Francesco Lorusso
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The Wolf Among Us, Episodio Uno: la recensione di SC24

Il Lupo Cattivo di Telltale mostra i denti: siete pronti a gettarvi in questa avventura grafica fuori dal comune?

The Wolf Among Us, Episodio Uno: la recensione di SC24
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Telltale Games ha per certi versi compiuto un miracolo, lo scorso anno. Con il suo The Walking Dead è riuscita a convincere pubblico e critica specializzata della bontà del suo prodotto, vendendo un non indifferente numero di copie e riportando in auge un genere, quello dei punta-e-clicca, che da troppo tempo era lontano dagli schermi delle televisioni e dai monitor dei nostri PC. In attesa del seguito della saga zombie, ora come non mai popolare a livello mediatico, i ragazzi di Telltale hanno deciso di cimentarsi in un nuovo progetto, se vogliamo ancora più ambizioso del precedente: stiamo parlando di The Wolf Among Us.

Il gioco si ispira alla serie di fumetti della DC Fables, creata e scritta da Bill Willingham ed edita dalla Vertigo: particolarità di questa serie a fumetti è il suo adottare, come personaggi, i protagonisti delle fiabe e del folklore, posti in un contesto diverso e più cupo rispetto a quello originario delle favole da cui essi provengono: avremo così un Principe Azzurro infedele, che dopo aver divorziato con Biancaneve si sposerà con altre gentili donzelle, come la Bella Addormentata e Cenerentola, poi abbandonate a loro volta; altro personaggio di spicco è Luca Wolf, il Lupo Cattivo di Cappuccetto Rosso, ora sceriffo di Favolandia, grazie alla sua capacità di assumere un aspetto umano.

Le premesse per costruire una trama degna prendendo spunto dal fumetto ci sono tutte.

UN ALTRO CASO PER BIGBY WOLF – Fin dalle prime battute di gioco, la prima cosa che si contraddistingue è la tipica atmosfera noir del titolo: il nostro Bigby Wolf, protagonista del gioco, è stato chiamato da Mr. Toad, scocciato dagli schiamazzi e dalle grida che provengono dall’appartamento del piano di sopra: neanche il tempo di entrare nel suddetto, che subito ci troviamo di fronte alla prima sequenza action del titolo; gli eventi che seguiranno si faranno sempre più contorti e intricati, e altro non fanno che sottolineare l’aspetto più investigativo del titolo rispetto alla precedente opera di Telltale Games.  La narrazione è ottima, con una storia che sarà subito in grado di prendervi e personaggi carismatici e dotati ognuno di una propria peculiarità: nessun gesto è lasciato al caso, e in questo senso il lavoro svolto è notevole.

The wolf among us: una scena

The wolf among us: una scena

E’ TEMPO DI INVESTIGARE – Un aspetto che aveva fatto apprezzare The Walking Dead era la possibilità di effettuare scelte multiple, che andavano poi ad influenzare la narrazione del gioco. In questo titolo è posta ancora più importanza nelle suddette scelte, che in alcuni casi si rivelano maggiormente determinanti rispetto a quanto non accadeva in passato: oltre che nei dialoghi, dovrete avere sangue freddo e velocità di decisione soprattutto durante i combattimenti e le scene action, che sono realizzate con più cura rispetto a quelle di The Walking Dead. Realizzate con maggiore cura sono anche le fasi esplorative, che vedono nella ricerca di oggetti e nell’attenzione ai più piccoli dettagli il loro punto di forza: vista la natura investigativa del titolo non può che essere un bene, e a guadagnarci è il gameplay, che risulta meno lineare e ricorda in un certo modo le meccaniche dei vecchi punta-e-clicca, che tanto spopolavano su PC negli anni 90.

The wolf among us: una scena

The wolf among us: una scena

EHI, SEMBRA DI ESSERE IN UN LIBRO DI GOODIES – Se fino ad adesso vi ho parlato della bontà della narrazione e del gameplay, mi sembra d’obbligo spendere due parole anche sul comparto tecnico del titolo. Il lavoro svolto è magistrale, con una atmosfera che saprà rapirvi fin da subito, sia che siate appassionati di noir, sia che non lo siate. Le ambientazioni sono curate nei minimi dettagli, con una palette cromatica che dona ad ogni elemento che si muove e vive all’interno di Fabletown un aspetto unico: che si tratti dei personaggi o dei bui vicoli della città, la cura per i dettagli è sempre maniacale, grazie anche a un tratto sempre pulito che riesce a mescolare le classiche atmosfere del poliziesco noir al mondo fantasy a cui appartengono i personaggi della storia. L’unica pecca da questo punto di vista sono i caricamenti, a volte troppo lunghi, che spezzano l’atmosfera che il titolo riesce a creare. Nulla che non possa essere risolto entro l’uscita dei prossimi capitoli.
Degno di nota anche l’accompagnamento musicale, che si adatta ad ogni situazione e rispecchia i sentimenti dei personaggi che si muovono all’interno del mondo di gioco.

The wolf among us: una scena

The wolf among us: una scena

PRO
– Atmosfera fantastica, condita da un comparto tecnico di prim’ordine
– Narrativamente appassionante
– Le scelte multiple sono incisive, e allungano e variano l’esperienza di gioco
– Gameplay che si riallaccia ai capolavori del passato, ma che allo stesso tempo risulta fresco e intuitivo

CONTRO
– Caricamenti a volte troppo lunghi
– E’ pur sempre un punta-e-clicca

COMMENTO FINALE – The Wolf Among Us dimostra ancora una volta che i ragazzi di Telltale Games ci sanno fare. Le vicende di Bigby Wolf vi cattureranno subito, e vi porteranno a giocare questo primo capitolo anche più di una volta, grazie alle possibilità offerte dalle scelte multiple. Scelte che si ripercuoteranno su un mondo di gioco bellissimo, realizzato con una cura ai dettagli fuori dal comune, così come fuori dal comune sono i personaggi che lo popolano; portare la controversia di quest’ultimi su schermo non era certo una impresa facile, ma Telltale è riuscita ancora una volta nell’impresa, e ha creato un prodotto degno di nota, che mi sento di consigliare anche a chi di punta-e-clicca non ne  vuole neanche sentir parlare.
In attesa del secondo episodio, potete acquistare la prima parte di quest’avventura a 4 euro e 99 su Steam e Playstation Network.

VOTO FINALE: 9

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