Simone Gianfriddo
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Juventus, Nedved incorona Pogba futuro pallone d’oro

Il consigliere di amministrazione della Juventus interviene su Paul Pogba, dichiarando di essere certo che il 20enne centrocampista francese vincerà il pallone d'oro. Dagli inizi al Torcy al ruolo di Top player nella Vecchia Signora: ecco l'ascesa di una stella che non si arresta a brillare

Juventus, Nedved incorona Pogba futuro pallone d’oro
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Pavel Nedved dal green del Royal Park “I Roveri”, in occasione della decima edizione del torneo Pro Am Golf club organizzato da Gianluca Vialli e Massimo Mauro, ha parlato del grande momento che sta vivendo la Juventus ma soprattutto di uno dei suoi uomini simbolo: Paul Pogba. Il 20enne francese sembra migliorare partita dopo partita, evoluzione tattica che ha indotto Nedved ha dichiarare di vederlo come certo futuro pallone d’oro vista la sua giovane età e i possibili margini di miglioramento. Arrivato dallo United da semi-sconosciuto, a essere uno dei prospetti migliori del calcio mondiale: vediamo la parabola in ascesa del “polpo” Pogba.

DA UN EX A UN FUTURO PALLONE D’ORO-  L’ex pallone d’oro del 2003 Pavel Nedved ha voluto elogiare lo splendido inizio di stagione del centrocampista della Nazionale francese, che dopo la superba scorsa stagione sembra continuare a crescere di livello partita dopo partita diventando uno dei maggiori giovani talenti al mondo: “Può vincere il pallone d’oro, non ho dubbi a riguardo. Ha solo 20 anni, quindi ha ancora tutto il tempo per migliorare tantissimo”. Queste le parole dell’ex stella di Juventus e Lazio,  che individua in Pogba come il punto cardine del progetto tecnico  futuro della società bianconera. Parole di stima che saranno maggiormente di stimolo allo stesso centrocampista  per continuare in questa direzione.

Paul Pogba, stella della Juventus

Paul Pogba, stella della Juventus

LA NASCITA DI UNA STELLA – La carriera fin qui di Pogba è stata una serie di complicati  trasferimenti fino ad arrivare alla Juventus, dove finalmente ha trovato il contesto perfetto per mostrare tutte le sue doti tecniche. All’età di 13 anni inizia a giocare nelle file del Torcy, ma dopo neanche una stagione viene inserito nel vivaio del Le Havre che lo acquista a titolo gratuito. Già si capisce il potenziale del giocatore che trascina l’Under 16 della squadra dell’Alta Normandia  alla finale del torneo nazionale di categoria , poi persa contro il Lens. Sempre nello stesso anno diventa capitano e debutta  nelle fila della  nazionale francese  Under-16. Il 2009 è l’anno del suo tumultuoso  passaggio  al Manchester United che venne  denunciato alla Fifa dal Le Havre,  convinto  che gli inglesi  avessero  compiuto delle irregolarità nell’acquisto di Pogba, promettendo ai suoi genitori una sfarzosa abitazione e novantamila sterline; in seguito i francesi si accordarono con lo United con un conguaglio economico.

Nelle fila dei Red devils, dopo la convincente esperienza delle giovanili, debutta in prima squadra il 20 Settembre 2011 nella sfida di F.A Cup contro il Leeds, mentre il 31 gennaio arriva il suo debutto in Premier contro lo Stoke City. Il ritorno nello United di Paul Scholes, dopo il suo primo ritiro, relega sempre più Pogba ai margini della squadra, convincendolo a non rinnovare con gli inglesi e trasferirsi alla Juventus l’estate 2012 a parametro zero firmando un contratto quadriennale. La stella dei bianconeri ha però raggiunto molti successi anche con la nazionale francese: con la selezione transalpina Under-19 raggiunge nel 2012 un terzo posto negli Europei di categoria, mentre l’anno successivo, diventandone capitano, vince i Mondiali turchi dove recita un ruolo da assoluto protagonista. Da qui è rapido il suo passaggio alla nazionale maggiore di Deshamps che lo fa debuttare da titolare  il 10 Marzo 2013 contro la Georgia. La prima rete con i bleus  arriva il Settembre scorso contro  la Bielorussia a coronamento di un percorso sempre in crescendo e che non sembra destinato ad arrestarsi.

Simone Gianfriddo

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