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Cronaca

Calcioscommesse: Mauri condannato a 9 mesi, Lazio multata

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Stefano Mauri, il suo futuro alla Lazio è in bilic

Nove mesi a Stefano Mauri e 50000 euro di ammenda per il club. Questa la sanzione decisa per la Lazio dalla Corte di Giustizia in secondo grado che, però, non ha inflitto punti di penalizzazione alla classifica attuale del club biancoceleste.

Stefano Mauri

Stefano Mauri

IL COMUNICATO DELLA FIGC SULLA SANZIONE – Non può esser di certo felice Stefano Mauri per i tre mesi aggiuntivi rispetto ai sei già inflitti in primo grado per l’omessa denuncia di un’altra partita dove in primo grado era stato assolto (Lecce-Lazio del maggio 2012), dopo esser stato accusato della medesima colpa per quel che riguarda Lazio-Genoa del maggio 2011. Stando alla condanna della Corte di Giustizia della Figc, Stefano Mauri sarebbe dunque coinvolto in un secondo match a distanza di un anno e questo è bastato per aumentare la pena da sei a nove mesi. Il giocatore a più riprese si è definito innocente ed estraneo ai fatti, ma la Corte di Giustizia non ne ha tenuto conto per la decisione finale della sanzione: “La C.G.F, sugli appelli riuniti nn. 1), 2) e 3), vista la propria ordinanza interlocutoria in data 16.8.2013, acquisiti e valutati gli ulteriori elementi istruttori, così dispone, allo stato degli atti: – accoglie in parte il reclamo della Procura Federale, e, per l’effetto, visto l’art. 7, comma 7, C.G.S., applicato anche in relazione alla gara Lecce/Lazio del 22.5.2011, infligge al calc. Mauri Stefano la sanzione della squalifica per complessivi mesi 9, nonché alla S.S. Lazio S.p.A. la sanzione complessiva dell’ammenda di € 50.000,00 (cinquantamila/00). – respinge i ricorsi del calc. Mauri Stefano e della S.S. Lazio S.p.A. con incameramento delle relative tasse”

LA LAZIO E I LEGALI DI MAURI FARANNO RICORSO AL TNAS – Ma i legali del giocatore faranno sicuramente ricorso al Tnas, così come il club per quanto riguarda l’ammenda di 50000 euro, e in particolar modo Amilcare Buceti, legale di Mauri, si è esposto in questo modo per difendere il suo assistito ai microfoni di Radio Manà Sport: “È una sentenza poco comprensibile, sproporzionata e non equa. A caldo trovo poco comprensibile questa sanzione di nove mesi, era già inflittiva quella di sei mesi. Dovremo leggere le motivazioni per capire la decisione della Corte”.

Stefano Mauri con i suoi legali

Stefano Mauri con i suoi legali

Buceti reputa ingiusta la durata della squalifica e afferma: “Sembra una sanzione sproporzionata, non è stata raccolta nessuna prova oggettiva. Qualunque sanzione che preveda una squalifica del nostro assistito è una sconfitta. Ripeto, non esistevano prove che riconducevano a una colpevolezza. Si tratta di una valutazione che la Corte ha fatto per troppa sensibilità verso stimoli ambientali”.  Poi il legale del centrocampista biancoceleste interviene per il ricorso:Impugneremo la sentenza al Tnas, non è una sanzione equa anche riguardo ai casi precedenti. Mauri non ha partecipato ad alcuna manipolazione di alcuna manifestazione sportiva. Stefano ha contestato energicamente l’ipotesi di omessa denuncia, che non trova elementi oggettivi. Stefano ci ha confermato che la consegna dei biglietti all’amico Zamperini avveniva da anni”. 

TRASFERTA IN TURCHIA – Intanto la Lazio questa sera è attesa a Trebisonda per disputare la seconda gara del girone di Europa League contro il Trabzonspor nella quale Petkovic schiererà la “bestia” Perea e il talentuoso Felipe Anderson. Anche se la Lazio, su un campo difficile come quello di Trebisonda, scenderà con un morale non proprio alto per i fatti sul calcioscommesse che la stanno coinvolgendo in maniera diretta.

Ruggiero Daluiso

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