Luca Guerra
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Bari bello e concreto: Pescara ko 1-0 all’Adriatico

Il gran gol di Galano in avvio regala il secondo successo dell’anno ai Galletti

Bari bello e concreto: Pescara ko 1-0 all’Adriatico
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Il Pescara fa l’altezzoso, il Bari fa gol: è la storia del match andato in scena ieri all’Adriatico, espugnato con pieno merito dai Galletti di mister Alberti. In Abruzzo è arrivata la seconda vittoria stagionale per il Bari, decisa da un magnifico “drop” di Galano al 13′ del primo tempo. La classifica recita quota 5 per entrambe ora, ma i punti sul campo sono ben 8 per i pugliesi. Una vittoria di personalità per i biancorossi, che si preparano al meglio al big-match di martedì sera contro il Palermo, mentre il Pescara deve ritrovarsi: la vittoria manca da un mese.

LE FORMAZIONI – Nel Pescara, out Brugman, Mascara, Rizzo e Sforzini. Nel 4-3-3 di partenza Marino ritrova Rossi in difesa e lancia Politano in attacco, panchina per Piscitella. Nel Bari esordio dal primo minuto per Beltrame accanto a Galano e Fedato in avanti. Panchina per Fossati, in cabina di regia c’è Fossati.

PRIMO TEMPO – Pronti, via, e il pescarese Schiavi si becca un “giallo” per aver steso Beltrame in ripartenza. Dall’altra parte, contatto in area biancorossa tra Guarna e Maniero: Ostinelli lascia correre. In avvio il Pescara colleziona calci d’angolo ( saranno 4 nei primi 10 minuti) ma è il Bari a colpire: al 13′ Galano trova spazio sulla trequarti, stringe e scaglia un mancino che termina alle spalle di Pelizzoli. Rete numero 2 per il genio foggiano in stagione e Bari in vantaggio. La reazione abruzzese è firmata Viviani: prima impensierisce Guarna su punizione, poi assiste Maniero che stacca a lato da buona posizione. Il Bari ha la chance per il raddoppio ancora con Galano al 18′, ma il suo colpo di testa termina a lato. Gigantesca l’occasione sui piedi di Fedato al 23′: Beltrame lo serve sul filo del fuorigioco, ma il talento biancorosso spreca il tempo per concludere a rete e vede il suo assist per Galano respinto sulla linea da Balzàno.

Il ritmo della gara è alto e il Bari agisce bene in ripartenza: al 26′ Sciaudone salta Schiavi e mette al centro per Beltrame, Pelizzoli salva d’istinto. Il clima della gara si riscalda: ne fanno le spese Fedato e De Falco, ammoniti da Ostinelli. Al 36′ Viviani fa urlare al gol l'”Adriatico”: calcio piazzato dai 30 metri e gran destro a giro che si stampa sul palo a Guarna battuto. Il Bari fa male sempre in contropiede: al 39′ Beltrame ci prova dal limite, palla a lato. Il primo tempo si chiude con due minuti di recupero e il Bari in vantaggio, a fronte di qualche fischio del pubblico di casa all’indirizzo dei delfini.

SECONDO TEMPO – Marino prova a cambiare, lanciando Vukusic per uno spento Maniero. Nel Bari Fedato fa invece spazio all’esordiente Alonso. Gli adriatici ripartono attaccando a piè sospinto, mentre il Bari punge in ripartenza: prima Beltrame e poi Vukusic mancano in fase di conclusione. Al 55′ Pescara molto pericoloso davanti a Guarna: Ragusa calcia al volontà trovando la respinta dell’estremo barese, che si supera tre minuti dopo. Piazzato di Viviani, stacco di Capuano e miracolo di Guarna, sulla respinta Ceppitelli salva sulla botta a colpo sicuro di Politano. Nel Bari Alberti richiama Beltrame per Joao Silva: ottima la prova dell’ex bianconero. È però ancora il Pescara a farsi pericoloso: minuto 64, Schiavi di testa su punizione di Viviani, Guarna neutralizza. Marino alimenta le bocche da fuoco, in avanti con Piscitella che rileva Viviani e il passaggio al 4-2-4, mentre in difesa Cosic rileva l’infortunato Capauano: Alberti risponde rinforzando la mediana con Romizi per Galano.
Il tema tattico resta chiaro: Bari che arretra il suo baricentro. e Pescara che attacca senza però trovare varchi davanti a Guarna. Brividi dall’altra parte all’82’, quando Alonso calcia al volo dal limite e il suo destro sfiora il palo destro. Minuto 84: De Falco recupera palla in mediana e va via in contropiede, ma sparacchia a lato. Il Pescara nel finale non ne ha più: Sciaudone cerca il jolly con un sinistro a giro, ma Pelizzoli vola a bloccare la sfera. Al 93′ ancora Sciaudone va via in contropiede, piattone destro respinto con i piedi da Pelizzoli. È l’ultima emozione della partita, il Bari vince con merito e sale a 5 punti, raggiungendo il Pescara che esce dal campo tra i fischi del pubblico di casa.

PESCARA-BARI 0-1:

PESCARA (4-3-3): Pelizzolli 6.5; Balzano 5.5, Schiavi 5, Capuano 5.5 (67′ Cosic 6), Rossi 6; Nielsen 6, Viviani 6.5 (67′ Piscitella), Ragusa 5.5; Cutolo 5.5, Maniero 5 (50′ Vukusic 5.5), Politano 5. A disp: Belardi, Zuparic, Bocchetti, Frascatore, Kabashi, Fornito, Padovan. All: Marino 5,5

BARI (4-3-3): Guarna 6.5; Sabelli 6, Ceppitelli 6.5, Polenta 7, Calderoni 6.5; Defendi 6.5, De Falco 6, Sciaudone 6; Galano 7(67′ Romizi 6), Beltrame 6.5 (58′ Joao Silva 5.5), Fedato 6 (51′ Alonso 6). A disp: Pena, Chiosa, Vosnakidis, Lugo, Fossati, Marotta. All: Alberto Zavettieri 7.
Arbitro: Ostinelli di Como.
RETE: 13′ Galano.
AMMONITI. Schiavi (P), Fedato (B), De Falco (B), Sabelli (B)., Guarna (B), Ragusa (P). Angoli: 7-3. Recupero: 2′-5′.

Luca Guerra

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