Vincenzo Arnone
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Che Serie A sarà: la quarta giornata

Napoli a San Siro contro il Milan, Juve-Verona e derby di Roma: ecco la quarta giornata di Serie A

Serie A, quarta giornata. derby tra Lazio e Roma

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Serie A, quarta giornata. Si riparte dopo la prima settimana europea della stagione e gli occhi di tutti saranno puntati su due squadre: Juventus e Napoli. Bianconeri e azzurri saranno infatti chiamati a sostenere il loro esame di maturità domani, per motivi diversi.

L’ESAME JUVENTUS – Il pareggio di Copenhagen ha portato la Juve indietro di un anno. La squadra di Conte, complice un Wiland in serata di grazia, ha fatto di tutto per vincere, senza però riuscirci. Intanto a Torino arriva il Verona di Mandorlini e in questo consiste l’esame per la Vecchia Signora. Fino ad oggi la Juve in campionato ha affrontato Samp e Inter fuori casa e Lazio allo Stadium: non esattamente avversarie abbordabili. Se domani i bianconeri si mostreranno cinici e feroci con gli scaligeri, vuol dire che Copenhagen è stato un episodio, altrimenti Conte dovrà necessariamente inventarsi qualcosa, anche sotto il punto di vista dello spartito che dovrà imparare a eseguire la sua orchestra. Il problema potrebbe essere il solito: un attacco che non riesce a concretizzare la mole di gioco prodotta dalla squadra, nonostante un Tevez in più. Da questo punto di vista a destare scalpore, forse in modo immotivato, è la permanenza in panchina di Fernando Llorente, arrivato come top player e diventato, per ora, un Bendtner qualsiasi. L’affaire Llorente però non è tecnico (Conte conosceva e conosce perfettamente le sue caratteristiche) quanto tattico. Nelle idee del tecnico infatti lo schema della sua terza Juventus sarebbe dovuto essere il 4-3-3, ma per via di un mercato non in linea con il suo volere, si è preferito mantenere il 3-5-2. L’impressione è che Llorente potrà avere maggiori opportunità quando dalle parti di Vinovo verrà recuperato definitivamente Simone Pepe, falcidiato dagli infortuni e spettatore non pagante allo Juventus Stadium da ormai più di un anno.

L’ESAME NAPOLI – Discorso opposto per il Napoli di Benitez. I partenopei non hanno ancora affrontato squadre di alto livello in campionato e domani serà andrà a cercare i tre punti nella tana del Milan. Se contro i rossoneri faranno risultato pieno, sognare non sarà solo lecito ma sacrosanto. All’ombra del Vesuvio, l’euforia è tanta e la vittoria contro i vicecampioni d’Europa del Borussia Dortmund è un chiaro sintomo dell’aria nuova che si respira in casa partenopea. Benitez non è un “martello” come Mazzarri ma non difetta comunque di carisma e la squadra lo segue con una fiducia totale. Inoltre Higuain e Callejon sono in uno stato di grazia e stanno esorcizzando il fantasma di Cavani a suon di gol e buone prestazioni. Anche Hamsik e soprattutto Insigne ne stanno giovando: il centrocampista ha iniziato la stagione in modo straordinario, come mai aveva fatto in passato, mentre “Lorenzo il Magnifico” sta subendo gli effetti benefici della cura Benitez, uno che i giovani non ha mai avuto paura di schierarli e rischiarli anche in caso di appuntamenti importanti. Per un pizzico di campanilismo verso i nostri tecnici, duole un po’ dirlo ma lo spagnolo da questo punto di vista è lontano anni luce rispetto ai suoi colleghi italiani.

DERBY DI ROMA, ANCORA NEL POMERIGGIO – Domani sarà anche il giorno del secondo derby, in ordine assolutamente temporale, di questo campionato di Serie A. Una settimana fa Genova, questa settimana Roma. Ancora una voltaà, niente notturna e forse è giusto così. Un big match al pomeriggio può far capire all’ambiente calcistico romano che il tempo dell’impunità è finito. La Roma affronta la stracittadina da capolista e con il rinnovo di Capitan Totti appena firmato, la Lazio spera di ripetere la prestazione di quattro mesi fa in Coppa Italia e di raggiungere i cugini a quota 9. La speranza di molti però è che questo derby si giochi solo sul terreno dell’Olimpico, senza continuare lungo le strade della Capitale.

LE ALTRE PARTITE – Senza impegni europei, gli anticipi del sabato non vedranno protagoniste squadre impegnate nelle competizioni continentali. Oggi pomeriggio apriranno la giornata di Serie A Chievo e Udinese, mentre stasera sarà il turno di Cagliari-Sampdoria e Genoa-Livorno. Domani pomeriggio l’Inter di Mazzarri va a Sassuolo per fare bottino pieno (i neroverdi in settimana hanno perso anche Terranova per sei mesi…) mentre il Catania spera nel riscatto contro il Parma. Completano il quadro pomeridiano Atalanta-Fiorentina e Bologna-Torino.

Vincenzo Arnone

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