Mirko Di Natale
No Comments

Liga, il Barcellona si prende la vetta: Messi e Adriano stendono l’Almeria

In attesa del derby di Madrid, il Barcellona vince grazie ad un gol per tempo di Messi e Adriano, e vola momentaneamente primo a 21 punti con 7 vinte in 7 match

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Adriano, decisivo nella vittoria del Barcellona a Malaga

Adriano, autore del secondo gol di giornata contro l’Almeria

Troppo forte! A meno di clamorosi colpi di scena, il Barcellona sembra pronto a ripetere la cavalcata trionfale dello scorso anno, quando concluse il girone di andata dominando in lungo e in largo vincendone diciotto su diciannove. Un buon Almeria, con tutti i suoi effettivi a disposizione, prova a mettere i bastoni alle ruote del carro blaugrana, ma è talmente troppa la differenza tecnica che la squadra del “tata” Martino vince in scioltezza per due reti a zero.

PRIMO TEMPO – Xavi Hernandez parte dalla panchina questo incontro, il tecnico argentino lo preserva per l’importante sfida di Champions al Celtic Glasgow di martedì prossimo. Oltre ai soliti volti noti (Messi-Pedro-Sanchez tridente offensivo), Bartra farà coppia con Pique in difesa. Per l’Almeria tutto confermato, con Vidal (tranquilli non è quello della Juve), Suso e Soriano a supporto di Rodri nel 4-2-3-1 anti-blaugrana. Pronti e via, gli andalusi soffrono la maggior forza degli avversari. Non passano neanche cinque minuti che il portiere di casa Esteban deve sfoderare un intervento prodigioso sulla conclusione precisa di Iniesta dalla distanza. Con i catalani che prendono il controllo del match, l’Almeria ci prova al minuto quattordici con Aleix Vidal, ma il suo tiro è murato da Fabregas. Sei minuti dopo però è Lionel Messi a cambiare le sorti del match: solita triangolazione con Pedro dopo aver resistito ad un avversario, la pulce palla al piede si accentra e lascia partire un sinistro a giro imparabile per Esteban. Gol numero duecento ventitré per il quattro volte Pallone d’oro con il Barça, numeri stratosferici per chiunque ma non per l’attuale Dio del calcio. Messi però è costretto a lasciare in campo per un fastidio muscolare, Martino preferisce non rischiarlo oltre e schiera al suo posto Xavi, con Fabregas che si sposta in avanti come finto attaccante. Il pubblico del Juegos Mediterraneos sospinge i propri beniamini, che dopo l’uscita di Messi, prendono coraggio e si rendono pericolosi contro una difesa blaugrana un po’ troppo scricchiolante. Al quarantesimo Vidal cincischia in area di rigore facendosi rimontare, mentre cinque minuti più tardi Victor Valdes deve disinnescare in un qualche modo la botta centrale dell’unica punta di casa Rodri.

SECONDO TEMPO – Il Barcellona esce dagli spogliatoi più motivato a chiudere il match. Mentre Neymar comincia il riscaldamento per l’ingresso in campo (che non avverrà), a chiudere la partita ci pensa Adriano: al minuto cinquantasei Xavi apre per Fabregas, il nazionale spagnolo va sul fondo e mette in mezzo un cross su cui si avventa a sorpresa il brasiliano Adriano che aveva seguito l’azione. Basta infatti una scivolata al terzino sinistro blaugrana per mettere in rete il gol del definitivo due a zero. Il risultato consente agli ospiti di iniziare il proprio marchio di fabbrica – il tiki taka – che tramortisce le residue speranze andaluse. Gli ingressi di Aezeez e Dubarbier per capitan Soriano e Vidal cambian davvero poco, a provarci al minuto settantatré è infatti quest’ultimo con un sinistro dalla distanza, bloccato comodamente dalla difesa del Barça. Il ritmo cala ancor più inesorablimente, i padroni di casa vorrebbero far di più per provare a riaprire il match, ma la palla buona l’ha sui piedi Tello (entrato al minuto 81 al posto di Sanchez) che spreca l’occasione del 3-0 a tu per tu con Esteban.

ALMERIA-BARCELLONA 0-2 (23’ MESSI, 56’ ADRIANO)

ALMERIA (4-2-3-1): Esteban; Nelson, Trujillo, Pellerano, Christian; Verza (81’ Barbosa), Tébar; Aleix Vidal (65’ Dubarbier), Suso, Soriano (62’ Aezeez); Rodri All.: Rodríguez Vílchez

BARCELLONA (4-3-3): Víctor Valdés; Dani Alves, Piqué, Bartra, Adriano; Sergio Busquets, Iniesta (90’ Dos Santos), Fabregas; Sanchez (81’ Tello), Messi (29’ Xavi), Pedro All.: Martino

Mirko Di Natale       

Twitter: @_Morik92_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *