Calogero Destro
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Barcellona forza 4, l’Ajax non può nulla! Le pagelle

I catalani, trascinati dal solito Messi, schiantano l’Ajax in una partita senza storia. Buona la prima per Neymar e Martino. Sono tornati i marziani?

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Lionel Messi con la sua tripletta fa volare il Barcellona

Lionel Messi con la sua tripletta fa volare il Barcellona

Al “Nou Camp” di Barcellona, i padroni di casa, schiantano per 4-0 i campioni d’Olanda dell’Ajax e si portano in testa al girone H a pari merito col Milan, a sua volta vittorioso contro il Celtic. Le reti di Messi, solito trascinatore e autore di una tripletta, e Pique, in gol di testa su cross di Neymar.

La pagelle

Messi 9 – Semplicemente il giocatore più forte del mondo: sigla una tripletta dal sapore variegato, con uno stupendo calcio di punizione ad aprire le danze e un paio di serpentine da far perdere la testa . Si porta a 62 reti in Champions, a meno 9 dal record di reti in coppa di Raul, riuscirà a raggiungerlo entro la fine di questa edizione? Beh, se va a questo ritmo….

Valdes 8 – Ha subito molte critiche nella sua carriera a Barcellona, ma quella contro l’Ajax è una delle sue migliori prestazioni con la “camiseta” azulgrana. Salva il risultato con un grande riflesso nel primo tempo su colpo di testa di Bojan e si supera nella ripresa neutralizzando il penalty di Sightorsson. Super.

Neymar 7 – Esordio in Champions per il fenomeno verdeoro: non sente la pressione, gioca in scioltezza, come sa fare, non trova la via della rete ma è solo questione di tempo, serve comunque un bell’assist a Pique. Pagato a cifre faraoniche, dovrà dimostrare di poter stare insieme al migliore, ma i presupposti ci sono tutti. Buona la prima.

Ajax 5 – Nessuno spicca, tutti colpevoli è vero. Una partita opaca per il lancieri, che non riescono a mettere a segno nemmeno il gol della bandiera. Il voto è 5, e non più basso, perché di fronte ad una così netta superiorità sul piano tecnico-tattico, purtroppo, c’è poco da fare. Impotenti di fronte ai migliori, di fronte al, migliore. E pensare che una volta erano loro a giocare il miglior calcio del mondo, quel calcio a cui proprio il Barça s’ispirò per diventare grande. Come cambiano le cose.

Calogero Destro

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