Vincenzo Galdieri
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Le pagelle di Genoa-Napoli 0-2: Pandev da Triplete, Gila male

Il macedone si trasforma in Maradona per un pomeriggio: basta ed avanza ad un Napoli che sta facendo amicizia con il turnover di Benitez

Le pagelle di Genoa-Napoli 0-2: Pandev da Triplete, Gila male
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Genoa-Napoli 0-2: l’orgoglio dei Grifoni nella ripresa non basta, gli azzurri riscattano il pari col Sassuolo e tornano in vetta

GENOA

PERIN 6 – Incolpevole sui gol, inoperoso peraltro.

DE MAIO 6 – Approssimativo nel gestire palla, più preciso nelle chiusure.

GAMBERINI 5 – E’ l’immagine del Genoa che fa acqua da tutte le parti in difesa. Sostituito subito. Dal 37′ STOIAN 6,5 – Attivo e frizzante, non riesce mai a trovare la giocata risolutiva ma dà un segnale importante al suo allenatore – o a quello che lo sostituirà -: deve giocare titolare.

PORTANOVA 5 – Impacciato, lascia tanti spazi alle punte avversarie. Serataccia per uno che raramente sbaglia le partite importanti.

BIONDINI 4,5 – Sembra stanco, ma siamo soltanto ad inizio stagione. Forse è fuori forma, perchè manda in campo il fantasma di se’ stesso. Malissimo in impostazione, inconsistente in fase di recupero palla.

ANTONINI 4,5 – Incerto, fuori fase. Il gol del derby gli aveva restituito fiducia e sono seguite buone gare a quell’exploit, col Napoli fa un deciso passo indietro rispetto alle ultime uscite. Dal 46′ SANTANA 5,5 – Dei cross buoni arrivano, ma deve ritrovare la condizione.

MATUZALEM 6 – Si sbatte tanto, pure troppo. Liverani lo sostituisce perchè nervoso ed in odore di secondo giallo, ma è encomiabile per carattere e mentalità. Dal 60′ FEFATZIDIS 6 – Giocatore interessante che meriterebbe maggiore spazio, forse.

VRSALJKO 6,5 (IL MIGLIORE) – E’ la stellina del Genoa, l’unico che ti dà veramente l’impressione di poter fare la differenza. Bei cross, grande corsa e buona tecnica, peccato lo marchino strettissimo.

CALAIO’ 4  – Vede Napoli e s’inceppa. Contro la ex squadra che forse più lo emoziona, non riesce a fare praticamente nulla.

KUCKA 5 – Del giocatore che piaceva all’Inter in campo non v’è traccia.

GILARDINO 5 – Gira male, Gila. Deve alzare il suo livello di gioco se vuole andare a Brasile 2014. Ma c’è da dire che non gli arriva un cross decente a parte in rarissime occasioni.

All. LIVERANI 4 – Il bonus derby sta per finire. Genoa privo di nerbo e carattere, Gasperini è già dietro la porta per firmare il contratto, si sussurra…

NAPOLI

REINA 6,5 – Dalle sue parti non si passa. Ed ha il rinvio più lungo e funzionale della Serie A: i suoi lanci sono assist.

ZUNIGA 6,5 – Bravo e continuo, sulla fascia imperversa che è un piacere. La Juve lo ha cercato tutta l’estate, bravo De La a tenerlo.

BRITOS 6,5 – Crescita esponenziale. Monumentale dietro, rapido anche a far ripartire l’azione. Con Benitez è un altro giocatore.

RAUL ALBIOL 6,5 – Garantisce sicurezza a tutto il reparto grazie alla sua grande capacità di comando. Giocatore di caratura internazionale arrivato a prezzi contenutissimi: altro capolavoro. Dal 46′ P.CANNAVARO 6 – Non corre rischi, tranne su Gila: fallo da rigore, ma l’arbitro fischia fuorigioco.

BEHRAMI 6,5 – Sarebbe anche da 7 ma il Genoa di ieri era troppo inconsistente. I palloni in mezzo sono tutti suoi.

INLER 6,5 – Splendido direttore d’orchestra: belle idee e tecnica niente male, deve soltanto velocizzare un po’ l’azione.

ZAPATA 5 – Esordio pessimo, nessuno spunto e tanti spazi non sfruttati. Doveva spaccare il mondo, per adesso non l’ha fatto: ne avrà il tempo. Rivedibile. Dal 61′ HIGUAIN 5 – Sbaglia parecchio anche lui: tanti tiri, tutti sballati.

CALLEJON 6,5 – Garanzia sia in copertura che nelle ripartenze, talento puro. Acquistone, a costo di ripeterci.

INSIGNE 6 – Senza infamia e senza lode la sua prova: si propone, non risolve.

PANDEV 7,5 (IL MIGLIORE) – Chapeau. Quando gioca cosi è un bijoù. E’ in versione Triplete, una gara sui livelli dell’anno in cui fece innamorare ed impazzire Mourinho. Capolavoro il primo gol, staffilata di sicurezza il secondo. Se si ricordasse più spesso di essere un campione, il Napoli ne gioverebbe.

All. BENITEZ 6,5 – Chi vince ha sempre ragione? Si. Ed allora lode a Rafa, che criticato per il turnover con il Sassuolo non molla ma rilancia, lasciando fuori addirittura Hamsik ed Higuain. Vince la partita senza i calibri grossi, anche se poi è inesatto perchè di giocatori di livello in campo ce ne sono. Ma le due acca sono i principali top player riconosciuti, e prendere tre punti in trasferta senza scomodarli o quasi – El Pipita ha fatto 30 minuti coi suoi avanti di due gol – è davvero un bel vedere. Se il Napoli è cresciuto a livello di mentalità, è merito dei nuovi campioni e di quelli “vecchi” che sono cresciuti. Ma soprattutto, è merito suo. E’ merito dell’allenatore più sottovalutato del pianeta.

Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri 

 

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