Antonio Casu
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Bari-Palermo 2-1, Sciaudone e Ceppitelli firmano l’esonero di Gattuso

I galletti dominano il match, i rosanero fanno quello che possono ma non salvano la panchina del campione del mondo 2006

Bari-Palermo 2-1, Sciaudone e Ceppitelli firmano l’esonero di Gattuso
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Il Palermo è costruito per andare in Serie A, il Bari gioca un calcio di promozione. La sfida del San Nicola è andata con merito ai biancorossi di Alberti, protagonisti di una partita mostruosa e superiori sul piano della grinta, del gioco e della fame. Terzo successo consecutivo per i pugliesi, deciso dai centri di Sciaudone e Ceppitelli, i migliori in campo: a nulla vale il centro della bandiera rosanero siglato da Lafferty. Il Palermo appare un insieme di figurine, prive di gioco e senza un’anima, tanto da aver convinto Zamparini ad esonerare Gattuso, confermando, se ce ne fosse ancora bisogno, la fama da mangia-allenatori. Il Bari vola a quota 8 punti, ma sarebbero 11 senza la penalizzazione, e dimostra di poter dire la sua anche oltre l’obiettivo-salvezza. E i quasi 9mila spettatori presenti oggi al San Nicola hanno il diritto di sorridere.

FORMAZIONI – Alberti e Gattuso non risparmiano novità. L’allenatore barese tiene fuori Beltrame, che alla vigilia sembrava poter partire titolare, e rinforza il centrocampo con Lugo: Romizi è preferito a De Falco, mentre Alonso agisce da punta centrale appoggiato da Galano e Defendi. Nel Palermo si torna al 4-2-3-1: Stevanovic compone il trio di fantasisti con Dybala e Di Gennaro, con Hernandez punta centrale. Panchina per Bolzoni e Troianello, candidati a un posto nel pre-partita.

 PRIMO TEMPO

Palermo più determinato in avvio, con il trio alle spalle di Hernandez molto attivo. Al 4′ la difesa biancorossa è chiamata a respingere di testa una punizione insidiosa di Di Gennaro, un minuto dopo è Dybala a cercare il mancino a giro trovando la presa di Guarna, al 6′ Ceppitelli salva in corner su Hernandez lanciato a rete. Il Bari, incassato l’avvio complicato, inizia a macinare gioco: all’11’ Sabelli sparacchia alto con il sinistro dai 25 metri, un minuto dopo Sciaudone ci prova con un potente destro rasoterra dal limite. Palla fuori di poco alla destra di Sorrentino. Al 13′ il pubblico biancorosso urla al rigore: cross da sinistra di Defendi, Daprelà anticipa in scivolata Alonso toccando palla e uomo. Borriello lascia correre.

 I padroni di casa sfondano spesso e volentieri a destra sull’asse Sabelli-Sciaudone-Galano. Al 21′ un’incursione di Sciaudone porta al giallo per Ngoyi: la reazione del Palermo è tutta in un diagonale di Stevanovic da sinistra, Guarna controlla. Al 31′ il Bari passa con merito: palla filtrante di Ceppitelli per Alonso, rimpallo su Galano che tocca al limite per Sciaudone, che con un gran mancino a giro insacca all’angolino destro, dove Sorrentino non può arrivare. 1 -0 e “San Nicola” in visibilio per il primo centro stagionale del centrocampista bergamasco. Il Palermo fatica a imbastire una reazione: l’occasione per il pareggio arriva su un corner di Di Gennaro, sul quale prima Ceppitelli blocca Munoz poi Hernandez stacca alto. Due giri di lancette e cerca il jolly Lugo: il suo piazzato dai 25 metri non ha però i giri giusti. Il finale di frazione vede ancora il Bari vicino al raddoppio: pasticcio della difesa rosanero con il trio Sorrentino-Munoz-Terzi, palla a Defendi che dal limite sfiora la traversa con un fendente destro. E’ l’ultima emozione della prima frazione.

