Francesco Lorusso
No Comments

Final Fantasy XV, novità dal Tokyo Game Show

Tetsuya Nomura svela nuovi dettagli e promette grandi cose per la quindicesima fantasia di Square-Enix

Final Fantasy XV, novità dal Tokyo Game Show
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

final-fantasy-xv-sportcafe24Annunciato la bellezza di sette anni fa, Final fantasy XV sembrava destinato a sparire nel nulla: annunciato come Final Fantasy Versus XIII, il titolo originariamente sarebbe dovuto uscire su Playstation 3 e avrebbe dovuto mettere in risalto la sua natura decisamente più dark, soprattutto rispetto al tredicesimo capitolo della Fantasia Finale. Quando il titolo sembrava sparito del tutto, Square-Enix decise di rilanciarlo all’E3, sotto la sua nuova veste di quindicesimo capitolo della saga: un titolo principale a tutti gli effetti, e non più spin-off; a tutti gli appassionati sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più durante il Tokyo Game Show, una delle più importanti fiere del settore, ma la Square non si è voluta sbottonare più di tanto, facendo vedere lo stesso Trailer dell’Entertainment Expo, con l’aggiunta di una manciata di scene. Una delusione sotto molti punti di vista, se non fosse per l’intervista tenuta da Nomura proprio durante l’evento.

Il director del gioco si è subito dichiarato entusiasta dello spostamento della produzione del titolo da Playstation 3 alle console di prossima generazione, che grazie alla loro memoria decisamente più capiente possono far girare le sequenze pre-renderizzate in tempo reale, cosa che con l’attuale generazione di console non sarebbe mai potuta avvenire; Tetsuya Nomura ha spiegato che una scena come quella di Leviathan che distrugge il ponte dove sta correndo Noctis, il protagonista del titolo, in passato sarebbe stata una scena pre-reinderizzata, mentre adesso l’azione si svolge in tempo reale. E’ sicuramente un grande passo in avanti, che aumenta ancora di più l’immersione di chi gioca all’interno dell’azione che si svolge su schermo.

Nomura si è poi concentrato sul gameplay, spiegando di come questo sia il titolo più dinamico della serie, anche grazie alla possibilità di passare da un personaggio all’altro, in modo da sfruttare le abilità di ciascuno di essi e creare delle battaglie quanto mai avvincenti. Il gioco mantiene sempre elementi classici della serie, come i nemici e il danno che appare sotto forma di numeri sopra la testa dei nemici colpiti, ma prende spunto anche da altri titoli di Square: da Kingdom Hearts il titolo ha sicuramente ereditato una buona parte delle sue meccaniche, come la totale assenza di transizioni o caricamenti prima di una battaglia; adesso l’azione si svolgerà in maniera totalmente istantanea, e i nemici reagiranno prontamente alle azioni di Noctis Lucis Caelum e soci.

Sebbene faccia parte della Fabula Nova Crystallis, come Final Fantasy XIII e Final Fantasy Type-0, il gioco ha in comune con questi due titoli esclusivamente la presenza dei cristalli: l’atmosfera del quindicesimo capitolo è decisamente più cupa (soprattutto rispetto al tredicesimo titolo) e le ambientazioni più simili al mondo reale. “Una fantasia basata sulla realtà” è il concept del gioco, concept realizzato grazie l’hardware delle prossime console, che permette di realizzare quello che prima era possibile solo immaginare, a detta del Director del gioco.
Nomura ha concluso l’intervista dicendo che gli piacerebbe integrare l’esperienza di Final Fantasy XV con la portabilità di smartphone e tablet: date queste premesse, non è difficile immaginare in futuro questo titolo giocato in remote-play attraverso PS Vita.

Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti sulla Fantasia Finale.

Francesco Lorusso

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *