Antonio Casu
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La Champions League continua a parlare tedesco

Bayern e Psg volano, le spagnole confermano i pronostici, le italiane arrancano

La Champions League continua a parlare tedesco
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Antonio Conte, allenatore della Juventus

Antonio Conte, allenatore della Juventus

Dopo due giornate è tempo per un primo mini-bilancio della Champions League 2013/2014. Le italiane faticano (capirai che novità) ben al di là di quello che i numeri dicono. Se i gironi si fossero chiusi ieri, Milan, Juventus e Napoli sarebbero qualificate, ma il gioco espresso finora, a esclusione dei partenopei all’esordio contro il Borussia, non è stato particolarmente convincente.

SOS ITALIA – La Juventus, corazzata del nostro campionato ma protagonista di un inizio di stagione sotto le aspettative, ha pareggiato nel primo incontro in casa del modesto Copenhagen e ha replicato il segno X nella giornata di ieri in casa contro il Galatasaray, forte e ambizioso, ma reduce da un cambio di allenatore e con un’identità tattica ancora da definire. Nel suo gruppo intanto il Real Madrid fa quello che vuole, ridicolizzando gli avversari con un gioco spettacolare e gol a secchiate, rendendo chiare le gerarchie nel Girone B. I prossimi incontri, che vedranno i bianconeri impegnati nel doppio incrocio proprio contro gli spagnoli, saranno decisivi, ma il futuro, ora come ora, non appare roseo. Meglio il Napoli, impegnato in un girone di ferro con Arsenal, Borussia Dortmund e Marsiglia. Vittoria convincente contro i tedeschi nel primo match, ma sconfitta netta martedì contro gli inglesi, che ha messo in luce la mancanza di continuità che in Europa serve come il pane. Arsenal e Borussia hanno una marcia in più, passare il turno non sarà facile. E che dire poi del Milan, specialista dei gol last-minute ma eccessivamente Balotelli dipendente. La vittoria col Celtic per 2-0 ha convinto unicamente nel punteggio, con l’Ajax ci ha messo lo zampino l’arbitro, che ha fischiato un rigore al 94′ per i rossoneri quantomeno discutibile. I quattro punti ottenuti pongono tuttavia una discreta ipoteca sull’accesso agli ottavi, per quello che è lo stato attuale dei milanesi non c’è di che lamentarsi.

Juventus-Galatasaray 2-2Ajax-Milan 1-1

SPAGNOLE OK, LE INGLESI UN PO’ MENO  – Molto meglio inglesi e spagnole. Il Barcellona non mostra più lo strapotere degli ultimi anni, con il Celtic martedì ha faticato non poco per trovare la via dei tre punti, ma la qualificazione non sembra essere in discussione. Sei punti in due partite, e favore netto dei pronostici nella doppia sfida con il Milan. Il Real Madrid non ingrana in campionato, ma vola in Champions. Dopo aver preso a schiaffi il Galatasaray, umiliato in terra turca con sei reti, ha ridimensionato ieri il Copehnagen, che contro la Juventus sembrò esser fatta di fenomeni, mettendone a segno altri quattro. Bene anche l’Atletico Madrid, i sei punti in classifica dimostrano che i Coichoneros non sono buoni solo per l’Europa League. Male invece la Real Sociedad, apparsa spaesata fuori dai confini nazionali e probabile vittima sacrificale del Girone A. L’Arsenal sembra aver trovato nuova linfa dall’ottima campagna acquisti degli ultimi giorni di mercato e può recitare un ruolo da outsider in questo torneo, mentre il Manchester United fatica ad assimilare i dettami tattici del nuovo tecnico David Moyes. Quattro i punti per i Red Devils, probabile la qualificazione ma l’addio di Alex Ferguson si fa ancora sentire. Il City in formato europeo continua a non convincere del tutto, e la lezione di calcio impartitagli ieri da Bayern Monaco lo dimostra. Chelsea double face: disastrosa contro il Basilea, molto meglio in Romania contro la Steaua di Federico Piovaccari.

Real Madrid-Copenhagen 4-0Celtic-Barcellona 0-1

PANZER TEDESCHI INARRESTABILI – In un quadro di sostanziali equilibri rinnovati nel continente, chi continua a fare la voce grossa è il poker d’assi servito dalla Germania. Il Bayern Monaco è la candidata numero uno alla vittoria della Coppa dalle grandi orecchie, lo Schalke 04 ha raccolto, un po’ a sorpresa, sei punti, mentre il Bayer Leverkusen può dire la sua nel Girone A, uno dei più difficili del quadro. Il Borussia Dortmund, dopo la scoppola iniziale con il Napoli, maturata anche per vicissitudini sfortunate, ha sconfitto con un secco 3-0 il Marsiglia, confermando di poter fare molta strada anche quest’anno.

Manchester City-Bayern Monaco 1-3Borussia Dortmund-Marsiglia 3-0

PSG, CHAPEAU! – Nota di merito infine per il Psg di Laurent Blanc, capace, seppure in un girone piuttosto semplice, di vincere e convincere con un gioco spettacolare, che esalta le qualità di Ibrahimovic e Verratti, sempre più artista del pallone. È ancora presto per dire che i parigini potranno lottare ad armi pari con Bayern, Borussia e Barcellona, ma la vittoria finale non sembra essere un’utopia.

PSG- Benfica 3-0

Antonio Casu

twitter:@antoniocasu_

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