull 445 ; Ferrari 297 ; Mercedes 287 ; Lotus 264 ; McLaren 83.

Andrea Sartorio

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