Giuseppe Alessi
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Premier League: Di Canio ancora ko, perdono Liverpool e Newcastle

Quinta giornata di Premier League: non mancano le sorprese, Liverpool al primo ko in campionato. Di Canio rischia l'esonero

Premier League: Di Canio ancora ko, perdono Liverpool e Newcastle
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Brendan Rodgers, tecnico del Liverpool capolista in Premier

Il tecnico dei Reds Brendan Rodgers

Grandi sorprese nel pomeriggio di Premier League: perdono la capolista Liverpool e il Newcastle. Non fa notizia invece la sconfitta del Sunderland di Di Canio per mano del West Bromwich di Anelka. Per i Black Cats è crisi nera: ultimi in classifica con solamente un punto e quarta sconfitta. Miracolo dell’Everton che ribalta la gara a 7′ dal termine.

LIVERPOOL-SOUTHAMPTON 0-1. Decide la gara Dejan Lovren di testa su calcio d’angolo al 53′. Brutto Liverpool, apatico nel primo tempo, che si affida agli spunti individuali di un buon Moses sulla sinistra, tuttavia manca quello che si era visto nelle giornate precedenti: quello spirito di squadra che aveva portato il Liverpool in cima alla classifica. I Saints, d’altra parte, dopo essere andati in vantaggio si chiudono bene e provano a far male con Osvaldo.

NEWCASTLE-HULL CITY 2-3. Secondo tempo da incubo per i Magpies che fra le mura amiche subiscono due gol che valgono la sconfitta, la seconda stagionale. Newcastle che dopo 10′ è già in vantaggio con Loic Remy che servito da Cissè insacca di testa. La reazione dell’Hull City è terribile e vale subito il pareggio: è Robbie Brady a ristabilire la parità. Al 44′ è ancora il francese Remy a portare in vantaggio i bianconeri con un destro preciso all’angolino. Poi il black-out: Hull City che pareggia subito al 48′ con Elmohamady e vince grazie al gol di Sone Aluko a 15′ dalla fine. Il Newcastle è raggiunto a 7 punti poprio dall’Hull City.

WEST BROMWICH-SUNDERLAND 3-0. Ad essere “black” non sono solo i gatti (soprannome con cui è conosciuta la squadra biancorossa) ma anche il periodo: quattro sconfitte e un pareggio con attacco indolente e gol che latitano. Peggior inizio per Di Canio era difficile immaginarlo. Segna l’ex Sessegnon per l’1-0 che dura fino al 76′ quando prima Ridgewell e poi Amalfitano (93′) fissano il risultato sul 3-0 definitivo. Per Di Canio, unico tecnico italiano in Premier, adesso potrebbe arrivare l’esonero.

WEST HAM-EVERTON 2-3. Altra rimonta per la squadra ospite. Stavolta a realizzarla è l’Everton che non finisce mai di sorprendere. I Toffies non solo evitano la sconfitta ma vincono rimanendo l’unica squadra imbattuta finora della Premier. Gli Hammers si fanno sfuggire una vittoria che pareva a portata di mano: decisiva l’espulsione di un ingenuo Mark Noble all’81 quando la squadra di casa conduceva per 2-1 per i gol di Morrison e dello stesso Noble. All’83’ arriva quindi la doppietta di Baines (che aveva pareggiato i conti al 62′) e poi il solito Lukaku che segna di testa e porta a Liverpool i tre punti.

NORWICH-WEST HAM 0-1. Alle 13.45 nel magnifico Carrow Road era andata di scena la gara tra Norwich e Aston Villa. Il grande protagonista della partita non può che essere Brad Guzan, estremo difensore dei Villans, che al 4′ minuto para il rigore a Robert Sondgrass e poi si esibisce in una serie di parate da favola: su tutte quella su Hooper a 5′ dal termine. Guzan finisce per mettere in ombra il gol di Kozak che entra e decide la gara.

Giuseppe Alessi

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