Orazio Rotunno
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Le pagelle di Atalanta-Fiorentina 0-2: Rossi da urlo, Denis spento

La Fiorentina cancella il pareggio con il Cagliari e l’infortunio occorso a Mario Gomez espugnando l’”Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo con un secco 2-0, replica del punteggio dello scorso anno

Le pagelle di Atalanta-Fiorentina 0-2: Rossi da urlo, Denis spento
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Montella sulla panchina della Fiorentina

Montella sulla panchina della Fiorentina

La Fiorentina cancella il pareggio con il Cagliari e l’infortunio occorso a Mario Gomez espugnando l’”Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo con un secco 2-0, replica del punteggio dello scorso anno. Viola a 10 punti, bergamaschi alla ricerca di una precisa identità e al terzo ko stagionale. Riviviamo la sfida attraverso le pagelle:

Atalanta:

Consigli 6: Dice no a Wolski e Aquilani nel primo tempo, ma non è impeccabile nella respinta che propizia il vantaggio di Mati Fernandez. Rossi lo sorprende sul raddoppio;

Stendardo 5.5: L’avvocato bergamasco si fa vedere in fase offensiva ma si perde i veloci attaccanti viola in un paio di occasioni, confermando di soffrire avversari rapidi;

Yepes 5: Pronti, via e fallisce il centro del possibile vantaggio, calciando su Gonzalo Rodriguez dal dischetto. In difesa giornata storta guarda Rossi calciare sul raddoppio;

Lucchini 5.5: Tomovic gli toglie dalla gola l’urlo del gol nel primo tempo, ma dietro balla alla pari dei colleghi;

Raimondi 6: Non sarà un caso se gli anni passano, ma lui è sempre in campo. In mezzo, a destra, in difesa, ci mette cuore e corsa;

Migliaccio 5.5: Da ex ci tiene a fare bene, ma Borja Valero e Aquilani gli fanno venire mal di testa. Incorna sulla traversa in avvio di ripresa, poi esce per (22′ st Brienza 5.5: Non dà la scossa);

Baselli 6: In assenza di Cigarini, Colantuono gli affida la regia: polmoni e visione di gioco, ma dura 60 minuti;

Carmona 5.5: Corsa (Carmona) cede a classe (Mati Fernandez) 1-0. Come il gol che il cileno vede segnare al suo connazionale, perdendo la palla e l’uomo in avvio di azione;

Brivio 5: Al suo cognome manca una “d”. Quando imposta e lancia viene sempre qualche brivido: mai sicuro, non è ancora tornato quello di Lecce. Lascia il posto a (11′ st Bonaventura 6: Due diagonali fuori di poco e tanto movimento);

Moralez 6: Nel primo tempo impensierisce spesso Tomovic con il suo movimento a sinistra, poi cala di intensità (28′ st Livaja);

Denis 5: “Vorrei, ma non posso” sembrano recitare le giocate del Tanque. Si sbatte, ma è chiuso dalla morsa Gonzalo-Savic e spreca davanti a Neto il possibile 1-2. Per i gol attendere tempi migliori;

Colantuono 5.5: Prepara un’Atalanta da battaglia: il piano regge un tempo, ma una volta incassato il doppio svantaggio la squadra non reagisce. Serve una scossa.

Fiorentina:

Neto 6.5: Vuoi vedere che con la fine delle voci di mercato il portierino brasiliano è pronto a prendersi la porta della Viola? Bravo su Migliaccio nel primo tempo, bravissimo su Denis nel finale;

Tomovic 6: E’ tra i più in forma, ma Maxi Moralez ne mette a dura prova le doti atletiche: alla fine strappa la sufficienza;

Gonzalo Rodriguez 7: Intelligente in difesa, letale in attacco: suo l’assist per Giuseppe Rossi sul 2-0;

Savic 6.5: Prende il posto di Compper e non fa rimpiangere il compagno, tenendo alta la concentrazione soprattutto nei momenti topici, all’avvio delle due frazioni di gioco;

Pasqual 6: Il capitano gigliato si prende una domenica di ordinaria amministrazione, senza strafare a sinistra, ma comunque offrendo acume tattico e quantità;

Aquilani 6: Vedi il discorso fatto per Pasqual: essenziale in fase di impostazione, agile quando si tratta di fare filtro, ma gli manca il “guizzo”;

Ambrosini 6.5: Come il vino, migliora invecchiando. Altra prova eccellente da filtro davanti alla difesa viola;

Mati Fernandez 7: Alla prima da titolare in campionato, battezza con il gol la sua ottima prova, facendosi trovare al momento giusto sulla respinta della traversa quando Wolski inzucca (dal 25′ st Bakic 6: Non teme i primi passi nel calcio italiano);

Borja Valero 7: Sarà ripetitivo, ma lo spagnolo è cuore e cervello di questa Fiorentina. Illumina il centro del vantaggio e la manovra viola, dandosi di spada e di fioretto;

Wolski 6: All’esordio da titolare, il polacco non si lascia intimidire dai volponi della retroguardia bergamasca, e sfiora il vantaggio impensierendo Consigli con un gran diagonale ( dal 9′ st Joaquin 5.5: Resta l’impressione che giochi con il freno a mano tirato);

G. Rossi 7: E’ tornato Pepito, ora è ufficiale. Secondo gol dopo quello di tre giorni fa in Europa League, concentrato di classe e tecnica nella sua esecuzione: e in campionato siamo a 3. (dal 34′ st Matos s.v.).

Montella 7: Mancano Gomez, Cuadrado e Pizarro? No problem, si cambia modulo ma resta lo spirito improntato al possesso palla. La sua mano è sempre più evidente, e la Viola sale a quota 10.

Luca Guerra

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