Simone Gianfriddo
No Comments

El Chino Recoba appende gli scarpini al chiodo

L'ex Inter, Venezia e Torino Alvaro Recoba ha deciso di ritirarsi a 37 anni dopo 20 anni di calcio professionistico: per lui ultimi sei mesi al National di Montevideo poi lo stop con il mondo del calcio

El Chino Recoba appende gli scarpini al chiodo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Alvaro Recoba, a Giugno il suo ritiro.

Alvaro Recoba, a Giugno il suo ritiro

L’avventura nel calcio giocato di Alvaro Recoba finirà il Giugno 2014. Proprio oggi il giocatore uruguaiano ha dichiarato che da Dicembre si preparerà fisicamente per affrontare gli ultimi sei mesi da professionista, dove continuerà a giocare nel National Montevideo (società dove è cresciuto calcisticamente ) in cui gioca dal 2011. Croce e delizia dell’Inter di Moratti, i tifosi italiani lo ricorderanno sempre per il suo talento cristallino ma mai continuo, e da un piede sinistro fatato capace di deliziare i palati sopraffini degli sportivi.

IL RITIRO A GIUGNO- “Vorrei che le persone si ricordassero di me come calciatore, per come giocavo. Non per tutti gli infortuni con i quali sto chiudendo la carriera. Voglio stare bene in questi sei mesi, per me saranno sicuramente gli ultimi da calciatore. Voglio dare il massimo. Restare fuori mi rende  triste, però voglio godermi gli ultimi mesi di carriera“. Queste le parole del Chino in un’intervista rilasciata alla rivista uruguaiana El Observador, dove  Recoba indica inoltre come data del ritiro quella del Giugno 2014, dove terminerà la sua carriera nel National Montevideo, squadra dove è cresciuto e  dove vi gioca dal 2011. Una carriera di alti e bassi ma che ha permesso al fantasista uruguaiano di mostrare al mondo la sua immensa classe e fare innamorare i suoi tifosi, specialmente quelli nerazzurri capeggiati da Massimo Moratti, che per Recoba ha sempre avuto un debole e un’ammirazione particolare.

LA CARRIERA E L’AVVENTURA ITALIANA –  La carriera di Recoba inizia nelle giovanili del Danubio con il quale debutta nel calcio professionistico nel 1993 prima di passare al National Montevideo nel 1995. Nel 1997 arriva in Italia, all’Inter dove il giorno del suo debutto sigla due reti contro il Brescia regalando la vittoria ai nerazzurri in svantaggio fino ad allora di una rete. Due goal meravigliosi che fecero impazzire i tifosi interisti  che lo incoronarono insieme a Ronaldo,  beniamino indiscusso. Durante la sessione di calciomercato invernale del 1999, Recoba passò in prestito al Venezia chiuso dall’arrivo all’Inter di Vieri. In laguna Il Chino realizzò 11 reti da Gennaio a Giugno contribuendo in maniera significativa alla salvezza dei veneti. Nell’estate 1999 rientrò all’Inter dove rimase fino al 2007 : la sua seconda esperienza nerazzurra fu caratterizzata da numerosi alti e bassi, da partite  magiche contraddistinte da colpi mancini sublimi, ad anonime apparizioni. Fu sempre però il pupillo del presidente Moratti, che sin dal suo arrivo a Milano, lo apprezzò per la sua classe e talento, diventandone il tifoso numero 1 anche nei momenti difficili. Con la maglia nerazzurra Recoba vinse una coppa Uefa, 2 Campionati italiani, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane, oltre che siglare 53 reti in 176 match disputati. Nel 2007  passa al Torino dove non riuscì a brillare, così come quando lasciò la Seria A per trasferirsi ai greci del Panionios con i quali disputò 22 incontri,  ma falcidiato dagli infortuni al termine della stagione  rescisse consensualmente il contratto. Ecco il suo ritorno in Uruguay al Danubio e in seguito al Nacional come ad  inizio carriera. Tutti noi lo ricordiamo per il suo fantastico sinistro e per la sua tecnica vellutata che gli permetteva di regalare al pubblico delle vere e proprio perle, nonostante la sua discontinuità.

Siome Gianfriddo

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *