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Serie A, arriva la sosta: ecco analisi e focus sul campionato

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Serie A; nona giornata; probabili formazioni;
Totti e De Rossi, sono loro i trascinatori della Roma capolista

Totti e De Rossi, sono loro i trascinatori della Roma capolista

Secondo stop stagionale per la serie A. Il campionato italiano, alla pari degli altri tornei, si ferma in concomitanza con le gare delle nazionali impegnate nella lotta per centrare un posto ai Mondiali di Brasile 2014. In attesa che il torneo torni a far parlare di sé, facciamo un’analisi approfondita sulle prime sette giornate di campionato.

MAGICA ROMA – Sette su sette. La Roma di Rudi Garcia è la vera sorpresa di questo avvio di campionato: mai nel corso della sua storia i giallorossi avevano avuto una simile partenza in serie A, neppure quando la Lupa vinse i suoi tre scudetti. Nella stagione 1941/42 infatti la Roma ottenne 4 vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle prime sette gare, mentre nell’annata 1982/83 furono cinque i successi e due i ko. Nell’ultimo trionfo giallorosso, nella stagione 2000/01 con Capello alla guida, la Roma vinse sei delle prime sette partite, perdendo però alla quarta giornata contro l’Inter. Quest’anno invece Totti e compagni hanno calato l’en plein e, come se non bastasse, possono vantare il miglior attacco del campionato (20 gol realizzati) e addirittura la miglior difesa d’Europa (appena una rete subita). Nei vari tornei di serie A solo sei volte si è assistito a un simile ruolino di marcia all’esordio: quattro volte capitò alla Juventus, in una occasione a Milan e Inter. In tutti i casi la squadra che vinse le prime sette gare di campionato riuscì a portarsi a casa anche lo scudetto. Intanto però i giallorossi sembrano aver messo nel mirino il record assoluto di nove vittorie consecutive dall’avvio del torneo che è attualmente detenuto dalla Juventus di Capello della stagione 2005/06. Come se non bastasse la squadra di Rudi Garcia quest’anno non dovrà ‘sprecare’ energie neppure in Europa, non essendo impegnata né in Champions né in Europa League. Le avversarie sono avvertite.

IMBATTUTI, SORPRESE E FLOP – Assolutamente da annoverare l’ottimo avvio di Napoli e Juventus, con i due club ancora imbattuti e secondi in classifica a -2 dalla Roma. Sei vittorie e un pari per entrambe le squadre, con il Napoli che può vantare un miglior attacco e una migliore difesa rispetto ai bianconeri a fronte però di un calendario più abbordabile (i partenopei hanno affrontato solo il Milan tra le ‘big’, mentre gli uomini di Conte se la sono già vista con Lazio, Inter, Milan e contro il Torino nel derby). L’altra sorpresa di questo inizio stagione però, alla pari con la Roma capolista, è l’Hellas Verona di Andrea Mandorlini. Gli scaligeri, neopromossi in serie A, navigano al quinto posto solitario in classifica, hanno il quinto miglior attacco del campionato (alla pari con Milan e Fiorentina) e finora sono stati sconfitti solo da Roma e Juventus. Mica male per una squadra che punta alla salvezza. Pollice verso invece per molte compagini che hanno deluso anche i tifosi più ottimisti in queste prime sette giornate di campionato. Su tutte Sassuolo, Bologna e Sampdoria, ancora a secco di successi e con un reparto difensivo che complessivamente ha subito già 54 reti. Male, malissimo anche il Milan: i rossoneri finora hanno battuto solo Cagliari e Sampdoria, pareggiando per il rotto della cuffia sfide non impossibili contro Torino e Bologna. Con la corsa scudetto che pare già compromessa per Balotelli e compagni.

Alessio Cerci, ala del Torino

Alessio Cerci, capocannoniere della serie A, ha realizzato il 60% delle marcature del Torino

SPAZIO ALLE CURIOSITA’ – Tante le curiosità in queste prime sette gare di campionato. Una su tutte lo strano andamento dell’Atalanta. I nerazzurri di Colantuono infatti non riescono proprio a pareggiare: sette gare, tre vittorie e quattro sconfitte. E’ l’unica squadra in Italia a non aver ancora centrato il segno X in campionato. Roma e Verona sono le sole compagini ad aver sempre vinto tra le mura amiche, mentre Udinese e Catania hanno sempre perso in trasferta. La Roma inoltre è l’unico club a non aver ancora subito neppure una rete in casa, mentre il Chievo Verona detiene il primato negativo di non aver ancora segnato in trasferta. Dopo sette giornate infine è del Torino il capocannoniere della serie A: Cerci infatti, con 6 reti realizzate, guarda tutti dall’alto in basso nella classifica marcatori. E l’attaccante è la vera arma in più di mister Ventura: il Torino infatti ha realizzato finora 10 reti, con Cerci che da solo ha timbrato il 60% delle segnature granata. Chiudiamo infine con un’ultima curiosità: solo in due occasioni finora si è assistito a un ribaltamento di risultato tra primo e secondo tempo. E’ accaduto in Parma-Roma 1-3, con gli emiliani avanti 1-0 nella prima frazione, e in Chievo Verona-Juventus 1-2.

Matteo De Angelis

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