  SECONDO TEMPO

Nel Palermo, Gattuso rischia il tutto per tutto inserendo Lafferty per Stevanovic. Di Gennaro si abbassa in mediana e si passa al 4-2-4. La mossa ha effetti: la pressione rosanero sale, testimoniata dal centro annullato per off-side a Hernandez al 6′ e dal salvataggio in extremis di Sabelli su botta di Dybala a cinque metri dalla porta al 7′. Partita spigolosa, ne fanno le spese Sciaudone e Lafferty, ammoniti da Borriello. Alberti corre ai ripari, arretrando Defendi in mediana: proprio su un cross radente del capitano biancorosso Alonso manca l’appuntamento con il raddoppio al 14′. Al 17′ uno stanco Lugo lascia il posto a Beltrame, che si posiziona alle spalle di Galano e Alonso. Il pallino del gioco è rosanero, ma allo sterile possesso palla, intervallato solo da un sinistro di Di Gennaro ben bloccato da Guarna al 25′, rispondono le folate baresi in ripartenza, guidate da Sciaudone e Galano.

 Al 28′ arriva il 2-0: corner da destra pennellato da Galano e Luca Ceppitelli anticipa tutti sul secondo palo, insaccando il raddoppio e il secondo centro stagionale. Sul 2-0 il Bari viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ma spreca due ripartenze e viene punito all’80’ dal Palermo: palla per Belotti a destra, Calderoni non chiude e sul cross del numero 30 rosanero Lafferty anticipa Ceppitelli e insacca l’1-2. Alberti blinda la difesa con Chiosa per Romizi, colpito da crampi: il Bari è sempre spinto da uno splendido Sciaudone, bravo a impegnare Sorrentino al minuto 84 su punizione, mentre il Palermo fa incetta di lanci lunghi e ammonizioni, senza mai arrivare dalle parti di Guarna, anzi è Joao Silva a sprecare il tris calciando alto a porta vuota ma con una difficile coordinazione dopo aver saltato Sorrentino. Dopo 3 minuti di recupero Borriello fischia la fine: Bari batte Palermo 2-1, i biancorossi festeggiano sotto la curva. E’ tornato l’amore, è tornato il bel calcio a Bari, mentre l’avventura di Gattuso in rosanero è ormai al tramonto.

 IL TABELLINO DI BARI-PALERMO 2-1:

BARI (4-3-3): Guarna 6.5; Sabelli 7, Ceppitelli 7.5, Polenta 7.5, Calderoni 6; Sciaudone 8, Romizi 7 (82′ Chiosa), Lugo 6 (62′ Beltrame 6); Galano 6.5 (75′ Joao Silva 6), Alonso 6.5, Defendi 6.5. A disp: Pena, Vosnakidis, De Falco, Fossati, Fedato, Marotta. All: Alberti 7.

PALERMO (4-2-3-1): Sorrentino 5.5; Pisano 5, Munoz 5, Terzi 5, Daprelà 5; Barreto 6, Ngoyi 5 (46′ Lafferty 6); Dybala 5.5, Di Gennaro 5 (74′ Belotti 6), Stevanovic 5; Hernandez 5. A disp: Ujkani, Struna, Andelkovic, Morganella, Troianello, Bolzoni, Lores. All: Gattuso 5.

RETI: 31′ Sciaudone (B), 73′ Ceppitelli (B), 80′ Lafferty (P).

Note: AMMONITI. 21′ Ngoyi (P), 42′ Calderoni (B), 47′ Sciaudone (B), 55′ Lafferty (P), 58′ Dybala (P), 84′ Munoz (P), 85′ Pisano (P), 92′ Joao Silva (B). ANGOLI. 3-6. RECUPERO: 1′-3’. Spettatori 8.933. incasso: 33.639,50 euro.

Luca Guerra

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