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Nadal che forza! Sesto sigillo al Master di Roma

Nadal che forza! Sesto sigillo al Master di Roma
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ROMA, 21 MAGGIORafael Nadal si riprende Roma! In 2 ore e 20’ , nella finale rimandata per le cattive condizioni meteo, strapazza Novak Djokovic (campione uscente) con il punteggio di 7-5, 6-3 e si aggiudica il Master di Roma per la sesta volta in carriera.

MENTAL CHAMPION – Un campione con una forza di volontà unica il maiorchino che oltre alla straordinaria capacità di far compiere rotazioni alla palla a prova di leggi dinamiche sa abbinare una regolarità impressionante sulla terra rossa. Per fare un punto a Nadal su quella che è la sua superficie per certi tratti sembra quasi impossibile, il mancino di Maiorca quando sta bene fisicamente è in grado di recuperare qualsiasi tipo di affondo (cosa che gli riesce meno sul veloce).

 DJOKOVIC NERVOSO –  I numeri hanno visto il numero 1 del mondo superiore come percentuali sulla prima di servizio  (64% – 58%) ma con un parziale di 41 errori non forzati contro i 21 di Nadal. Il serbo è sembrato nervoso per tutto il match, dalla racchetta rotta dopo aver perso il primo set fino alle fasi conclusive della sfida dove accompagnava ogni punto di Rafael con sorrisi amari e imprecazioni di ogni genere. Djokovic non è nuovo ad atteggiamenti simili, da tutti gli appassionati di tennis è apprezzato anche per la sua capacità di vivere le emozioni del match in maniera del tutto spontanea, con rimproveri a se stesso, sguardi, smorfie e gesti di fair play verso gli avversari dopo uno scambio ad alto livello. Djoko è così, semplice e spontaneo, ma dopo la perdita del nonno nei mesi scorsi, sembra ancora non aver ritrovato quell’ equilibrio mentale che gli ha permesso la scorsa stagione di arrivare in vetta alle classifiche ATP.

 MATCH SENZA STORIA – Dopo una fase iniziale di equilibrio ove i due “gladiatori” danno vita a scambi interminabili da fondo campo con accelerazioni e rotazioni da una aprte all’altra del campo, all’undicesimo gioco 3 errori del serbo permettono a Nadal di ottenere il break decisivo chiudendo la prima partita. Nel secondo set la regolarità di Nadal fa la differenza, così come la sua tenuta mentale, dopo il break d’apertura, Djoko non riesce a strappare il servizio allo spagnolo e chiude malamente con un doppio fallo quasi emblematico della sua giornata.

 Con la vittoria agli Internazionali, Rafa si riprende la seconda posizione del Ranking ai danni di Roger Federer, distanziandolo anche per quanto riguarda il computo dei Mater 1000 conquistati: il maiorchino ora conduce 21-20.

Daniele Maimone

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