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Serie B, Top & Flop dell’ottava giornata

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Torromino del Crotone, che oggi fa visita al Cesena

Gol, gioie ma anche errori: anche l’ottava giornata di Serie B offre un quadro variopinto della situazione cadetta che la redazione di SportCafe24 riporta nella sua “Top & Flop”.

TOP  

LANCIANO – Come non premiare una squadra partita a ritmi elevatissimi e che ha espugnato il campo del Novara, non proprio l’ultima della classe, per tre reti a zero? La difesa è un fortino, con la grande esibizione di Sepe che ha respinto un rigore e la prestazione sontuosa di Mammarella, che oltre ad aver salvato sulla linea l’1-2 dei piemontesi, ha messo lo zampino su due gol dei frentani. Serve organizzazione, non solo il nome ed un mercato spendaccione: e il team di Baroni lo sta dimostrando a tutti. VOTO 8

R.DI GENNARO (Cittadella) – Quasi un supereroe. Se il Carpi non riesce a sfondare, non è assolutamente demerito di una squadra che le ha tentate tutte, scontrandosi sempre con un muro invalicabile. Scuola Inter, è nato appena nel 1993 e già guida i veneti come un veterano. VOTO 8

G.TORROMINO (Crotone) – Aldilà della prodezza che ha definitivamente chiuso i giochi contro una Reggina allo sbando, il centrocampista offensivo dei pitagorici è oramai punto fermo di Drago che già dallo scorso anno può godere delle prestazioni di un giocatore in rampa di lancio. Sarà la stagione della consacrazione? VOTO 7.5

 I GOL DI TRAPANI-LATINA – L’1-1 tra neo-promosse ha portato due reti sublimi. Tutto nel giro di tre minuti, quando prima Mancosu con uno scatto bruciante stende Iacobucci e poi Jonathas realizza una perla meravigliosa che si insacca precisamente in porta. VOTO 7

FLOP

G.ATZORI (Reggina) – In bambola da diverse gare. La sua esperienza professionale sta proseguendo sulla stessa cattiva linea della passata stagione, quando fu raccolto solo tanto vento. A Reggio non è ancora riuscito a trovare la quadratura corretta di una squadra discreta: non esageratamente competitiva, ma non certo da bassifondi della classifica. Ore decisive per il suo futuro, il rischio esonero è concreto. VOTO 4

LA DEBACLE DEL NOVARA Anche quest’anno l’avvio dei piemontesi è altalenante, ma il brutto colpo incassato dal Lanciano ha del clamoroso, nonostante l’ottimo avvio degli abruzzesi. Aglietti deve intervenire in fretta, questa squadra ha le potenzialità per dare di più. VOTO 4.5

IL DOPPIO VOLTO DEL PESCARA Primo tempo quasi perfetto, se non fosse per le mille occasioni gettate al vento. Nella ripresa è crollo e da “cattiva abitudine” la compagine allenata da Marino regala troppo spesso almeno 45’ delle sue gare. E con lo Spezia la tradizione prosegue nella ripresa, quando il gol di Bovo spezza ancora l’incantesimo. Una vittoria in otto turni: non è troppo poco per salire in A? VOTO 4.5

LA PENNA (Arbitro Avellino-Bari) – Fare giocare gare del genere è controproducente per lo spettacolo, specie nel caso di due squadre abili con il pallone per terra, impossibilitato a scorrere. Ma se le verifiche con i capitani dicono che la sfera è incapacitata a rimbalzare sul terreno di gioco, perché decidere ugualmente di giocare? Il risultato è una prima frazione contraddistinta da parecchi errori involontari dovuti al campo, poi limitati nella ripresa. VOTO 5

 Marco Fornaro

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