Redazione
No Comments

Keep Yourself Alive: la voce del dolore

Keep Yourself Alive: la voce del dolore
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Una storia dolorosa quella di Keep Yourself Alive, romanzo di Massimiliano Città edito da Lupo editore. La storia è quella di Enzo un ragazzo siciliano che sbarca a Milano desideroso di ritrovare Daniela. Ma prima della storia d’amore c’è la sua vita, quella vissuta in Sicilia con nonno Gino, un uomo che lo ha cresciuto e lo ha amato offrendogli una insegnamento saggio e profondo dell’esistenza. La scelta di partire per Milano è osteggiata da sua madre, ma suo padre lascerà che il figlio parta per un futuro che probabilmente è già segnato: la strada, la droga, l’annullamento completo dell’identità. Appariranno sul suo cammino persone che lo aiuteranno come padre Ennio, che incontrerà sul treno durante il viaggio a Milano, oppure il “buon Damiano” che lo raccoglierà dalla strada per offrirgli un lavoro ed un posto sicuro presso il suo bar. Alla fine però la sua esistenza sarà ancora una volta sulla strada.

Massimiliano Città

Massimiliano Città

Un racconto profondamente doloroso, di annullamento dell’identità. Il protagonista Enzo rispecchia una parte della società riferita ai barboni oppure ai giovani ragazzi. Una storia di scelte sbagliate, di una ricerca della libertà fatta solo di effimera gloria, ma non sostenuta da una vera vocazione.

Alla fine di un lungo viaggio ritornano i ricordi: l’infanzia, la mamma, il paese e nonno Gino, il vero uomo, saggio e ponderato. Allora da questo romanzo ci si sofferma ancora una volta al significato dell’esistenza, quella intrinseca, profondamente personale. Un libro che pone luce a tutti coloro che scelgono un percorso di rinuncia delle proprie origini per cercare una libertà fatta solo di inutili parole.

Francesco Cornacchia

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *