Andrea Bonfantini
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Fiorentina, da sorpresa a solida realtà

Continua a ben impressionare la Fiorentina targata Montella e trascinata da Giuseppe Rossi, 10 punti in 4 partite e giovedì sfida spettacolo contro l'Inter

Fiorentina, da sorpresa a solida realtà
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Sempre più concreta la Fiorentina di Vincenzo Montella che nelle prime 4 partite di campionato ha raccolto tre vittorie e un pareggio, l’1-1 interno contro il Cagliari non senza polemiche, mettendo a segno 10 reti e, cosa più importante, dando l’impressione di aver finalmente raggiunto una maturità da grande squadra.

Vincenzo Montella tecnico della Fiorentina

Vincenzo Montella tecnico della Fiorentina

NON SOLO ROSSI – E’ sotto gli occhi di tutti come l’impatto di Giuseppe Rossi, acquistato lo scorso Gennaio dal Villareal per 10 milioni di euro più bonus, sia stato devastante quanto inaspettato, capace di trascinare la Fiorentina sia in campionato che in Europa League con un totale di 5 gol in 6 partite. Sarebbe riduttivo tuttavia analizzare l’inizio di stagione viola solo dalle grandi prestazioni di Pepito: c’è molto di più nella macchina sapientemente realizzata da Montella, c’è prima di tutto convinzione, dedizione alla causa, voglia di riscatto dopo la beffa Champions dello scorso anno e tanta organizzazione di gioco che lascia raramente qualcosa al caso. Qui entra in scena Borja Valero, troppo spesso sottovalutato dall’opinione pubblica ma senza dubbio tra i 5 centrocampisti più forti ad oggi nel campionato italiano: la sua sublime tecnica accompagnata da una visione di gioco seconda forse solo a quella di Pirlo, ne fanno fanno una pedina insostituibile nello scacchiere della Fiorentina, vero metronomo di una squadra che vive di gioco palla a terra e di manovre rapide e avvolgenti al centro del campo. Grandi progressi anche in difesa dove sia Savic che Gonzalo Rodriguez garantiscono solidità e personalità ad un reparto che in passato è stato croce e delizia della squadra viola.

MESE CRUCIALE – Se veramente la Fiorentina possa candidarsi a mina vagante di questo campionato di Serie A lo sapremo nei prossimi 30 giorni, caratterizzati da grandi sfide e assenza pesanti: già da giovedì sera inizia di fatto un tour de Force che vedrà in ordine le sfide contro l’Inter a San Siro, a Firenze contro il Parma, all’Olimpico contro la Lazio ed infine la gara più sentita al Franchi contro la Juventus. Senza Gomez e probabilmente Cuadrado starà al collettivo, ovviamente su tutti Giuseppe Rossi, far vedere di che pasta sia fatta questa Fiorentina e, in caso di un buon bottino ricavato in queste 4 partite, candidarsi senza più esitazioni per un piazzamento nelle prime tre posizioni a fine campionato. L’ambiente è ovviamente carico e vicino alla squadra come forse non si vedeva da anni, Montella sa di aver a disposizione una squadra ricca di tecnica ma anche di cuore e grinta, ora solo il campo ci dirà se queste qualità saranno sufficienti per riaccogliere Mario Gomez in una posizione di classifica da top team.

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