Sebastian Mongelli
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Le pagelle di Lazio-Catania 3-1: super Ederson, disastro Bellusci

La Lazio di Petkovic orfana di molti titolari stende il Catania grazie alle reti di Ederson, Lulic e del profeta Hernanes. Gol della bandiera messo a segno da Barrientos.

Le pagelle di Lazio-Catania 3-1: super Ederson, disastro Bellusci
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La Lazio di Petkovic orfana di molti titolari stende il Catania grazie alle reti di Ederson, Lulic e del profeta Hernanes. Gol della bandiera messo a segno da Barrientos.

LAZIO

MARCHETTI 6 – L’estremo difensore biancoceleste non viene chiamato in causa seriamente per tutti i 90′ di gioco se non in occasione della rete di Barrientos su cui però non può nulla.

CAVANDA 6,5 – Ormai una certezza sull’out di destra. Corre, spinge, difende senza farsi impensierire mai dalle pressioni avversarie.

CIANI 6 – Le offensive avversarie non sono così pericolose da mettere in difficoltà il centrale francese che si limita a svolgere il compitino.

CANA 5 – Il centrale albanese deve aver perso un po’ di lucidità non essendosi fermato quasi mai durante questo inizio di stagione. Commette infatti un errore banale all’interno della propria area di rigore che permette a Barrientos di presentarsi a tu per tu con Marchetti e siglare il gol del momentaneo pareggio.

PEREIRINHA 6,5 – Prima da titolare in questa stagione per il portoghese che sbalordisce tutti confezionando l’assist per il primo gol di Ederson, ma soprattutto con chiusure difensive che lo scorso anno non si erano mai viste.

LEDESMA 6 – Senza Biglia è lui l’unico “cervellone” del centrocampo biancoceleste. L’impostazione di gioco dell’argentino funziona bene e la Lazio mette in cassaforte i tre punti.

ONAZI 6 – Dopo un primo tempo da dimenticare, il giovane nigeriano mette in seria crisi la retroguardia avversaria con inserimenti e con palle recuperate che spesso danno il via al contropiede biancoceleste costringendo Bellusci a lasciare il campo anzitempo.

CANDREVA 6 – Un po’ spento rispetto alle ultime uscite, ma è da una sua punizione che nasce il vantaggio biancoceleste. Pecca ogni tanto di precisione e di egoismo per cercare la gloria personale. (GONZALES S.V.)

EDERSON 7,5 – Il talento di cristallo ripaga la fiducia di Petkovic dopo solo 4′ di gioco, è infatti suo il gol che porta la Lazio in vantaggio. Più che per il gol viene apprezzato per il continuo pressing sugli avversari e per le tante giocate che hanno creato problemi alla retroguardia catanese.

Sportcafe24 - Lulic in gol Lazio-CataniaLULIC 7 – Sempre il solito treno, questa volta sceglie di effettuare fermata contro il Catania e mette a segno il raddoppio biancoceleste con un destro che prima sbatte sul palo e poi si deposita in rete.

HERNANES 6,5 – Entra per far rifiatare Ederson e nei 15′ a sua disposizione decide di salire in cattedra e mettere a segno con un diagonale dal limite dell’area una splendida rete che chiude ogni speranza di rimonta avversaria.

FLOCCARI 5,5 – L’attaccante di Vibo Valentia non è ancora nella condizione ottimale per poter reggere il peso dell’attacco da solo per tutta la durata del match. Pecca di precisione e di cattiveria. Fino alla sosta sarà lui l’unico terminale offensivo a disposizione di Petkovic, con il solo Perea come rincalzo. (PEREA S.V.)

CATANIA

ANDUJAR 6 – Qualche imprecisione, ma se le reti subite sono soltanto tre è anche merito suo.

ALVAREZ 5,5 – Spinge poco rispetto al suo solito e in fase offensiva si sente la sua non presenza.

BELLUSCI 4,5 – Sul 2-1 stende Onazi al limite dell’area di rigore facendosi espellere. E’ anche un po’ colpa sua se il Catania non riesce neanche ad organizzare un’azione offensiva pericolosa negli ultimi trenta minuti di gioco.

SPOLLI 5,5 – Non riesce a capirci molto perchè vede maglie biancocelesti che gli corrono davanti arrivando da ogni direzione. In bambola.

BRAGHI 6 – Rispetto ad Alvarez si propone in fase offensiva con qualche cross che però meritava di essere sfruttato meglio.

PLASIL 5,5 – Non si fa vedere quasi per niente se non per essere l’unico coi capelli biondi in campo.

ALMIRON 5,5 – Dovrebbe impostare il gioco ma il pressing biancoceleste glielo impedisce. Per poco non causa un rigore per un tocco di mano all0’interno della propria area di rigore. (TACHTSIDIS S.V.)

GUARENTE 5 – Perde palla a centrocampo e Lulic palla al piede con un colpo da biliardo mette la palla alle spalle di un incolpevole Andujar.

BOATENG 5,5 – Si fa notare soltanto in un occasione con un tiro che non crea però troppi problemi.

MONZON 5,5 – Doveva essere la scoperta dell’anno, ma il laterale sinistro sfrutta il suo mancino essenzialmente per battere calci d’angolo e punizioni.

BARRIENTOS 6,5 – E’ l’unico a crederci per davvero, e infatti pochi secondi dopo lo svantaggio recupera un pallone nell’area avversaria depositandolo poi alle spalle di Marchetti.

PETKOVIC 5 – Tanta corsa e tanta voglia mostrata soltanto nei primi minuti di gioco, poi si eclissa. (LETO S.V.)

Sebastiano Mongelli

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