Nicoletta Pezzino
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Champions League, Milan: il riscatto inizia dal Celtic

Davanti ai microfoni si sono presentati Allegri e Matri. I temi trattati: la partita di domani, gli avversari, il pareggio contro il Toro e gli infortuni che hanno decimato la squadra

Champions League, Milan: il riscatto inizia dal Celtic
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In attesa della partita di domani sera contro gli scozzesi del Celtic, Massimiliano Allegri e Alessandro Matri si sono presentati davanti ai giornalisti nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan

Massimiliano Allegri, tecnico del Milan

PARLA IL MISTER – Le prime domande riguardano la gara di domani e sulla possibile formazione che il mister intende schierare: “Abbiamo 13 giocatori a disposizione più un punto interrogativo che è Poli. Proveremo a recuperarlo. I dubbi sono due: Constant ed Emanuelson e l’altro Robinho e Birsa. Gli altri ci sono: Zaccardo, Mexes,Zapata, De Jong, Nocerino, Matri, Balotelli. Abbiamo sempre giocato con i tre davanti a seconda di come gioca l’avversario. Non penso sia un problema di modulo ma di avere un atteggiamento diverso – Allegri ha poi continuato – Domani sarà una partita difficile, contro una squadra molto fisica ma mi conforta il fatto che ci saranno almeno 50mila spettatoti”. Il tecnico toscano si è anche soffermato ad analizzare la partita di sabato contro il Torino e la non convincente prestazione dei suoi uomini: “Abbiamo avuto pochi spazi, loro erano ben organizzati e noi abbiamo concesso troppi contropiedi. I gol subiti partono dai nostri errori, dobbiamo limitarli sempre di più. Le nostre occasioni comunque le abbiamo sempre create, il pareggio è buono per come è arrivato: è stato un risultato positivo, non abbiamo perso. Però c’è parecchio da migliorare”. Sulle polemiche invece riguardanti il pareggio si è espresso in questo modo: “Noi abbiamo fatto tutto regolarmente ma capisco che a Torino siano arrabbiati perchè quando vinci 2-0 sul Milan e poi pareggi 2-2 capisco. Il cambio però era pronto al momento, così come Larrondo non era proprio a terra. Non credo di essere stato disonesto, ho detto a mexes di fare veloce perchè mancava un minuto. Se ci fosse stato un avversario moribondo a terra avrei fermato il gioco”.  In queste ultime settimane molti giocatori della rosa sono stati fermati da problemi muscolari e non saranno a disposizione nè per la partita contro il Celtic e nemmeno nelle prossime partite, Allegri però non sembra allarmato: ” Non sono preoccupato nonostante la sfortuna dovuta agli infortuni. Molti di questi sono traumatici e rispetto ad un anno fa i problemi muscolari sono gli stessi. Una nota positiva. – ha poi continuato – Abate, Montolivo e Kakà sono indisponibili per questo motivo. Poi ci sono due menischi con problemi, una rotula fratturata e la spalla di Niang. Sembra un bollettino di guerra ma il lavoro dei fisioterapisti è ottimo”.  Infine sulle polemiche scaturite a Firenze, Allegri si è dimostrato come sempre molto diplomatico: ” Non sta a me replicare alle parole di Montella. Dico solo che a Firenze per noi non è un campo fortunato perché Balotelli ci ha preso due giornate e Ibrahimovic tre nell’anno dello scudetto. Il comportamento dei giocatori deve essere sempre consono nei confronti dell’arbitro”. 

Massimiliano Allegri e Alessandro Matri con Adriano Galliani

Massimiliano Allegri e Alessandro Matri con Adriano Galliani

LE PAROLE DI MATRI – Al fianco di Massimiliano Allegri c’era il neo acquisto del Milan Alessandro Matri. Per lui si è trattato più che altro di un ritorno alle origini dato che aveva indossato la casacca rossonera ai tempi delle giovanili, queste sono le sue parole: “E’ andato tutto bene, l’ambiente lo conoscevo, così come alcuni ragazzi e lo staff del centro sportivo. Ci sono stati tanti ingredienti giusti per reintegrarmi nel mondo Milan al meglio”. Per il giocatore ex Juventus, la partita di domani potrebbe rappresentare il suo esordio in Champions con la nuova squadra: ” Non so se sarò titolare perché nelle grandi squadre nessuno ha il posto sicuro. Avere la fiducia dell’ambiente però è importante. E’ un’arma in più. C’è emozione per l’esordio a san Siro in Champions. Lo scorso anno il Celtic mi portò fortuna, speriamo che si ripeta”. A proposito del Celtic, Alessandro Matri ha già affrontato gli scozzesi nella scorsa stagione con la maglia bianconera realizzando una rete sia all’andata che al ritorno degli ottavi ed è per questo che l’attaccante analizza i punti forti della squadra di Neil Lennon: ” I numeri dicono che sono meglio in casa che in trasferta, ma rimangono una squadra forte fisicamente e dalla buona tecnica. Poi starà a noi indirizzare la partita del migliore dei modi. Dovremo partire alla grande, anche per riscattarci dalla trasferta in casa del Torino”. Le ultime domande ad Alessandro Matri riguardano il suo compagno di squadra Mario Balotelli e sulla possibilità che giocare con lui possa aprirgli le porte al Mondiale in Brasile: ” Ci conosciamo dai tempi del Lumezzane, speriamo di far rivedere quello che di buono si è intravisto anche con il Torino. Se faccio bene con il Milan le possibilità di andare in Nazionale aumentano. Giocare con Balotelli e El Shaarawy può aiutarmi ancora di più”. 

Nicoletta Pezzino 

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