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Lo Spezia beffa un Palermo sciupone, al Picco finisce 1-0

Nel secondo anticipo della quinta giornata gli aquilotti vincono la loro prima gara interna stagionale grazie a un gol rocambolesco, contro un Palermo che aveva avuto numerose occasioni per segnare

Lo Spezia beffa un Palermo sciupone, al Picco finisce 1-0
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Lo Spezia fa suo il secondo anticipo della 5° giornata del campionato di Serie B, raggiungendo il Palermo a quota sette in classifica. Ma diciamolo subito, il verdetto del campo non fotografa al meglio ciò che il campo ha espresso. Soprattutto nella ripresa è stato il Palermo a far vedere le cose migliori, venendo punito proprio nel momento di maggior pressione grazie a una rete  rocambolesca. Lo Spezia ha pagato l’uscita dal campo del bomber Ferrari, riuscendo comunque a portare a casa l’intera posta in palio.

 LA PARTITA  Stroppa sceglie il 4-4-2 con Baldanzeddu e Magnusson a presidiare le fasce e  Ceccarelli con Lisuzzo in mezzo alla difesa. A centrocampo Appelt e Bovo costituiscono la cerniera di centrocampo con Migliore e Rivas, i cursori con  il compito di innescare Ferrari ed Ebagua. Sull’altra sponda Gattuso si affida al 4-3-1-2 davanti a Sorrentino; la difesa è composta dagli esterni Morganella e Daprelà, con Terzi e Munoz a costituire la coppia centrale. In mezzo Barreto, Ngoye, Bolzoni, con Dybala a ispirare Hernandez, e Lafferty. Parte bene lo Spezia sospinto dalla calorosa spinta del Picco.

PRIMO TEMPO – Al 4′ ci prova Magnusson su punizione, la palla deviata dalla barriera procura il primo corner per gli aquilotti. Dalla bandierina lo Spezia va vicinissimo al vantaggio con Ferrari che di testa a colpo sicuro manda la palla a stamparsi sulla traversa. Proprio Ferrari all’ 8′ esce per un guaio alla coscia, al suo posto dentro Curria. Al 16′ primo acuto del Palermo con una bella giocata di Dybala che mette in mezzo per Hernandez che non arriva in tempo per la deviazione vincente. Partita che si mantiene sui binari dell’equilibrio con il Palermo che da la sensazione di poter prendere in mano le operazioni. La dimostrazione c’è al 33′ quando Dybala obbliga Leali alla deviazione. Il tempo si chiude senza altri sussulti, gara priva di grosse emozioni con i rosanero che appaiono più vivaci.

 RIPRESA A TINTE ROSANERO – Non cambia niente per quanto concerne le formazioni; Palermo vicinissimo al vantaggio con Lafferty al 49′ che obbliga Leali a un intervento prodigioso. Il portiere degli aquilotti scuola Juventus si ripete sempre sul nordirlandese lanciato davanti all’estremo difensore spezzino da un ottimo assist di Hernandez.

 LA DURA LEGGE DEL GOL – Ispirandoci a un vecchio album degli 883 raccontiamo il vantaggio dello Spezia, proprio nel miglior momento del Palermo. E’ una legge non scritta del calcio che trova sempre applicazione; quando non segni pur avendone le possibilità vieni puntualmente punito. Sessantunesimo, Appelt pesca Migliore che va sul fondo e propone il cross che viene deviato da Munoz mettendo fuori causa Sorrentino e facendo esplodere il Picco. Palermo sfiora il pareggio con Dybala al 68′ ma Leali dice no. Gattuso attinge allora alla panchina, dentro Stevanovic e l’ex Di Gennaro per Ngoye e Bolzoni, risponde Stroppa che al 72′ mette dentro Sammarco per Curria che come ricorderete aveva preso il posto di Ferrati infortunato. Palermo che si sbilancia e offre il fianco alle ripartenze degli aquilotti che vanno vicinissimi al raddoppio con Rivas ma Sorrentino si oppone alla grande.

 ASSALTO FINALE– Palermo nel finale produce il suo maggior sforzo. Sfiora il pareggio con Hernandez all’ 84′ , al 92′ la palla del pareggio è ancora nei piedi  dell’uruguaiano ma la palla si stampa sulla traversa.

 IL TABELLINO DELLA GARA

 SPEZIA (4-4-2): Leali, Baldanzeddu, Ceccarelli, Lisuzzo, Magnusson, Bovo, Appelt Pires, Migliore, Rivas, Ferrari (10′ Ciurria, 72′ Sammarco), Ebagua.

A disp.: Valentini, Ashong, Moretti, Henty, Albarricin, Borghese, Caielli.

All.: Giovanni Stroppa.

PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino, Morganella, Munoz, Terzi, Daprela’, Barreto, Ngoye (60′ Stevanovic), Bolzoni(72′ Di Gennaro), Dybala (84′ Troianiello), Lafferty, Hernandez. A disp.: Ujkani, Struna, Pisano, Andelkovic, Lores. All.: Gennaro Gattuso.

ARBITRO: Nasca di Bari.

RETE: 60′ Migliore.

NOTE: Ammoniti: Terzi, Lafferty, Munoz.

Stefano Scarpetti

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