Francesco Lorusso
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Arriva il V-Day, il nuovo GTA esce sul mercato (Seconda Parte)

Rockstar ridefinisce i canoni videoludici regalandoci una esperienza da vivere. In questa seconda parte ci concentriamo sulle attività secondarie, la personalizzazione e l'aspetto tecnico del gioco

Arriva il V-Day, il nuovo GTA esce sul mercato (Seconda Parte)
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Giochi nel gioco

La vastità delle cose da fare in GTA V vi sorprenderà: che volgiate fare una partita a golf o vogliate cimentarvi in una più movimentata partita a tennis, il gioco soddisferà sempre i vostri desideri, e sarà facile distogliere l’attenzione dalla quest principale, finendo inesorabilmente a fare altro. Tutte le attività offerte sono curate e realizzate molto bene, e in alcuni casi vi troverete di fronte a veri e propri “giochi nel gioco”.
Potrete inoltre spendere i soldi guadagnati illecitamente o investendo in aziende, oppure comprando proprietà: i lotti affittabili vanno dalle più semplici case a interi moli, ed alcuni vi forniranno attività e missioni secondarie da svolgere. Presenti in grande quantità anche collezionabili da raccogliere, sparsi per tutto il mondo di gioco. Nel caso invece abbiate deciso di buttarvi nella finanza, potrete decidere di far lievitare le vostre azioni e i vostri risparmi sabotando le aziende e le imprese in cui non avete investito nulla: in questo modo l’attività su cui avete puntato i vostri risparmi non avrà concorrenti, e le vostre finanze impenneranno in men che non si dica.
E’ possibile inoltre portare a spasso il cane di Franklin, Chop,che vi seguirà sia a piedi che in macchina: l’idea di base non è male, ma il segugio rimarrà sempre troppo in disparte e vi dimenticherete di lui molto presto.
E’ qui che si vede tutta la bravura e il talento di Rockstar, capace non solo di creare una campagna principale avvincente, ma anche di riuscire a realizzare attività e missioni secondarie divertenti, curate e che vi terranno non poco impegnati durante il corso delle vostre avventure a Los Santos.

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Pimp my ride, pimp my gun, pimp my everything

Il sistema di personalizzazione offerto da Grand Theft Auto V è fantastico.
La personalizzazione dei personaggi è ottima, offrendo una scelta di acconciature ed abbigliamento quanto mai vasta; stesso discorso per le armi, che potranno godere di aggiunte quali impugnature e gadget vari.
Ma il fiore all’occhiello è la personalizzazione delle auto: alettoni, gomme rinforzate, vetri antiproiettile, che sia una auto o una moto, potrete personalizzare il vostro bolide come meglio volete, con aggiunte che andranno a modificare sensibilmente anche il gameplay. Il sistema di guida appare più arcade rispetto al quarto capitolo, dal momento che una buona fetta di fan si era lamentata di auto troppo pesanti e poco maneggevoli: Rockstar ha reso il tutto decisamente più spettacolare e divertente, e non per questo poco realistico, anche grazie a una fisica migliorata e un sistema di danni sempre molto buono; non siamo ai livelli di giochi di guida come Project C.A.R.S. e Forza Motorpsort, ma il risultato conseguito è più che soddisfacente. Unica feature che potrà far storcere il naso (come ha fatto con me, ndr) è la possibilità, nel caso vi ribaltaste durante una gara o un inseguimento, di raddrizzare il proprio veicolo grazie alla pressione della levetta analogica: aggiunta si utile, ma che può appariire un po’ fuori luogo

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Muscoli di fine generazione

Grand Theft Auto V è il più bel gioco mai fatto su console dal punto di vista grafico. Il passaggio generazionale è ormai imminente, ma a Rockstar sembra non interessare: il RAGE, motore proprietario usato in questo titolo, spreme le attuali console al massimo, facendo dimenticare di come quest’ultime siano ormai uscite da quasi un decennio e abbiano hardware superatissimi; i modelli dei personaggi, quanto mai dettagliati e realizzati con cura, gli effetti particellari di esplosioni e scontri a fuoco, la realizzazione degli agenti atmosferici, quali pioggia e neve, e gli effetti che hanno sull’asfalto e il terreno, la cura riposta nell’arredamento degli interni, tutti questi elementi vi faranno completamente dimenticare che ormai le vostre console sono quasi arrivate alla fine del loro ciclo vitale. La cura che Rockstar ripone in ogni, e sottolineo ogni, dettaglio non fa altro che lasciare a bocca aperta, e vi fa apprezzare ancora di più questo titolo.
Fantastico anche il lavoro svolto con l’audio: il doppiaggio è a livelli altissimi, e la selezione musicale soddisfa qualsiasi gusto, sia che siate amanti della musica anni 80, sia che apprezziate di più il sound moderno ed elettronico del 2000.

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PRO
– Personaggi carismatici
– Contenutisticamente enorme
– Gameplay riuscitissimo
– Los Santos è bellissima
– Storia appassionante

CONTRO
– Chop il cane non sfruttato a dovere

COMMENTO FINALE
Rockstar alza ancora una volta l’asticella qualitativa, realizzando un titolo stupendo. Grafica, gameplay, contenuti, narrazione, doppiaggio, non c’è un singolo elemento che non sia stato limato a dovere, con una cura certosina che solo un team che ama il proprio lavoro può riporre. Demonizzazione della società moderna, esperienza da giocare ma soprattutto da vivere, Los Santos e gli individui che la popolano vi sapranno catturare, stupire e far riflettere: capirete che state giocando quanto di più si avvicina ad essere specchio della nostra società, delle nostre abitudini e dei nostri eccessi. E quando vi troverete ad attraversare ancora una volta quel ponte, a guardare ancora una volta quel tramonto, saprete che avete vissuto una esperienza unica e a tratti indimenticabile, che vi aiuterà a crescere interiormente. Tutto questo è Grand Theft Auto V, tutto questo è Los Santos. Correte a giocarci, non ve ne pentirete.

VOTO FINALE: 9.8

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