Calogero Destro
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Juventus, il caso Andrea Pirlo

Il tecnico bianconero è ritornato sulla sostituzione di Pirlo ed usa la linea dura: nessuno potrà più permettersi di andare negli spogliatoi se sostituito, pena la sospensione e una forte multa

Juventus, il caso Andrea Pirlo
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Andrea Pirlo centrocampista della Juventus

Andrea Pirlo, problemi con la vecchia signora?

I grandi giocatori destano sempre scalpore, non passano e non passeranno mai inosservati. Ogni minimo gesto, ogni singola giocata, tutto termina sotto la luce dei riflettori: nel bene o nel male, si parlerà sempre di loro, gli unici che fanno notizia.

Se poi sei uno dei centrocampisti più forti della storia del calcio e per di più giochi in una delle squadre che quella storia, l’ha fatta, allora finisci nell’occhio del ciclone, a prescindere che quel qualcosa sia realmente accaduta, o no.
E’ un po’ questa, oggi , la situazione di Andrea Pirlo, dopo che Domenica contro il Verona è stato richiamato in panchina da Conte al minuto ’66 per essere rilevato da Marchisio. Fin qui niente di strano certo, ma ecco che si ripropone quel sillogismo: se ti chiami Pirlo, niente è lo stesso.

CASO PIRLO? – Nell’odierna conferenza stampa che anticipa la gara contro il Chievo Verona, Antonio Conte si è espresso in maniera dura e le sue parole parlano chiaro: “Non c’è stato bisogno di un chiarimento con Andrea. Adesso, però, ho messo una regola che prima non c’era: chi non lascia il campo in barella deve seguire la partita con i compagni, pena una forte multa e un mese fuori rosa. Facile, no?”.

Dunque l’annuncio di una linea dura, a prescindere da chi infranga le regole.
Una regola che però fino a Domenica non c’era, e quindi una regola che Pirlo non ha ufficialmente infranto. O no?
Parole rivolte a lui, ma i tifosi della Juve possono stare tranquilli: non è scoppiato nessun caso Pirlo.
E’ giusto che un allenatore con una forte personalità come Conte faccia valere le sue scelte, ed è normale che uno dei calciatori con maggior classe al mondo si senta ferito nell’orgoglio in un momento fisicamente non invidiabile.
Tutto regolare allora, come la presenza di Pirlo a Verona sin dal primo minuto, messa in leggero dubbio solo dal possibile turnover in mezzo.
Uno dei centrocampisti riposerà di certo, e se dovesse essere Pirlo non ci sarà nulla di cui allarmarsi: solo semplice turnover, cui anche un grandissimo campione, a volte può essere soggetto.

Calogero Destro

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